Nel cuore dell’Alto Adige, dove le vette delle Dolomiti sfidano il cielo e il tempo segue il respiro delle stagioni, sorge un antico Gasthof. All’ombra di un tiglio secolare si intrecciano i destini di tre generazioni, legati dal filo sottile della memoria e dal peso dell'eredità familiare. Annamaria osserva il mondo con la meraviglia dell'infanzia, guidata da due pilastri: nonna Maria, custode di un sapere antico fatto di erbe medicamentose e leggende, e nonno Johann, il falegname che sa infondere un’anima al legno. Ma la stabilità delle radici è destinata a spezzarsi. In un attimo, la cura lascia il posto allo sradicamento, al silenzio dell’abbandono e alla perdita di orientamento. Annamaria sperimenta quell'intimo malessere di sentirsi sempre estranea, «fuori posto». Radici di Tiglio è un viaggio sensoriale tra i profumi della terra e il dolore della perdita. È il racconto di una vita errante che, dopo molto camminare, trova finalmente una nuova dimora tra i dolci vigneti del Veneto. Unendo idealmente le montagne alle colline con il filo prezioso dei gomitoli della nonna, Annamaria scopre che, se le radici sono state recise, la scrittura può offrirle ali inaspettate. I suoi fogli, un tempo gettati via per insicurezza, diventano la mappa per ricomporre i frammenti di un’esistenza spezzata. La protagonista ci ricorda che per volare verso il futuro è necessario onorare la terra da cui siamo venuti. Una storia vera e autentica sulla forza della resilienza e sulla necessità della memoria. Per chi sa ancora scorgere la bellezza nel dettaglio e la maestosità nel silenzio, il racconto di Anna Berg diventa un rifugio e un invito a trovare il proprio «guscio».
Radici di tiglio
A volte per rinascere serve il coraggio di guarire
| Autore | Anna Berg |
| Editore | EBS Print |
| Pagine | 332 |
| Pubblicazione | 05/2026 |
| ISBN | 979-12-5789-133-6 |
| questo libro verrà stampato nel momento in cui verrà ordinato. | |
| media voto |
5/5
su 2
recensioni
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Questo libro è un flusso di memoria indimenticabile, fatto di profonde ferite ma anche di luce della rinascita, di poesia e di ironia. I punti di forza che vi faranno amare questo libro sono paesaggi magnifici che spaziano dalle vette delle Dolomiti fino al fascino delle terre Venete. Personaggi indimenticabili come le figure dei nonni che trasmettono un amore puro e una saggezza antica legata alla terra. La capacità della protagonista di trasformare le proprie radici spezzate in "ali di carta" come lei stessa dice. Una scrittura che unisce prosa intensa e poesia, con un profondo rispetto per la natura e gli animali.
Consiglio caldamente questo libro a chiunque stia cercando una storia potente, vera e capace di ridefinire il concetto di "casa" e di legame familiare. È un rifugio perfetto per chi ama scorgere la bellezza nei dettagli e nel silenzio. Cinque stelle meritatissime!
Oggi vi parlo di un libro coccola, come ho imparato a dire da un amico che scrive bellissime recensioni, È la storia di Annamaria e della sua vita tra i monti con i nonni, continui traslochi e nuovo inizi alla ricerca di un suo equilibro senza perdere le sue radici. Attraverso la scrittura di ho potuto sentire i profumi delle montagne e ho potuto vedere i paesaggi descritti. Ho sentito tutta la dolcezza degli anni più belli vissuti con i nonni, ho sofferto per molte cose che accadono lungo il racconto. La storia mi ha commosso, ho pianto veramente in alcuni punti, ma sono stata felice che la protagonista abbia potuto trovare finalmente un suo lieto fine nonostante le molte difficoltà vissute. Questa è una storia piena di dolcezza, candore e purezza. È una storia di altri tempi, che non se ne sentono più. La scrittura di Anna Berg è scorrevole, pulita e delicata, una vera carezza per il cuore. Questo libro mi è piaciuto da morire e consiglio assolutamente di leggerlo. Ringrazio di cuore Anna per avermi dato la possibilità di leggerlo e di scoprire una storia stupenda