Nei primi giorni di aprile la terra si risvegliava come per incanto. Irrompeva lo sguardo del sole nel bosco odoroso di linfa, già le gemme si gonfiavano veloci, cantavano i fringuelli in amore, lo scoiattolo alle prime uscite, le eriche ai bordi dei boschi, le primule nel cuore dei prati, le api sul polline dei crochi. Un po' più tardi la voce della primavera arrivava nel cuore dei narcisi, dei muschi, delle poiane rapaci.
Nel testo di questo libro non c'è un filo conduttore, è un insieme di fatti, di memorie non collegate tra di loro; fra tutti gli avvenimenti qui riportati si ergono alcune testimonianze davvero importanti per le nostre comunità gardesane e montebaldine.
Biografia dell'autore
Carlo Gaioni Scolaro
