Il Libro biblico conosciuto come "Atti degli apostoli" narra gli avvenimenti circa gli inizi del cristianesimo. Il titolo ne tradisce il contenuto in quanto nelle sue pagine non si trova una narrazione delle opere di tutti gli apostoli, ma solamente alcuni episodi della vita di un paio di essi, principalmente di Pietro e di Paolo.
Il Libro degli Atti non riguarda, infatti, principalmente gli apostoli, alcuni dei quali vengono ignorati del tutto, ma riguarda la continuazione dell'opera di Gesù Cristo... Forse per questo motivo il Libro non racconta la fine terrena riservata agli apostoli, ma termina quasi improvvisamente, proprio sul più bello... come poteva trovare una conclusione effettiva un libro il cui personaggio principale (Gesù) era ed è ancora vivente?
Oggi più che mai, immersi come siamo in un mare di "fake news" prive di un vero fondamento e condivise per gloria personale, per invidia, per facile guadagno, oltre che come una vera e propria arma politica o militare, è di vitale importanza accertarci del contenuto e del movente della nostra fede (cosa e perché crediamo), al fine di condurre altri a Gesù e convincerli a seguirlo. È indispensabile conoscere le nostre origini...
Siamo contenti di presentare queste note sugli Atti degli Apostoli utili sia per la meditazione personale sia come base per studi biblici di gruppo. È nostra speranza e preghiera che esse possano contribuire alla crescita individuale e comunitaria dei credenti nel Signore Gesù Cristo, alla conoscenza delle origini del cristianesimo e al discernimento necessario per essere sempre più "radicati e fondati nell'amore... capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità dell'amore di Cristo..." (Efesini 3:18).
Enzo Braci