I casi dell’ispettore TURI MANCUSO (V.2)
Tra le gelide scogliere svedesi e l'asfalto bagnato di Londra, un ispettore siciliano vecchio stampo sfida il crimine tecnologico più spietato. Perché nessuna geometria criminale può calcolare l'imprevedibilità del cuore umano.
La pittrice delle scogliere
Adelaide Santonocito Olsson, conosciuta nel mondo dell’arte come la "pittrice delle scogliere", scompare nel nulla nelle gelide scogliere di Kullaberg. Non è un rapimento comune: il padre l’avvocato Santonocito chiede aiuto all’amico fraterno, Salvatore "Turi" Mancuso, ex ispettore di polizia in pensione, un uomo che si fida più del proprio istinto e dell'odore della salsedine che dei database della polizia. Affiancato da James Black, un ex collega di Scotland Yard, e supportato dalla distanza dalla saggezza della professoressa Agata Spoto docente di psicologia presso l’università di Catania e compagna di Turi. E dal genio digitale del giovane Santino, Turi inizia una caccia all'uomo che attraversa l'Europa. Il cuore del mistero è il "Punto 147": un sofisticato biosensore ad alto contenuto tecnologico, ma la tecnologia ha un limite che i rapitori non possono immaginare, il legame viscerale tra Adelaide e le sue radici. Attraverso una filastrocca in siciliano, usata come codice cifrato e prova di vita, Adelaide riesce a comunicare con l'unico uomo capace di leggere tra le righe del dolore.
Riuscirà Turi Mancuso a riportare viva Adelaide a casa?
Biografia dell'autore
Francesco Buonocore
