Il volume esamina la vita e le avventure di alcuni dei personaggi di Casa Savoia che, nel bene o nel male, hanno illustrato la storia della Casata. Dal Conte Verde, in bilico che Medio Evo ed età moderna, a Amedeo VIII che è stato conte, duca e papa e ha lanciato la Savoia in campo internazionale, a Carlo III che ha quasi annichilito la famiglia perdendo tutti i suoi territori (o quasi), al figlio Emanuele Filiberto che ha ribaltato la situazione riprendendo, dato le sue qualità militari e diplomatiche, tutti i beni della Casata ingrandendoli, a Vittorio Amedeo II che è riuscito a conquistare l'ambito titolo di Re (prima di Sicilia e poi di Sardegna), a Carlo Alberto che, nella sua ambiguità, a gettato le basi per l'unione dell'Italia sotto lo scudo sabaudo. Non mancano le donne che sono state esaminate come supporto, come madri e mogli, dei suddetti personaggi ed infine due colossi, Adelaide contessa di Susa che ha portato il Piemonte nell'ambito della Savoia e ha umiliato a Canossa un imperatore Enrico IV (che poi era anche suo genero) e Margherita d'Asburgo, preconizzata regina di Francia, infanta di Spagna, duchessa di Savoia e governatrice delle Fiandre, oltre che tutrice di suo nipote, l'imperatore Carlo V sui quali territori non tramontava mai il sole, Una storia che iniziata quasi nell'ombra, si è andata irrobustendo fino a terminare (più o meno) nel turbine della storia recente.
Biografia dell'autore
Bruno Pamfili

Bruno Pamfili nasce a Trieste da un'antica famiglia nobile trasferita nel '700 in quella città provenendo da Gubbio, via Roma e Venezia. Laureato in scienze biologiche a pieni voti a 21 anni, consegue successivamente la laurea in scienze storiche ed il master in scienze strategiche. Vincitore di concorso entra nei Servizi Tecnici dell'Esercito arrivando a dirigere i laboratori del Centro Tecnico NBC segnalandosi come uno dei maggiori esperti europei della materia, specie nel campo neurofisiologico, rappresentando l'Italia nei congressi europei e NATO. Conseguita l'abilitazione al servizio di Stato Maggiore ha diretto vari Stabilimenti Militari di produzione e ricerca. E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche apparse anche su prestigiose riviste internazionali, molte delle quali sono di natura riservata. Insegnante di varie materie scientifiche (specie fisiologia umana) in corsi post laurea dell'Esercito è stato anche assistente alla cattedra di Tecniche Fisiologiche dell’Università di Trieste e collaboratore all'Istituto Superiore di Sanità di Roma. Ha pubblicato vari volumi di natura storica es sul Castello di Carlo V in Capua e sull'assedio di Torino del 1706. Recentemente ha commentato la prima pubblicazione in portoghese dell'Arte della Guerra di Machiavelli. Ultimo suo lavoro è “Quello che vorreste sulla Sindone di Torino… e non solo” con la prefazione del Prof. Franco Cardini, che ha ricevuto vari premi di saggistica. Appena pubblicato anche La Sindone e i Savoia presentato al Salone del Libro. Ha alle stampe il volume “La Sindone di Torino tra storia, leggende e ...pie illusioni: Infine è apparso sul volume LIII del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno il suo articolo “Lo squero Pamfili, storia di un'impresa e della sua famiglia”. Congedato con il grado di Ten.Generale della Riserva è insignito della onorificenza di Cavaliere Ufficiale della Repubblica, dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, commendatore dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro, di quello Costantiniano di San Giorgio, dell’ordine equestre di San Gregorio Magno e del Pro Meritis Melitensis con spade dello SMOM, Medaglia Mauriziana, medaglia di argento di lungo comando, medaglia d'oro di lungo servizio. Ha ricoperto vari incarichi, tra cui la presidenza del Rotary Club di Frosinone ed è stato assistente del Governatore del 2080 Distretto e Delegato per la provincia di Frosinone per l’Ordine del Santo Sepolcro. Sposato con Elisabetta Miglia, insegnante di ruolo, è padre di Federico e Francesca e nonno di cinque nipoti. È conte palatino.