Il libro raccoglie i contributi più significativi degli scrittori-pescatori che hanno costruito la storia della pesca a mosca dal 1300 al 1921.
Nato dalla lettura di John Waller Hills, “A History of Fly Fishing for Trout”, pubblicato nel 1921 e qui tradotto integralmente come introduzione, il volume riunisce dati biografici, traduzioni e materiali tratti da 38 autori inglesi, bavaresi, spagnoli e italiani. Accanto ai testi, presenta anche numerosi dressing storici per artificiali dedicati alla trota e al temolo, rivedendo criticamente una storiografia considerata troppo a lungo soltanto anglosassone.
Gli autori presenti nel libro: dal 1400 al 1700 Johan Waller Hills, Lady Juliana Berners, Leonard Mascall, John Dennys, Izaak Walton, Charles Cotton, Thomas Barker, Robert Venables, James Chetham, John Smith, Thomas Best, Charles Bowlker.
1800 - William Carrol, James Rennie, Alfred Ronalds, John Turton, John Kirkbride, Edward Chitty, George Pullman, John Jackson, William Blaker, Robert Blakey, Gray Drake, Edward Fitzgibbon, Thomas Evans Pritt, Francis Francis, W.C. Stewart, F. M. Walbran, Michael Theakston, Frederic M. Halford, Marryat, G.E. Skues.
Altri: Jacob Kobel, Fernando Basurto, Juan de Bergara, Giacomo Spreiafico, Paolo Domenino, Claudio Eliano.
Commenti letterari dagli scritti del Prof. Renzo Dionigi, Andrew Herd, Richard C. Hoffman.
Il libro mostra come la pesca con la mosca artificiale fosse già presente e diffusa in epoche molto più antiche di quanto si sia a lungo creduto, e come le sue radici europee siano ben più ampie di una sola tradizione inglese.
Biografia dell'autore
Nicola Di Biase
