Libri dell'autore
Ordona. La memoria storica dispersa
Racconti: dall'1 agli 11 anni
Giacomo Carlucci
pagine: 188
I ricordi, affiorano come frammenti di una vita che si consumava ogni giorno, sempre uguale a se stessa, da secoli. Un'esistenza, costruita sull'eredità silenziosa, dei padri, tramandata non attraverso libri, ma, con le parole, e, soprattutto, con l'esempio. Gesti ripetuti, saperi antichi, fatiche condivise: così ogni generazione consegnava alla successiva ciò che aveva ricevuto.
Non si trattava soltanto di sopravvivere a una terra dura e avara, ma di appartenere a un modello di vita preciso, inevitabile. Tutti, nel paese, erano parte dello stesso disegno. Le condizioni economiche e la mancanza di scelte non lasciavano spazio a cose diverse: altri modi di vivere esistevano, ma restavano lontani, riservati, ai grandi proprietari terrieri.
Distese immense di campi, concentrate nelle mani di pochi, affondavano le loro radici nella storia: terre concesse dai sovrani che si erano succeduti nel tempo, insieme a titoli nobiliari - conti, marchesi - strumenti di potere necessari a mantenere il controllo su un popolo intero. In cambio, alla maggioranza spettava una vita fatta di lavoro incessante, privazioni e dipendenza.
Oggi, di tutto questo, resta poco. La memoria si è assottigliata, quasi dissolta. E con essa la consapevolezza delle fatiche, dei sacrifici e della dignità con cui i nostri antenati hanno cresciuto i propri figli, in condizioni di miseria e subordinazione.