Questo libro è un viaggio, un viaggio complesso che comprende una silloge, un poemetto, un racconto e alcune brevi prose; narrazione che si sviluppa parallelamente attraverso le foto di Francesco Pala.
Un vagabondo trasportato dal vento Francesco, uomo che attraversa la vita, un Ulisse che ha conosciuto il canto delle sirene e, per certi sentieri ha sfidato i Polifemo portandosi addosso vittoria e sconfitta; al senso ultimo del mito che impregna la terra, alle torri di pietra, al volto delle figure che ne emergono, l’autore si accosta con attenzione e rispetto, cercando, più che di modificarlo, il mito, di comprenderlo e, attraverso di esso, comprendere la propria realtà…
Umanità transitoria quella raccontata Da Francesco Pala: le sue immagini, sono corrispondenza e soggetto di questa avventura…
“Un caldo vento del sud” si propaga da queste pagine, “buca il nostro inverno, scalda le nostre povere ossa” soprattutto quando “Siamo soli/ siamo disperatamente soli/ quando ritorniamo a noi stessi/ su questa terra che tutto raccoglie/ nel turbinoso vento/ del giorno e della notte/ eppure la speranza rimane/ alle prove della vita/”. Il vento che si respira da queste pagine: accarezza, sprona, trascina e calma e si fa custode del tempo di tutti.
D.P.
Biografia dell'autore
Francesco Pala

Francesco Pala, nato a Cagliari nel quartiere storico di “La Marina” da una famiglia d’origine sindiese (Nu), poi trasferitasi a Stampace; viaggiatore per vocazione, dall’età di diciassette anni lascia improvvisamente gli studi, e si imbarca in cerca d’avventura e nuove esperienze per la Francia e l’Inghilterra, prima dal porto di Saint Malo in Bretagna come *freighter traveller su un cargo marittimo diretto verso i porti dell’Haute-Normandie e le isole della Manica e, successivamente da Calais per Dover. Ha vissuto per circa due anni a Jersey (Channel Islands) svolgendo molteplici mestieri per sbarcare il lunario; nel 1979 si trasferisce a Londra dove vive da bohémien alternando l’attività artistica al lavoro sino al 1982-’83. Tra gli anni ’80 e ’90 realizza diversi reportage tra l’Europa e l’Asia. Attualmente è insegnante di Tecnologia e Tecnica Professionale Alberghiera e Arte della Fotografia in corsi a progetto, presso diverse Scuole Medie e Superiori ed Enti pubblici della Sardegna. Fotografo free lance, seppur lavori attualmente anche in digitale, si considera comunque un artigiano della fotografia, poiché preferisce lavorare manualmente e stampare i suoi lavori in camera oscura; si può dire che sia in definitiva un outsider, poiché non ama le specializzazioni e le correnti; si dedica inoltre, oltre alla scrittura e fotografia, alla realizzazione di polimaterici e video-clip musicali come song-writer e video-maker. Dal 2013 è membro associato della Royal Photographic Society di Bath e successivamente di Bristol, Inghilterra. Attualmente vive e lavora nell’isola di Sant’Antioco (SU) dove ha il suo studio e nel buen retiro del Borgo di San Leonardo de Siete Fuentes (Or).