Libri
Trattato di scienza medica e filosofia
Egilella .
pagine: 74
I morti tornano in vita e i vivi si sdoppiano... ciò crea un regno di morti-vivi, che solo i prescelti possono capire
Affinchè siate felici
Francesco Riboldi
pagine: 162
Il libro si propone come mezzo sicuro per riuscire ad ottenere la felicità utilizzando la forza insita in ciascuno di noi che resta nascosta o dimenticata. Vuole essere anche una testimonianza della capacità di “essere felici” anche se si è in situazioni disagevoli, anzi serve soprattutto nei casi in cui tutto crolla ma anche in quelli in cui si pensa di esserlo. Se si riesce a comprenderlo fino in fondo, si arriva ad essere felici per sempre, in qualsiasi situazione, perché diventa un modo di essere.
Rignano Garganico
Cenno Storico - Emergenze Architettoniche - Tradizioni - Foto - Poesie
Giuseppe Del Re
pagine: 146
Crescita Personale. Sogno: Messaggio e narrazione esistenziale
Il sogno in Sigmund Freud e in James Hillman
Salvatore Alfio Patrizio
pagine: 126
Gli antichi, ai sogni attribuivano diverse funzioni e praticavano diversi modelli interpretativi. Un approccio empatico al sogno stimola una reale scoperta del Pensiero Inconscio del sognatore, espresso sul piano narrativo, espressivo, estetico e affettivo. Sognare è sia un atto fisiologico e sia la narrazione solitamente notturna della vita che accade continuamente ad ogni persona, anche se al risveglio nulla si ricorda. Ogni sogno parla di noi: vita emotiva, aspirazioni, desideri, paure ecc. Nel sogno emerge lo spazio vitale in grado di capire e differenziare la vita conscia da quella inconscia: è la capacità di sognare e garantire la salute mentale. Il sogno è parte integrante della nostra vita psichica. La narrazione è un salutare meccanismo psicologico e una positiva ed efficace metodologia pedagogica – didattica, in grado di valorizzare la Persona: unica, autentica e padrona di essere sé stessa. La narrazione del sogno favorisce: la consapevolezza, la crescita interiore, cognitiva e sociale, l’armonia della personalità e l’integrità psico fisica della persona (unione corpo – mente – spirito). Il libro è adatto a tutti e ognuno può farne uso in base alle proprie esigenze, interessi, piaceri. È la rappresentazione di un viaggio esistenziale ad occhi chiusi che conduce ad un buon e sano livello di consapevolezza. Buon equilibrio, vita e amore.
Crescita Personale e Sociale. Disturbo Bipolare e intervento pedagogico
Autoeducazione al cambiamento
Salvatore Alfio Patrizio
pagine: 124
Non avere paura, prendi atto della realtà, accetta il bello e il brutto tempo che ti coinvolge quotidianamente ed acquisisci la consapevolezza e il coraggio di liberare i talenti, il potenziale interiore, la ricchezza umana che albergano dentro di te. Investi le energie positive e costruttive per il cambiamento interiore e comportamentale. Autoeducarsi e automigliorarsi costantemente è l’obiettivo da salvaguardare sempre. Qualsiasi problema psichico temporaneo o di lunga durata può essere curato. E’ importante godere di una buona qualità di vita, nonostante la presenza di un disturbo o una fragilità psichica- E’ fondamentale non aspettare troppo per chiedere aiuto agli specialisti medici ed alle persone care per trovare soluzioni adeguate. La malattia mentale può essere più difficile da trattare se si lascia che i sintomi peggiorino. E’ importante prendersi cura di sé stessi, dormire a sufficienza, seguire una dieta sana, fare esercizio fisico, avere il coraggio al cambiamento ed acquisire la Consapevolezza che si può solo ad una condizione: intervenire tempestivamente, essere positivi, investire le proprie energie costruttive e tutelare la propria salute mentale strutturando sani e positivi schemi mentali, uno stile di vita adeguato, essere riflessivi, ragionevoli ed amorevoli ed indossare un abito pedagogico su misura, empatico e resiliente, comunicativo e relazionale, capace di tutelare la dignità umana, i diritti umani, uno stato di benessere affinché possa affrontare il normale stress della vita, lavorare in maniera produttiva e fruttuosa, apportare un contributo costruttivo alla propria comunità. Il libro è adatto a tutti ed è uno strumento utile per affrontare il proprio viaggio esistenziale, a dare un senso alla propria vira ed imparare ad autogestire la vita interiore ed esteriore. Esiste un solo vero lusso ed è quello di amarsi per quello che si è, accettarsi, autoeducarsi, automigliorare ed avere sane e costruttive relazioni umane.
Il tuo sguardo
Sei stata un esempio di vita
Ramona Zecchi
pagine: 68
Io e te... mamma, donna ed esempio per la mia vita. Mi racconto degli anni trascorsi insieme a te e che sono stati troppo pochi ma ugualmente pieni di amore verso noi figli. Tutt'ora il tuo ricordo è fervido in noi, in me... non sei ancora salita lassù... sei il mio Angelo Custode e sempre sarai nella tasca dei sentimenti a sinistra in alto... il mio cuore.
Se tu fossi ancora qui con me, ti farei vedere che la lezione d'amore che mi hai insegnato l'ho imparata bene e spesso ripenso alla nostra storia... è scalfita e indelebile nella mia memoria.
I ricordi riaffiorano e mi lasciano nodi in gola.
Ora stai qua con me... non andartene mai...
Il dolore è un sentimento che ho imparato con l'amore... tanto più è forte l'amore tanto più forte è il dolore per il distacco.
I lirici greci
Raccolta antologica di frammenti in rima
Lido Pacciardi
pagine: 438
In questo libro si sono voluti raccogliere i frammenti dei lirici greci, dopo averli messi in rima, sulla base delle pregevoli traduzioni di Filippo Maria Pontani.
Questa discutibile trasposizione - che a molti parrà probabilmente... sacrilega - ha tuttavia cercato di mantenere lo spirito degli antichi aedi, che hanno alimentato tutta la poesia posteriore.
Non sono traduzioni letterali, che non avrebbero senso, ma riproposizioni in cui l'autore ha tentato di trasferire un poco del proprio sentire, cercando sempre di mantenere l'originario e originale spirito che queste frammentarie e stupende composizioni hanno portato fino a noi, parlandoci di un passato che è anche il nostro e sul quale affondano e si alimentano tuttora le radici della nostra cultura occidentale, E non solo...
L. P.
Nanny. La regina dei Maroon
Arthur Zeller
pagine: 390
Vivendo nelle Blue Montains incontrai gli abitanti che popolavano i poveri villaggi, i più anziani ma raccontarono molte storie e leggende legate a quei luoghi, conobbi così la leggenda della sacerdotessa Ashanti, Nanny dei Maroon. Nel sentire le vicende vissute da questa condottiera i miei pensieri furono come investiti da un'onda anomala, la mia fantasia iniziò a viaggiare a ritroso nel tempo fino ad incontrare Nanny e a farle vivere un'avventura degna dei racconti degli anziani. L'incontro con altri personaggi, praticanti di Obeah o Voodoo, arricchirono di altri particolari la mia storia, anche una donna (che per motivi di privacy chiamerò Mother Denise) influenzò molto il mio romanzo raccontandomi le tante superstizioni locali e facendomi riflettere su quanto il passato possa contare per il nostro futuro. Questa è la storia di Nanny dei Maroon, una storia di rabbia, di violenza e di vendetta, scatenata in una dimensione parallela che è più vicina di quanto pensiate...
Sette personaggi con le loro vite, le loro storie, i loro problemi. Completamente diversi tra loro ma tutti legati in un viaggio parallelo: Ileane Nowlan, Patrick Jample e Stan Lagares, Susanne Ruster e Peter Bratt, Eddie Snyder, Diane Geffen. Si ritroveranno nell'isola della Jamaica come turisti e vivranno il loro incubo più grande, chi ritornerà?
La nostra mamma “America” che predica la pace con la guerra
Claudio Crepaldi
pagine: 258
In questo libro racconta l'America, la sua nascita, le sue guerre in nome della sua potenza, la strage dei nativi, la biografia di tutti i suoi Presidenti, i guadagni nella fabbricazione e vendita di armi.
Folli per certi versi
Mattia Bergamo
pagine: 74
Se dalla lettura di questa raccolta di poesie anche un solo lettore trarrà emozioni o in sé nascerà stupore e come un bambino di fronte ad un regalo da scartare sarà impaziente di leggere la poesia successiva, poi un'altra ancora, non solo sarò contento per aver regalato dei momenti veri e di necessaria evasione ma potrò giustificare a me stesso tutto il lavoro profuso per condividere spaccati di una vita che con difficoltà ho rielaborato ed affrontato.
Un tragitto nato per necessità, un bisogno di espellere tutta la rabbia e l’amore accumulati in anni e mai veramente esplicitati. Fino alla svolta, iniziare a scrivere per gioco. Prima in dialetto romanesco perché così istintivamente e prepotentemente le parole uscivano, si accoppiavano e le poesie prendevano forma. Poi con testi scritti in italiano, perché come tutte le passioni se alimentate dall’entusiasmo e dalla costanza possono stupirci, permettendoci di superare i nostri limiti.
A questo punto direi di lasciare definitivamente spazio alle poesie e alla vostra immaginazione. Perché in fondo la poesia non è altro che la nostra parte più pura che ogni tanto sale in superficie per prendere una boccata d’aria!
Che ne sarà di noi
Dove andremo
Antonio De Cicco
pagine: 186
All'interno è riportato un percorso a volte ragionato con il supporto delle conoscenze e degli indirizzi di studi in corso nell'ambito della Fisica e della Metafisica, a volte surreale e a volte paradossale.
Sebbene si distinguano elementi di saggistica, lo sviluppo è di un fantasy in cui si ipotizza la persona, composta da un corpo e da un'anima, che dopo la morte si scinde: il corpo subisce dei passaggi fino a diventare polvere, mentre l'anima compie un viaggio la cui destinazione sarà in uno dei tre mondi di cui parlano le Sacre Scritture e i regni "cantati" da Dante Alighieri. Tali mondi possono già esistere qui, sulla Terra, ma possono trovarsi in universi paralleli che non si incontrano mai e che comunque, attraverso i buchi neri, hanno una remota congiunzione.
Nel testo è diffuso il pensiero che il sogno è sempre più veloce della realtà e l'aspetto divino dell'anima è sublime, perché, essendo essa energia, rende la morte accettabile, perché ad essa seguirà la vita in un circolo senza fine.
Brunilde
Severino Ferrari
pagine: 352
Non capivo niente di quello che Jasmin intendeva dire:
"Jasmin, è un po' astruso come discorso, no?"
"Ma no! Pensaci bene. Tutte le religioni dicono le cose scritte sulle pergamene, gli uomini guida diciamo; il Papa, l'Imam e altri, traducono a loro modo ciò che è stato detto o scritto.
Costui invece, vorrebbe che ognuno di noi arrivasse da solo alla verità, spogliandosi delle parole o fatti dette o fatte altri e prese per buone da tutti."
"Se fosse così, dove ci porterebbe questa storia?"
"Alla riflessione critica! Non più un atto di fede dunque, ma alla costruzione interiore e personale della religione e bada bene, qualunque essa sia."
Questa apertura mentale di Jasmin, quantunque dolorosa per lui, lasciava intravedere uno spiraglio nuovo lasciando tutte le porte spalancate, ma ancora una volta celava il letterato.