Un viaggio intimo e profondo nei ricordi di un’infanzia trascorsa tra gli affetti familiari e la vita semplice della campagna.
Tra i nonni, i genitori e gli zii, un bambino cresce immerso nella natura e nella serenità dei luoghi che lo fanno sentire al sicuro.
La spensieratezza, però, lascia spazio al cambiamento: il trasferimento in paese, la scoperta dell’adolescenza, il primo amore e la prima delusione, l’ingresso in un contesto ideologico che segna gli anni Settanta.
Diventato adulto, l’uomo continua a custodire dentro di sé quei ricordi luminosi, che ancora oggi influenzano il suo presente e danno senso alla sua identità.
Un racconto di memoria e appartenenza, in cui il passato non è solo nostalgia, ma radice viva del presente.