Sono nata a Bari il 22 giugno 1966 e vivo ad Adelfia, il mio paese, con mio marito e i miei fantastici figli. La mia è stata una vita vissuta nella tranquillità e nella normalità, accompagnata, come tante, da sacrifici quotidiani. Ma si sa, la vita riserva sempre qualcosa di inaspettato. Nel 2019 mi è stata diagnosticata una malattia grave: la SLA, una malattia "bastarda" che lentamente mi ha portata all'immobilità. Eppure, nonostante tutto, ho scoperto la scrittura come forma di resistenza, espressione e libertà. Dopo aver pubblicato Ricordi di me e Quasi un secolo di te, ho sentito il desiderio di mettermi ancora una volta alla prova con questo piccolo romanzo. il 1 giugno 2026 l'autrice viene a mancare, ma la sua straordinaria resilienza continua a vivere e a parlare attraverso le pagine di questo libro