La prima banda patrioti della Maiella

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Abstract
I diversi elementi che hanno costituito la resistenza nella provincia di Chieti possono essere paragonati a tanti fumi carsici che sfociarono nella grande sorgente della lotta di liberazione. Grazie all'accurato lavoro di memorie personali e documentali di Guido, oggi sappiamo di più sul contributo delle forza britanniche che rese possibile ai volontari di Civitella Messer Raimondo di costituire una Banda di patrioti che dal 5 dicembre 1943, operando con le truppe Alleate, riuscì a salvare dalla dalla distruzione nazista i due terzi delle case di Civitella e a respingere il nemico oltre i confini del paese. Dopo i duri scontri sostenuti contro i tedeschi a Civitella, a Selva, a Ripabianca e alla Pineta, la banda di patrioti di Civitella contribuì alla liberazione di Lama dei Peligni dove, il 16.2.1944, nella contrada Corpisanti, si sciolse per aver esaurito il suo compito. Molti giovani elementi della cessata formazione, confluiti ne corpo volontari della Maiella, poi brigata Maiella, costituitosi a Casoli il 10 gennaio 1944, formarono il 9° plotone che entrò subito in azione distinguendosi sempre per coraggio e ardimento in tutte le battaglie della lotta di liberazione fino ad Asiago, il 25 Aprile 1945.
Titolo del libro
La prima banda patrioti della Maiella
Autore
Guido D'Orazio
Editore
Ebsprint
numero di pagine
234
ISBN
978-88-9349-023-8
Tipo Libro
Rilegato in brossura con copertina morbida