Libri dell'autore
Equità sociale nei limiti del pianeta
La giustizia climatica tradotta in dieci proposte concrete
Thomas Benedikter
pagine: 220
La giustizia climatica tradotta in 10 proposte concrete
La crisi climatica non è soltanto una questione ambientale: è profondamente intrecciata con le disuguaglianze sociali. La disparità socioeconomica alimenta il cambiamento climatico e, allo stesso tempo, ne amplifica gli effetti. Sono soprattutto le persone più vulnerabili a subire le conseguenze più gravi, spesso senza disporre delle risorse necessarie per adattarsi o proteggersi. È proprio questo il significato della giustizia climatica: la crisi del clima non può essere affrontata senza combattere le ingiustizie sociali che ne sono all'origine.
Ad una società a zero emissioni di CO2 non potremo arrivare senza creare più giustizia sociale. Le politiche climatiche potranno avere successo solo se saranno anche socialmente eque. Il futuro richiede un nuovo approccio politico: meno emissioni di CO2, minore consumo di risorse e una riduzione delle disuguaglianze. La sfida decisiva consiste nel coniugare la sostenibilità ecologica e la giustizia sociale.
Il libro propone una visione concreta per un'azione politica sistematica in dieci settori strategici per l'Italia. Attraverso una serie di proposte di riforma affronta alcuni degli ambiti decisivi per la trasformazione ecosociale dell'economia e della società. L'autore delinea percorsi realistici verso un futuro climaticamente giusto, indicando misure che vanno avviate subito se vogliamo zero emissioni entro il 2050.
Il libro offre una base programmatica per una politica tesa a coniugare efficenza, coerenza e sufficienza, cioè: una politica orientata a più giustizia sociale nel rispetto dei limiti del pianeta.
Autonomia nel mondo
100 anni di esperienze con autonomia territoriale
Thomas Benedikter
pagine: 320
Autonomia nel mondo.
100 anni di esperienza con autonomia territoriale
Uno sguardo lucido sull'autonomia territoriale, a 100 anni dall'istituzione della prima autonomia territoriale "moderna" in uno Stato costituzionale democratico: le isole Aland in Finlandia nel 1921/22. Dove ha avuto successo l'autonomia territoriale ai fini della tutela di minoranze etniche, in quali casi è riuscita a risolvere il conflitto con lo Stato centrale, dove ha fallito, dove è in crisi, dove aspira ad affermarsi? In quali casi l'autonomia territoriale oggi sarebbe la soluzione ottimale per conflitti aperti tra Stati e comunità regionali? Dopo più di 100 anni di esperienze con l'autonomia territoriale in tutte le parti del mondo, questo strumento per risolvere conflitti sub-statali fra Stati centrali e comunità regionali e per proteggere le minoranze etniche è ancora sottovalutato.
Questo volume si concentra su una ventina di casi di autonomia territoriale, la maggior parte dei quali l'autore ha studiato sul campo. Non solo presenta in modo conciso alcune delle esperienze più significative di autonomia, ma analizza anche le potenzialità di questa forma di organizzazione substatale e tira un bilancio dopo i primi 100 anni di autonomia territoriale moderna. Il libro è integrato da interviste a dieci personalità di spicco della politica e della scienza di queste regioni autonome e da una prefazione del politico e scienziato sudtirolese Oskar Peterlini, ex senatore a Roma.