Nato per contraddire rilegge Karl Marx come una forza ancora viva, capace di disturbare il presente più che spiegare il passato. Il libro intreccia vita, teoria e scandalo di un pensiero che nasce dal conflitto e continua a generarlo. Marx emerge non come icona ideologica, ma come dispositivo critico: un autore che smaschera le illusioni del progresso, del mercato e della neutralità del potere, della religione e della politica. In un’ottica nuova, la sua eredità viene esplorata oltre le ortodossie e i fallimenti storici, mettendo al centro la potenza del suo metodo più che le sue conclusioni. La contraddizione diventa il cuore pulsante del marxismo: non una risposta chiusa, ma una domanda radicale rivolta al nostro tempo animato dal consumismo spietato. Tra biografia intellettuale e attualità, il libro mostra perché Marx continua a scandalizzare, a dividere e soprattutto a costringere a pensare e a mettere in discussioni le certezze precostituite.
Biografia dell'autore
Adalberto Ravazzani
