Il ruolo del dirigente scolastico dal vecchio sistema centralizzato al regime di autonomia degli anni duemila. Il testo, senza pretesa di esaustività, intende condurre il lettore ad un approccio tecnico della svolta che, insieme al riconoscimento del ruolo dirigenziale ai capi di istituto, nel processo di decentramento amministrativo, ha portato a riporre su di essi la “spada” della responsabilità. Il testo, inoltre, si propone, attraverso l’analisi della letteratura giurisprudenziale, di talune circostanze “insidiose” sulle quali la figura del dirigente scolastico, talvolta, è chiamato a rispondere anche per via indiretta. Infine, con una sguardo verso i prossimi scenari, tenta una breve analisi prospettica della figura, delle competenze e delle capacità di cui l’individuo che aspira a tale ruolo, o che lo ha già, può trovare tracce di riflessione e spunti per l’attività professionale.
Biografia dell'autore
Vincenzo Melilli
Vincenzo Melilli Dirigente pubblico italiano, figura di rilievo nel panorama dell’Amministrazione scolastica. Dopo la Laurea, lavora a lungo come docente e dirigente scolastico. Nell’ambito del Ministero dell'Istruzione (e del Merito) collabora stabilmente con l'Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Puglia, come dirigente (ex Provveditore) a Brindisi, a Bari, Ufficio II e dal 2018 dell'Ambito Territoriale provinciale di Lecce (Ufficio VI). Dal 2023 assume l’incarico di Direttore Generale dell’Adisu Puglia; attualmente rientrato nel ruolo dei dirigenti scolastici presso l’IISS “Falcone-Laporta/Borsellino” di Galatina (Le). Tra le varie esperienze professionali annovera ruoli quali: i Fondi Europei, quale coordinatore/referente regionale per i Programmi Operativi Nazionali (PON) ed Europei (POR Puglia) dedicati alla scuola; nella internazionalizzazione promuove progetti europei di scambio come Erasmus+ ed eTwinning; nella Valutazione istituzionale lavora come coordinatore per i Nuclei Esterni di Valutazione dell'INVALSI.