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Libri

Dizionario delle arti marziali giapponesi

con approfondimenti

Calogero Passamonte, Elia Aristide Passamonte

pagine: 412

Questo dizionario delle arti marziali giapponesi è rivolto a praticanti e appassionati di arti marziali e alle persone interessate alla cultura e alle tradizioni del Giappone. Il dizionario soddisfa le curiosità sulle discipline marziali giapponesi e permette di comprendere i termini usati in palestra. Gli approfondimenti riguardano la cultura tradizionale giapponese con riferimenti a personaggi di rilievo, fatti storici e mitici, grandi maestri, famosi fabbri, e leggendari guerrieri, non trascurando la figura femminile e il suo ruolo nella difesa della casa e delle tradizioni.
20,00 19,00

Fuori dal...Comune

Il laboratorio maieutico di Dolci e il living lab, esperienze di sussidiarietà orizzontale a confronto

Enrico Pintaldi

pagine: 456

Malgrado eminenti studiosi abbiano riconosciuto l’importanza del metodo maieutico, nessuno ha mai proposto il confronto con altre applicazioni del principio di sussidiarietà orizzontale. Eppure, basterebbe ripercorrere alcune delle tappe più significative dell’impegno civile di Danilo Dolci per ritrovare gli stessi tratti caratteristici delle iniziative promosse dai sostenitori del ruolo attivo della cittadinanza. La presentazione di alcune comunità, organizzate in laboratori viventi, consente di avviare la comparazione. Per affrancare dalla schiavitù delle deleghe, sono nati veri e propri hub che gettano ponti nell’universo monadistico imperante, producendo quella spinta gentile verso la visione pionieristica di ecotono urbano.  Un terreno di transizione fra culture di diversa provenienza, dove applicare il modello del PDCA (plan-do-check-act) e lasciarsi sorprendere dall’imprevedibile. Di qui, l’idea di applicare una strategia operativa ad una pubblica amministrazione: uno spin-off fuori dal…Comune. L’ambiguità semantica, generata dal gioco di parole, esalta lo spirito visionario della proposta che, sebbene possa apparire utopistica, attende solo di essere attuata sul campo. Un luogo autonomo in cui un elemento, derivato dal corpo originario, ruoti letteralmente via. Una “costola” che, al di fuori del contesto tradizionale, generi un organismo nuovo e sia in grado di rinnovare. La meta finale è quella di sterilizzare la logica a silos, motivare il personale coinvolto nel processo di restyling e migliorare l’appeal dell’ente locale, rendendolo più attraente. Il saggio non ha alcuna pretesa accademica ed è rivolto sia agli operatori del settore che alla platea dei cittadini. In appendice, alcuni inediti “fuori tema” che evidenziano l’attitudine dell’autore alla scrittura emozionale nonché la scheda di valutazione della tesi di dottorato.
25,00 23,75
19,50 18,53

Lungo il viale alberato

Davide Simonelli

pagine: 82

Quando lo scoprirò! (Come sanno le stelle...) Non ricordo quel profumo a cosa mi riporta. Ma di certo so, che quando lo scoprirò, amerò. Come sanno le stelle amare la luna.
23,00 21,85

Mogli, amanti e muse

Le donne degli artisti si raccontano

Rosario Cosenza

pagine: 226

"Io non sono stata l’amante di Picasso.  Lui era solo il mio padrone!" (Dora Maar).   "No, non dipingerò i tuoi occhi… non adesso… Non prima di avere dischiuso il mistero della tua anima…Un giorno dipingerò i tuoi occhi!"  (Amedeo Modigliani, Modì)
15,00 14,25

Io, il mio limite. Suono della dolcezza

Michele Carrabotta

pagine: 144

Far convivere in uno stesso ambiente tre tipologie di comunicazione è stato sin da subito un incentivo alla stesura del libro. Le poesie della prima parte sono la somma di esperienze, di preoccupazioni e di incontri vissuti negli anni. I versi che al loro interno covano segni d’amore sono stati destinati in realtà a fanciulle che mi hanno messo un alt secco davanti alla faccia, ma che in quel momento mi sembravano meravigliose. Soltanto “Ebbra serata” racconta di un successo, ma la beffa vuole che essendo stata quella serata ebbra, io non ricordi assolutamente niente di quel momento. Nella seconda parte offro in parte la mia biografia per dar vita ad una storia e ad un personaggio che mi aiutano a trasferire alcuni spunti di riflessione su tematiche a me care. Ambiente onirico, colori e suoni, titubanze e certezze, senso di libertà. Chiude il libro un book fotografico a cui mai avrei rinunciato in quanto presenza mirata nell’esprimere una parte di me che meglio ho potuto trasferire grazie alle immagini.
26,00 24,70
19,00 18,05
33,90 32,21

Un luogo bellissimo

Grazia Pizzato

pagine: 90

Il testo propone una riflessione riguardo il vivere comune. La mia esperienza di conoscenza dei registri akashici apre la via ad un modo nuovo di intendere il quotidiano agire. Un modo per riconnettersi alla Fonte divina.
16,50 15,68
35,00 33,25

Bari nella Puglia bizantina

Le Basiliche dei Grandi Santi Gregorio Nicola Sabino

Giovanni Bellomo

pagine: 364

Un singolare saggio storico di arte ed architettura potrebbe ambire a far emergere dal fondo di una decina di secoli tre notevoli basiliche di Bari, a ripulirle dalla patina formatasi ed a mostrarle ad un pubblico del XXI secolo più aperto ad una visione culturale che vada ben oltre il semplice aspetto turistico? Ardimentoso regista del tentativo è Giovanni Bellomo. Da docente e biologo ha ben saputo trasferire tutta la passione professionale di ricerca scientifica in un ambito culturale storico d’arte ed architettura, a prima vista ed a torto a lui non confacente, con strumenti nuovi come la rete Internet, il riuso di antiche unità di misura dimenticate, l’archeoastronomia e il simbolismo cristiano riscoperto. Il lettore resterà sorpreso e coinvolto come spettatore di uno scenario tornato a risplendere degli antichi colori attraverso immagini fotografiche talvolta inusuali o sconosciute. Le tre basiliche, come navi all’insegna dei loro grandiosi santi Gregorio, Nicola e Sabino, salpando da un meraviglioso porto bizantino, riprendono a navigare verso il futuro. Uno straordinario viaggio con varie soste, tra abbaglianti conoscenze e inattese emozioni come nelle “Teofanie solstiziali estive”, che aspettano il lettore che vorrà intraprendere l’inconsueta crociera dal libro proposta.
37,50 35,63

E quel che resta del blu della notte

Benedetta Vale

pagine: 100

Mi piace intendere la poesia, tra i tanti modi possibili, come il raffigurare in parole delle immagini, talvolta descrivendo, talaltra astraendo: le immagini si fanno allora inspiegabilmente vivide, seppure indotte da poche, pochissime parole.  Il desiderio che mi muove adesso è quello di entrare in contatto con quella parte che risiede in ciascun lettore, la quale si fa spettatrice meravigliata dei misteri dell’esistenza, della natura e dell’amore, e vivere, anche solo per un istante, quella delicata empatia protetta dalla possibilità di giudizio che solo la lettura sa donarci.
13,50 12,83

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