Ci sono molti modi per pensarsi, per lavorare su di sé. Giulia lo fa correndo, nuotando, ascoltando, osservando gli altri. Si analizza, si racconta, cerca spiegazioni. Da qualche parte ci sarà qualcuno che, come lei, avrà piacere di ascoltare una storia semplice, che forse assomiglia alla storia di molti altri. È fatta di ricordi, di casualità, di accettazione, di segni del destino. «In Me» è un lavoro compiuto in due momenti distanti fra loro. Scaturisce da riflessioni interiori, sorte «prima», nel periodo del «Lockdown» e proseguite «durante» e «dopo», cinque anni più tardi. La «chiusura» diventa l’occasione ideale per aprire una finestra sul suo vissuto e restare ore ed ore a guardare quello che è accaduto.
Biografia dell'autore
Roberta Effe
