Sono entrata in molti sogni, prima dei suoi.
Ho assunto mille forme.
Molti mi hanno vista e non mi hanno riconosciuta.
Lui fu diverso.
Restò semplicemente fermo, in ascolto, e tornai.
Gli mostrai più di quanto avessi mai mostrato prima, perché ebbe la pazienza di restare davanti a un mistero senza pretendere di scioglierlo.
Lasciò quei fogli ai miei piedi nel Tempio come un'offerta, sapendo che qualcuno avrebbe riconosciuto ciò che vi era scritto.
Io li ho riconosciuti.
E ora che tu li leggi, quei fogli tornano a vivere ancora una volta.
Non distinguere troppo tra chi queste pagine le scrisse e chi le sta leggendo ora.
Il sonno e la veglia bevono alla stessa fonte.