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Salvatore Tinto

Salvatore Tinto
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Salvatore Tinto Salvatore Tinto, nato a Succivo (CE) nel 1959, ha dedicato l’intera sua vita professionale al servizio pubblico e all’impegno sindacale. Diplomato al liceo classico e laureato in Scienze Giuridiche, ha iniziato la sua carriera nel 1980 presso il Comune di Casoria, per poi entrare nella Polizia Provinciale di Napoli, dove ha lavorato fino al 2023. Nel corso degli anni ha seguito numerosi corsi di aggiornamento professionale, distinguendosi per competenza e dedizione, e ha fatto parte del Comitato Tecnico Regionale Campano per la Polizia Locale. Dal 1999 al 2024 ha ricoperto incarichi sindacali di primo piano nella FP-CGIL, prima come coordinatore aziendale, poi come dirigente provinciale e infine come Segretario metropolitano e regionale per il comparto enti locali e polizia penitenziaria. Dal 2023 è stato membro dell'apparato politico nazionale della FP-CGIL Funzioni Locali, ruolo da cui si è dimesso nel settembre 2024. La sua esperienza personale e professionale è al centro di questo libro, un’opera che unisce riflessione critica, memoria e impegno civile.

Libri dell'autore

Gli ideali Traditi

Sogno o son desto

Salvatore Tinto

pagine: 178

In questo libro intenso e appassionato, l’autore ci guida in un viaggio che intreccia autobiografia, analisi sociale e memoria collettiva. Il punto di partenza è la figura del nonno, sindacalista della CGIL durante l’epoca di Giuseppe Di Vittorio, simbolo di un impegno autentico e disinteressato verso i più deboli. Seguendo il suo esempio, l’autore si avvicina fin da giovane al mondo sindacale, solo per assistere, con crescente amarezza, al suo decadimento morale e politico. Il sindacato, una volta presidio di giustizia sociale, oggi appare come un’organizzazione chiusa in sé stessa, lontana dai bisogni reali dei lavoratori, alimentata da ipocrisie e arrivismi. Ma questo non è solo un libro di denuncia: è anche una dichiarazione di coerenza e fedeltà ai propri ideali. È un invito a non arrendersi, a credere ancora nella possibilità di una società più giusta, dove lavoro e dignità tornino ad andare di pari passo. "Noi siamo ciò che scegliamo di essere", scrive l’autore. "E io ho scelto di stare dalla parte dei più deboli." Un testo attuale e necessario, che parla al cuore e alla coscienza, per chi non vuole smettere di lottare.
17,90 17,01

 

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