È raro che una persona non abbia mai subito un furto, materiale o spirituale, nella propria vita. È un fenomeno in aumento, che ha dato il via a questo libro. Un romanzo? Non nel senso tradizionale. L’autrice ha scelto di essere libera da legami, regole, convenzioni, per scrivere in modo personale, libero, particolare. Così, partendo da uno stimolo autobiografico, è emersa una personaggia complessa, ambigua, contraddittoria, che si muove fra furti, libri, piante, amiche, azioni, pensieri, emozioni, luci e ombre. Allegramente triste e socialmente poco solitaria, in cui molte donne possano identificarsi, accompagnandola fino al riscatto finale.
Biografia dell'autore
Serenella Gatti Linares
