Un uomo qualunque, che più qualunque non può essere, il suo gatto non qualunque, la Morte (forse un po’ sballata ma sempre Lei), musicisti punk e personaggi vari, si ritrovano coinvolti nell’Apocalisse.
Tra bevute nel pub, viaggi temporali con incontri strambi, un’epidemia mondiale pseudostrategica, si arriva alla fine. Buona apocalisse a tutti.
Biografia dell'autore
L’uomo dai calzini bucati
