In 2053, a silent Covid like pandemic, neurological, rather than bacterial, has transformed human relationships into data to be monitored. In this hyper-controlled scenario, representatives of the Venus and Mercury archetypes try to love, live and breathe. She is a former executive of the skies, and is now fleeing from her own rationality. He is a subversive technician, who pedals between paths and algorithms, between silences and storms. “2053: Love in the time of Covid” is a novel that intertwines dystopia and sensuality, pathos and irony, memory and future. A brittle and poetic epic, where the world breaks apart and rebuilds itself in the throbs of two misaligned yet stubborn hearts. A story about love that does not give up. About the freedom that slips through our fingers. And about the voice of those who, even when sunken, still manage to make themselves heard.
Biografia dell'autore
Arturo Gandini Arturinho
Arturo Gandini Arturinho alias Umberto Agnese è nato a metà anni '50 in Piemonte, Italia e ha costruito un percorso personale e professionale all'insegna della curiosità, della precisione e del rispetto per la natura. Dopo aver conseguito il Diploma Tecnico nelle Industrie Meccaniche, ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, unendo le competenze tecniche a una solida base giuridica. Ha svolto il servizio militare presso il Genio Trasmissioni – Battaglione Mauria a Portogruaro. Ha ricoperto il ruolo di Responsabile Assicurazione Qualità in una importante realtà automobilistica Torinese. Con una specializzazione in Lavorazioni Meccaniche e Metallurgia, è Black Belt Six Sigma, riconoscimento che testimonia un approccio rigoroso all’ottimizzazione dei processi industriali. Umberto ha coltivato una passione profonda per il mare, ottenendo un brevetto in Biologia Marina, ed è apneista di terzo grado e subacqueo di secondo grado con didattica CMAS. Amante della natura in ogni sua forma, appassionato a botanica, entomologia e avifauna, documenta con la fotografia naturalistica. Ha praticato karate, ha corso su distanze di 10 e 21 km, ed è stato un appassionato ciclista, partecipando a gare di endurance in mountain bike. Scrive – quando piove – alternando il rigore della tecnica con la sensibilità dell’osservatore attento. Attualmente vive in Portogallo, dove continua a esplorare, studiare e raccontare il mondo, tra maree atlantiche, macchia mediterranea e pensieri sospesi tra le pagine.