Libri dell'autore
Vittime innocenti dei "Deneuronati"
Rosario Giocondo
pagine: 178
Il filo rosso che conduce i racconti è rappresentato dalla volontà di porre l’attenzione sulla tutela dei minori attraverso la narrazione di storie di vita quotidiana seppur vissute senza grande consapevolezza.
I protagonisti di tali vicende sono in realtà poco inclini a sacrificare una parte della propria libertà per proteggere i più piccoli. Taluni racconti trattano della fragilità di alcuni soggetti che finiscono per essere vittime inconsapevoli del loro stesso egoismo fino a sconfinare nel masochismo. La maggior parte dei racconti prende in esame la vita delle coppie, specie di quelle che scoppiano, narrate con l’ironia necessaria alla rappresentazione della goffaggine dei personaggi. La mancanza di tutela dei nascituri si desume dall’evidente degrado del mondo dei giovani, assuefatti a una marginalità sociale che sconfina nella violenza talora nei confronti di coetanei e talaltra addirittura nei propri. Nei racconti le responsabilità sono attribuite di fatto all’inadeguata e insufficiente competenza dei legislatori, dei giudici e dei mezzi di comunicazione.