Roma 1938. Guido Maniscalchi è un giovane studente universitario appartenente a una famiglia dell’alta borghesia romana, schiacciato dalle aspettative di un padre autoritario e senza scrupoli, un tiranno che incarna pienamente il modello di virilità fascista e che ha deciso per lui gli studi, la carriera e il matrimonio, ma soprattutto una cosa: il trionfo ai Littoriali dello Sport. Confortato dall’amicizia di Cesare, dalla comprensione discreta e riservata del suo allenatore e dall’amore maledetto di una donna perduta, Guido cerca disperatamente di vincere le sue paure, di liberarsi dall’oppressione paterna e di uscire dalla trappola del conformismo borghese, alla ricerca di una propria identità.
Biografia dell'autore
Tiziana Baldassarra
