Libri dell'autore
L'enigma dei nove punti
Andrea Catalfamo
pagine: 578
È possibile che un'intera vita sia solo la somma di fallimenti, rimpianti e occasioni mancate? È la domanda che tormenta un uomo di mezza età, un funzionario statale solitario e disilluso, la cui esistenza sembra un deserto di abitudini e solitudine. Le sue giornate scorrono tutte uguali, un grigio susseguirsi di routine e delusioni, in una Roma che non sente sua. Non ha amici, l'amore lo ha ferito, e il suo stesso lavoro, un tempo fonte di orgoglio, è diventato una prigione. Ma quando un gruppo di uomini, di dirigenti e superiori, gli propone di partecipare a un complotto che potrebbe cambiare le sorti del Paese, è costretto a uscire dalla sua apatia. È una scelta fatta più per stanchezza che per convinzione, un'ultima, disperata scommessa per sentire di nuovo qualcosa. La sollevazione militare fallisce. La repressione è rapida, spietata. Braccato dalla polizia, si rifugia in una squallida pensione, dove la paura si fonde con una malinconica ondata di ricordi. In quel luogo sospeso tra la vita e la morte, è costretto a fare un bilancio amaro della sua intera esistenza, un'ultima resa dei conti con i fantasmi del passato ed un presente senza via d'uscita. È in questa sordida stanza che il suo destino si compie. Non con un atto di eroismo politico, ma con un gesto intimo e disperato, l'ultimo, estremo tentativo di reclamare un barlume di dignità prima che il mondo esterno gli porti via anche quello