Quest’opera nasce dal desiderio di recuperare e conservare la memoria e le tradizioni della Mandze, una piccola “manica” di tre frazioni delle montagne di Pré Saint Didier, con particolare attenzione alla cultura dei patroni e alle forme della devozione popolare. Non è un libro per credenti, e ancor meno un testo apologetico. L’autore affronta temi religiosi e tradizionali con lo sguardo del divulgatore: non per spiegare la fede, ma per ricostruire i nessi, le cause e le necessità che hanno dato origine alle devozioni popolari, a partire dalle dure condizioni di vita imposte dalla montagna. Un racconto locale che, attraverso la storia, la memoria e le tradizioni di una comunità alpina, parla in realtà di una ricerca universale: il bisogno umano di protezione, appartenenza e senso.
Biografia dell'autore
Claudio Laissus

Claudio Laissus, valdostano, classe 1971, è laureato in Scienze dell’Informazione, con indirizzo Elaborazione di Immagini, presso l’Università degli Studi di Torino.
Opera nel settore informatico, svolgendo attività prevalentemente tecniche.
Affianca al lavoro professionale un interesse per la divulgazione, a cui si dedica saltuariamente con la pubblicazione di opere a carattere scientifico e culturale.