La Chiesa cattolica, in opposizione dialettica con il potere politico dell’Imperatore e con le aspirazioni di purezza evangelica dei movimenti dichiarati ereticali, assume quella identità forte che manterrà (con lievi modifiche di linguaggio, di immagine) sino ai nostri giorni. La ricostruzione di questo processo conosce passaggi sorprendenti, talora paradossali, che spererei non sfuggissero al lettore sommerso dalla mole di documenti e letteratura teologica che la trattazione analitica, specialistica, di queste pagine presenta. Esemplificazione significativa: il caso della “infallibilità pontificia”. Ancora nel XIII secolo si ritiene che «la Chiesa presa nella sua totalità, come congregatio o universitas fidelium, non può fallire, ma questa o quella parte della Chiesa può fallire, anche alcuni vescovi, anche il papa. Si considera universalmente che il papa possa errare e cadere nell’eresia, ancorché alcuni abbiano scrupolo a dirlo». A questa considerazione condivisa all’unanimità si oppongono alcuni teologi come Pietro Giovanni Olivi prima e Guido Terreni dopo. Un papa, Nicola III, «aveva assegnato i beni dell'Ordine dei Frati Minori alla Santa Sede» ma un successore, Giovanni XXII, ha la cattiva idea di abrogare l’assegnazione del predecessore. I Frati, che si ritenevano protetti dal decreto pontificio originario dal momento che nessun potere politico avrebbe potuto privarli delle loro proprietà, non sono d’accordo e alcuni di loro obiettano: come può un papa smentirne un altro? Forse che il primo non godeva della “infallibilità pontificia”? Il lettore che investirà nella lettura del volume la stessa paziente attenzione con cui è stato redatto scoprirà tanti altri passaggi della storia della Chiesa in cui per alcuni si è evoluto, con continuità e coerenza, il piccolo seme originario.
Giuseppe Tartamella è dottore in teologia con specializzazione in ecclesiologia. Coltiva lo studio e l'approfondimento nei campi dell'antropologia teologica, della teologia pastorale, dell'esegesi biblica del Nuovo Testamento, della teologia sacramentaria e della liturgia, della catechesi e della teologia ecumenica. Ha condotto e approfondito studi nel campo della teologia comunicativa nel mondo anglosassone. Ha pubblicato il volume “La diocesi e il suo sinodo” (Quick 2021).
Biografia dell'autore
Giuseppe Tartamella
