Se osserviamo le diverse opere che ritraggono l’Ultima Cena, notiamo un apostolo quasi sempre in pose estatiche con Gesù che gli siede vicino. Chi è realmente quell’Apostolo? Il giovane Giovanni come vuole la comune spiegazione, oppure dietro le spoglie di quel personaggio androgino e, molto spesso, di aspetto femminile, si cela Maria Maddalena? Alcuni artisti nella storia avrebbero potuto preparare alcune opere d’arte con l’intento di comunicarci in modo ermetico questa possibilità? L’autore ha analizzato centinaia di opere d’arte per giungere a delle conclusioni relative a ciò che dovevano conoscere i Maestri del nostro passato in relazione alla nascita del primo Cristianesimo, a chi fu l’erede messianico della missione di Gesù, facendo emergere un quadro coerente e profondamente spirituale dietro la guida di quello che fu il primo vero Cristianesimo, quello Gnostico. Conclusioni in linea con il contenuto dei Vangeli gnostici, in primis quello di Filippo e il libro chiamato “Pistis Shophia” che considerano Maria Maddalena l’incarnazione della Sapienza. Il messaggio che Maria Maddalena porta con sé è stato, letteralmente, trasportato lontano. Ma quest’Apostolo degli Apostoli subisce l’ostracismo della nuova chiesa che purtroppo la condanna, la rigetta e la relega al di fuori del contesto. In questo saggio corredato da diverse illustrazioni a colori, l’autore ha anche inserito in appendice il testo completo del Vangelo di Tommaso oltre all’analisi di una sconosciuta, quanto eretica, opera che ritrae la Maddalena quale “Regina degli Apostoli”.
Biografia dell'autore
Vincenzo Iorio
