Vertiginosa Assenza è un attraversamento.
Non racconta una storia, ma una condizione: quella di chi continua a sentire anche quando ciò che ama non è più visibile.
L'assenza, in queste pagine, non è vuoto ma presenza trasformata.
Una forza che scava, interroga, disgrega - e al tempo stesso ricompone.
Le poesie si muovono tra memoria e perdita, tra corpo e eco, tra luce e sottrazione.
Non cercano risposte, ma restano dentro una soglia: quella in cui l'amore continua a esistere, anche senza forma.
È una scrittura essenziale, a tratti rarefatta, che lascia spazio al non detto e affida al lettore il compito di abitare il silenzio.
Perché ciò che manca, forse, è proprio ciò che resta.