La sfida a Dio, al potere e alle convenzioni rappresenta il peccato per antonomasia fin dalla cultura classica: è la tracotanza che condanna Ulisse all'Inferno e che costa la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre. Totem e tabù sono mutati nel corso dei secoli, ma la marginalizzazione di coloro che tentano di abbatterli è una costante. Eppure è proprio questa tracotanza che permette di definire sé stessi, di scoprire il proprio Io, portandolo alla luce e rimuovendo le incrostazioni lasciate col tempo dai "non si può". Vale la pena, allora, iniziare un viaggio per rispondere alla domanda più antica e più difficile: chi sono? Quali confini definiscono la mia identità? Con l'obiettivo di prepararmi al cammino ho cercato aiuto in canzoni, citazioni, ingenui mosaici liceali, frasi che risuonano nella testa come ricordi sfumati, guardando in faccia i traumi e un passato che non esiste più. Perché è tempo di partire.
Biografia dell'autore
Giuseppe Leonelli

Ha pubblicato con la casa editrice Pendragon tre libri: "Si può fare. Geotrans, storia di un'azienda confiscata alla mafia"; "In mano alla giustizia: il caso CPL Concordia. L'odissea del cooperatore Roberto Casari" e "Se non vado errando... In ricordo di Roberto Fiammenghi".
Per la casa editrice digitale Il Dondolo ha pubblicato la raccolta di racconti "Impressioni".