Malachia

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Abstract
Sullo sfondo del tramonto della follia nazifascista, dello sbarco degli alleati in Sicilia, dell’aberrante clima sociale che la lunga dittatura fascista diffuse intorno a se, si sviluppa la vicenda umana di Malachia. Il folklore, i luoghi e i personaggi sono tratteggiati con maestria dall’autore, che, con ironica benevolenza, ama indugiare sull’arcaica mentalità siciliana di quel periodo. (Piero Gervasi) Con la sua amabile e scorrevole prosa Salvatore Polizzi ci da uno spaccato molto vicino alla realtà di Palermo della prima metà dello scorso secolo, piena della sua particolare e intensa vita ma anche di forti contraddizioni. Anche se l'autore precisa che "... la narrazione è frutto della fantasia..." , il libro costituisce una pagina di storia che descrive persone, luoghi e situazioni di una consistente veridicità .(Giovanni Scafidi) L’ autore guarda Malachia e tutti i suoi personaggi con occhio di grande compassione, nel senso autentico della parola, cioè “del soffrire insieme “. Anzi, nota essenziale del romanzo è l’umana pietas che si esprime sia verso i buoni che verso i cattivi. Lo stile narrativo è coinvolgente, non “stanca mai” anche perché spesso è caratterizzato dalla tecnica del “non detto”, usata in modo sapiente ed efficace a tenere desta nel lettore l’attesa del “dopo”. Gli interessanti e frequenti excursus di natura storico-politica aiutano, senza interrompere il fluire della narrazione, a comprendere e rievocare un segmento tragico della nostra storia e di tante realtà che ormai, quasi a un secolo di distanza, potrebbero risultare anche sbiadite. (Anna Puliti Zecchi)
Titolo del libro
Malachia
Autore
Salvatore Polizzi
Editore
Ebsprint
numero di pagine
328
ISBN
978-88-9349-081-8
Tipo Libro
Rilegato in brossura con copertina morbida

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