Il fiore sul Bosforo - Una storia di eternità scelta nel tempo di Vittorio Masala.
C’è un punto, tra Oriente e Occidente, in cui il mare si restringe e il mondo trattiene il respiro. Lì il tempo non procede in linea retta: si avvolge, ritorna, attende. Nel Trecento, quando Costantinopoli è già crepa e splendore insieme, una presenza attraversa la città come un segno inciso prima ancora che la storia cominci. Cammina scalza sulla pietra antica. I suoi passi non fanno rumore, ma cambiano il corso delle cose. I capelli neri sciolti al vento sembrano raccogliere ombre e luce. Nei suoi occhi non c’è promessa: c’è memoria. Non è una figura che appartiene a un’epoca. È una soglia. È il fiore. Attorno a lei si stringono uomini convinti di guidare il proprio destino: mercanti, guerrieri, custodi di segreti e cercatori di verità. Ma ogni scelta che credono libera è già attraversata da un disegno più vasto. Ogni amore che nasce porta con sé il tremore di qualcosa che è stato — e che tornerà. La città vibra. Le torri ascoltano. Le acque custodiscono nomi dimenticati. E mentre imperi si incrinano e coscienze si risvegliano, una domanda attraversa ogni anima: siamo noi a vivere il tempo, o è l’eternità che, per un istante, sceglie di farsi carne? Il fiore sul Bosforo è un racconto che non chiede di essere letto, ma attraversato. Un romanzo che sussurra ciò che precede le parole e rimane dopo l’ultimo respiro. Perché alcune presenze non entrano nella nostra vita. Ci ricordano chi siamo stati prima di nascere. L’autore Vittorio Masala, nato nel 1959, ha pubblicato Nello specchio dell’anima (2014) riedito da EtaBeta (2026) e Il Legame (2025)
Biografia dell'autore
Vittorio Masala
