La gestione dell'aggressività nei contesti sanitari affronta una delle emergenze più sottovalutate della sanità contemporanea in Italia: la violenza contro chi ha il compito di curare. Frutto di vent'anni di esperienza clinica e di ricerca criminologica, il volume di Franco Posa propone un modello integrato che unisce medicina, criminologia clinica e neuroscienze forensi. L'aggressività viene letta nei suoi meccanismi neurobiologici e psicologici, ma anche nelle sue radici sociali e relazionali, nel progressivo deterioramento del rapporto medico-paziente e nelle trasformazioni che hanno reso l'ambiente sanitario sempre più esposto. La violenza non è fatalità: è processo prevedibile e, dunque, gestibile. Accanto all'analisi teorica, il libro offre strumenti operativi: tecniche di de-escalation, strategie di prevenzione ambientale e relazionale, elementi essenziali di difesa personale, riferimenti normativi aggiornati. Uno spazio specifico è dedicato alla tutela psicologica dell'operatore, ovvero la "seconda vittima" di un sistema che troppo spesso fatica a proteggerlo. Pensato per professionisti sanitari, dirigenti e decisori istituzionali, è una guida pratica per riconoscere, prevenire e affrontare l'aggressività nei luoghi di cura. Perché, come ricorda l'autore, non esiste cura senza sicurezza.
Biografia dell'autore
Franco Posa
