Libri dell'autore
Il vento di Helgoland
Lido Pacciardi
pagine: 168
In questo nuovo libro di poesie, l'interesse è ancora rivolto principalmente alla vita della campagna e ai tanti ricordi che questa suscita ancora; quando il mondo e il tempo non erano molto diversi da quelli vissuti dagli etruschi, dai greci e dai romani. Quando il lavoro era l'unico metro su cui si misurava il valore degli uomini e i campi si aravano ancora con i buoi, e gli sterri per gli impianti dei vigneti venivano fatti a mano, con enorme fatica. E quando la sera e la notte portavano una oscurità e un silenzio oggi non più provati e tutti sapevano ancora guardare e conoscere il cielo.
Versi diversi
Raccolta di versi in rima
Lido Pacciardi
pagine: 196
Una nuova raccolta di versi che sottopongo al giudizio dei lettori e degli appassionati di poesia, sperando che, appunto, di poesia si tratti. La poesia è cosa strana, sfuggente, multicolore; muta faccia e portamento ad ogni scossa, ad ogni più lieve moto dell’anima; risente d’ogni stato d’umore e di condizione e può consolare e addolcire, far sognare e illudere o caricarsi di gravezza e tediare fino alla morte. Comunque sia resta - quando poesia è veramente - una creazione in cui la voce e il canto si trasformano in sensazioni ed emozioni, in sogni, andando ben al di là del reale, in mondi e ambienti in cui l’irrazionale e l’impossibile trasformano e operano di comune accordo, portandosi insieme sulle ali leggere dell’immaginazione, in età, luoghi, vicende e paesaggi che trovano in se stessi, nella loro intima sfuggente natura, il motivo della loro esistenza e della loro vitalità… E se volgiamo poi la nostra attenzione all’infinito che ci sovrasta, all’eterno irrisolto mistero delle stelle, là dove l’insufficiente ragione ha posto per consolarsi un dio, ancora laggiù la poesia trova campo e motivo di essere e di operare, nel cangiante e fertile incontro col mito…