A cento anni dal dissesto finanziario e a oltre ottantacinque dalla conclusione della procedura fallimentare riguardante la Banca M. Garibaldi & C. di Porto Maurizio (ora Imperia), ripercorriamo le vicende che hanno portato al disastro, leggiamo le conseguenze di comportamenti per nulla trasparenti, cogliamo la sostanziale attualità di una storia di mal costume economico e sociale. L’azienda di credito, oltre alla sede centrale di Porto Maurizio, era presente da Finalmarina (ora Finale Ligure) a Ventimiglia, passando per Loano, Albenga, Alassio, Oneglia, Taggia, Sanremo, Bordighera. Come sottolinea nella prefazione il prof. Andrea Zanini dell’Università di Genova, la Garibaldi “trasformatasi nel tempo da piccola azienda bancaria a protagonista del sistema creditizio regionale, rimane un caso emblematico di come un istituto di credito possa influenzare profondamente e patologicamente l’economia e la società”. Il lavoro, che si avvale di dati raccolti presso biblioteche, archivi privati e pubblici, di svariate testimonianze orali, è arricchito da molte immagini a colori e in bianco e nero, da notizie di cronaca, da pubblicità d’epoca.
Biografia dell'autore
Enzo Ferrari
