Libri dell'autore
Nel nome del bisogno
Dentro la mente di chi non riesce a smettere. La cosa più difficile è fingere la vita quando dentro porti solo il peso della fine
Chiara Umbrae
pagine: 156
Nel nome del bisogno è un viaggio profondo e struggente dentro le ombre della dipendenza, un’opera che intreccia psicologia, testimonianza e introspezione umana. Il libro esplora il dolore silenzioso di chi non riesce a smettere — di usare, di amare, di fuggire — restituendo voce e dignità a un mondo spesso nascosto dietro la vergogna e lo stigma. Attraverso una scrittura intensa e lucida, l’autrice scompone la dipendenza nelle sue molteplici forme: da sostanze, da relazioni, da comportamenti. Nel nome del bisogno non offre soluzioni facili, ma invita a guardare la dipendenza con occhi nuovi: non come una condanna, ma come un linguaggio del dolore che chiede ascolto.
È un inno alla fragilità umana e alla capacità di rialzarsi, una carezza per chi sta ancora lottando e un appello a chi osserva da fuori: comprendere, prima di giudicare. Un testo che scava, ferisce e risana, restituendo al lettore una verità semplice e universale: dietro ogni dipendenza, c’è solo il bisogno di sentirsi vivi. Ma, accanto all’oscurità, il libro custodisce una possibilità di luce: la consapevolezza come primo passo verso la liberazione.
Linea di Confine: Psicosi o Nevrosi?
Per chi è come me ma non vorrebbe esserlo
Chiara Umbrae
pagine: 150
Questo è un libro per chi è come me, ma non vorrebbe esserlo
Non è facile capire quando stai impazzendo. Succede lentamente, poi tutto insieme. Un giorno ti svegli e non sai più se sei tu a parlare… o qualcun altro dentro di te.
Questo testo è il tentativo lucido e disperato di afferrare un confine prima che scompaia del tutto.
Con una sincerità tagliente e priva di sconti, l’autore racconta esperienze e riflessioni, intrecciando ricordi, voci interiori e momenti di disconnessione. È un viaggio crudo tra realtà e allucinazione, tra ansia e bisogno di essere ascoltati. Nessuna diagnosi netta, nessuna facile consolazione. Solo il racconto autentico di chi conosce l’abisso e lo restituisce in parole.
Eppure, in mezzo a quel buio, c’è sempre una fessura da cui può filtrare la luce. Questo libro non promette guarigioni, ma dimostra che raccontarsi può essere già un primo atto di sopravvivenza.
Per chi si sente spezzato.
Per chi sa che dietro la tristezza può esserci qualcosa in più.