Libri dell'autore
Il veliero assassino
I casi dell’ispettore Turi Mancuso
Francesco Buonocore
pagine: 246
Un naufragio che non è un incidente. Una tecnologia che scotta. Un uomo che sa troppo.
Tutto ha inizio al largo delle coste siciliane, dove durante una tempesta un veliero di super lusso affonda portando con sé un carico di morte e segreti. Quello che sembra un tragico incidente marittimo si rivela presto il primo tassello di un puzzle mortale che coinvolge la Global Security, una potente società tecnologica, e un sistema di difesa rivoluzionario. Salvatore "Turi" Mancuso, ispettore dal fiuto infallibile e dal passato solido, viene incaricato di seguire le tracce di un complotto che travalica i confini nazionali. L'indagine lo trascina in una spirale di violenza e inganni, portandolo da Palermo ai corridoi nebbiosi di Londra, fino alla giungla di cemento di New York. Al fianco di alleati preziosi come l'Ispettore Capo Black di Scotland Yard e il fedele amico Anthony, Capitano del NYPD, Turi scava nelle vite di uomini ombra: l'avvocato Harrington e il misterioso Cole Thompson, un ingegnere fantasma che sembra non esistere. "Il Veliero Assassino" è un thriller mozzafiato che esplora il confine sottile tra giustizia e ragion di Stato. In un mondo dove le prove possono essere cancellate con un click e i nemici possono essere ridotti al silenzio, Turi Mancuso dovrà usare tutto il suo coraggio per tornare a casa vivo, portando con sé una verità che nessuno vuole che venga raccontata.
Chissà che fine farete
Francesco Buonocore
pagine: 112
Gli anni 1960/70, nel mondo e in Italia, sono ricchi di trasformazioni, cambiamenti culturali, sociali, artistici e politici. I genitori di quegli anni erano coloro che, durante la Seconda guerra mondiale, avevano sofferto ma, con sacrifici e speranze, mettevano su famiglia cercando di non far mancare l’indispensabile ai figli. Tutto questo anche in Sicilia, una terra piena di difficoltà, dove il cambiamento sembra essere più lento rispetto alle regioni del Nord. Ma in questa meravigliosa isola, piena di fascino e contraddizioni, “Chissà che fine farete” era la frase ricorrente che la bidella Concettina esternava tutti i giorni ai ragazzi della scuola elementare dove prestava servizio, a chi si macchiava di atteggiamenti poco consoni alle regole della scuola, preoccupandosi che il loro futuro fosse segnato dal percorrere brutte strade. Ma alla fine quei ragazzi, definiti scalmanati, nel racconto...“Ma che fine hanno fatto?”
Chissà che fine farete
Francesco Buonocore
pagine: 112
Gli anni 1960/70, nel mondo e in Italia, sono ricchi di trasformazioni, cambiamenti culturali, sociali, artistici e politici. I genitori di quegli anni erano coloro che, durante la Seconda guerra mondiale, avevano sofferto ma, con sacrifici e speranze, mettevano su famiglia cercando di non far mancare l’indispensabile ai figli. Tutto questo anche in Sicilia, una terra piena di difficoltà, dove il cambiamento sembra essere più lento rispetto alle regioni del Nord. Ma in questa meravigliosa isola, piena di fascino e contraddizioni,
“CHI SA CHE FINE FARETE”
Era la frase ricorrente che la bidella Concettina esternava tutti i giorni ai ragazzi della scuola elementare dove prestava servizio, a chi si macchiava di atteggiamenti poco consoni alle regole della scuola, preoccupandosi che il loro futuro fosse segnato dal percorrere brutte strade.
Ma alla fine quei ragazzi, definiti scalmanati, nel racconto...
“Ma che fine hanno fatto?”