In questo breve saggio l’autore utilizza un approccio semplice e divulgativo tipico dell’insegnante per coinvolgere il lettore su tematiche complesse, per riflettere sulle novità, farsi un'idea di come queste siano avvenute, e nello stesso tempo, rendersi partecipe delle prospettive future. L’integrazione tra intelligenza artificiale, neuroscienze, biologia, robotica, aprono dibattiti sovente frutto di paure o esaltazioni; gli stessi dibattiti, le stesse paure che hanno avuto gli spettatori dei primi film o delle prime locomotive…
Fin dall'antichità ogni importante innovazione ha visto contemporanei illustri dimostrarsi critici: Platone pur utilizzando ampliamente la scrittura la definì “un farmaco che indebolisce la memoria, simula il sapere senza possederlo e non permette il vero confronto dialettico, superiore alla parola scritta”.
Biografia dell'autore
Luigi Simonetti
