Libri
India. Il pulitore d’orecchie
L'India tra Inferno e Magia: Il Viaggio che mi ha cambiato la Vita
Roberto Horsten
pagine: 260
"Volevo solo scappare. Appena atterrato a Delhi, tra lo smog che toglie il fiato, il traffico impossibile e la sporcizia ovunque, ho pensato di essere finito in un incubo. Ma non sapevo che quello era solo l'inizio della lezione più importante della mia vita." Roberto Horsten ci conduce nel cuore pulsante dell'India del 2008, un Paese dove il tempo sembra essersi fermato a due secoli fa. In questo racconto onesto e vibrante, l'autore condivide il suo viaggio di trasformazione: dallo shock iniziale di voler fuggire, alla scoperta di una terra magica capace di regalare emozioni che superano ogni immaginazione. Tra incontri surreali, gesti di infinita gentilezza e paesaggi che tolgono il respiro, Roberto scopre che la bellezza si nasconde spesso dove meno te lo aspetti. Perché l'India non è solo una meta, è uno stato dell'anima. Un libro dedicato a chi sogna di partire, a chi ha paura di farlo e a chiunque voglia scoprire come un viaggio possa trasformarsi in una risorsa interiore. Sali a bordo e lasciati guidare: la magia dell'India ti aspetta.
Filocratìa
Manifesto di un nuovo ordine sociale
Luigi Labruna
pagine: 114
“Filocratìa” si rivolge a chi sente che qualcosa non torna. A chi percepisce la manipolazione e la perdita di orizzonte. A chi non vuole più subire il mondo, ma trasformarlo. È un manifesto breve, tagliente e necessario. Non chiede di essere letto, ma di essere usato. Propone una rottura netta e un nuovo modello sociale, fondato su tre principi radicali — Decorum, Justum, Honestum — ispirati al giurista Christian Thomasius. In 16 capitoli, il testo combina critica sociale e proposte concrete, con uno stile accessibile e volutamente provocatorio. Ogni capitolo è una fenditura: smonta gli automatismi del sistema attuale e offre strumenti pratici per ricostruire un nuovo ordine cooperazione paritaria e non sulla gerarchia. Il progetto è pensato in due volumi: – Volume I (questo): il manifesto emozionale, costruito per generare dibattito, urgenza, mobilitazione. – Volume II (in preparazione): l’architettura tecnica e operativa del modello fi locratico.
Il veliero assassino
I casi dell’ispettore Turi Mancuso
Francesco Buonocore
pagine: 246
Un naufragio che non è un incidente. Una tecnologia che scotta. Un uomo che sa troppo.
Tutto ha inizio al largo delle coste siciliane, dove durante una tempesta un veliero di super lusso affonda portando con sé un carico di morte e segreti. Quello che sembra un tragico incidente marittimo si rivela presto il primo tassello di un puzzle mortale che coinvolge la Global Security, una potente società tecnologica, e un sistema di difesa rivoluzionario. Salvatore "Turi" Mancuso, ispettore dal fiuto infallibile e dal passato solido, viene incaricato di seguire le tracce di un complotto che travalica i confini nazionali. L'indagine lo trascina in una spirale di violenza e inganni, portandolo da Palermo ai corridoi nebbiosi di Londra, fino alla giungla di cemento di New York. Al fianco di alleati preziosi come l'Ispettore Capo Black di Scotland Yard e il fedele amico Anthony, Capitano del NYPD, Turi scava nelle vite di uomini ombra: l'avvocato Harrington e il misterioso Cole Thompson, un ingegnere fantasma che sembra non esistere. "Il Veliero Assassino" è un thriller mozzafiato che esplora il confine sottile tra giustizia e ragion di Stato. In un mondo dove le prove possono essere cancellate con un click e i nemici possono essere ridotti al silenzio, Turi Mancuso dovrà usare tutto il suo coraggio per tornare a casa vivo, portando con sé una verità che nessuno vuole che venga raccontata.
Come nasce un grande amore
Gino Sestini
pagine: 180
“Come nasce un grande amore” Racconta la storia di un amore intenso, incredibile, non è una storia inventata, non è un esercizio di stile narrativo e nemmeno un romanzo costruito per piacere. È UN TESTAMENTO EMOTIVO. È MEMORIA. È AMORE ALLO STATO PURO. Storia vera, inaspettata tra Gino, un uomo maturo segnato da gravi problemi cardiaci, e Anna, un’infermiera dal vissuto molto doloroso che ha affrontato lutti profondi, dolorosissimi, e grandi responsabilità fin da giovanissima. Racconto autentico di sentimenti una storia d’amore vera, Il loro primo incontro avviene in un reparto di terapia intensiva dell’Ospedale S, Raffaele di Milano dove Gino è ricoverato per un peggioramento della situazione cardiaca. Anche se in un ambiente dove il dolore, la paura la sofferenza lo faceva da padrona, a Gino ed Anna un semplice scambio di sguardi basta a trasformarli lentamente in un legame profondo fatto di conversazioni intime, gesti gentili ed una crescente intesa emotiva Anna, donna forte ma allo stesso tempo fragile, conquista il protagonista con la sua dolcezza la sua capacità di prendersi cura degli altri, nonostante il dolore per la perdita del figlio e persone a lei care. Gino dal canto suo, trova in lei una nuova ragione di vita, qualcosa che va oltre la malattia la routine del matrimonio, oramai svuotato delle cose primarie, e oltre la depressione che lo affligge. La loro relazione si sviluppa tra telefonate clandestine, messaggi colmi di passione, parole d’amore, gesti di grande amore, incontri brevissimi, ma intensi, senza mai sfiorarsi neppure con una mano, con un bacio, con una carezza. Pur essendo consapevoli delle difficolta e dei rischi emotivi, entrambi vivono questo amore come una rinascita. Il manoscritto esplora i temi della fragilità umana, della cura reciproca, delle seconde possibilità e della potenza salvifica dell’amore anche difronte a grandi tragedie. Pur accennando ai conflitti e agli ostacoli, la sinossi non svela il finale, lasciando spazio alla curiosità del lettore che vorrà scoprire come evolverà la loro straordinaria storia d’amore.
Indonesia
Le strade che portano a sé
Massimo Flori
pagine: 348
Dieci sconosciuti partono per l’Indonesia in cerca di una pausa, un’avventura, una fuga. Nessuno di loro immagina che quel viaggio li cambierà per sempre. Tra giungla, templi antichissimi, isole remote e cerimonie sacre, i giorni scorrono come un lento rito di trasformazione: paure che riaffiorano, segreti che si spezzano, fragilità che diventano forza.
A guidarli è Awid, balinese dalla saggezza antica, che con le sue lezioni sul tempo, sull’equilibrio e sull’armonia mostra loro un modo diverso di stare al mondo. Accanto a lui, Sonia, investigatrice dal cuore ferito, scopre che anche le anime più dure possono ritrovare la pace. Il gruppo ride fino alle lacrime, si confessa sotto il peso dell’acqua sacra, affronta imprevisti comici e pericoli, si unisce in un legame inatteso e profondo. Perché a volte basta un viaggio per capire chi siamo davvero. Un romanzo corale, luminoso e umano, che parla di rinascita, amicizia, perdono e della misteriosa forza che nasce quando ci permettiamo di cambiare. Un invito a rallentare, respirare, guardare il mondo con occhi nuovi. E a scegliere, ogni giorno, le persone con cui vogliamo camminare.
L’uomo che raccoglieva legna di sabato
Nestor Consilvio
pagine: 100
Vera Traverso era una ragazza di Buenos Aires figlia di una coppia di liguri di Savona. La sua militanza politica universitaria, molto diffusa negli anni '70, la spinge dopo il golpe militare del marzo del '76, a cercare asilo in Israele grazie al suo passaporto israeliano ottenuto dopo un frettoloso matrimonio con il fidanzato ebreo sefardita. In questa sua nuova nazione d'adozione conoscerà la sofferenza così comune a tante donne in tutte le guerre. L'impatto per una persona atea e pacifista come era Vera con una società sempre più militarizzata e impregnata di valori religiosi sarebbe stato devastante. Una storia che ci costringe a prendere coscienza di quanto un conflitto di lunga durata possa trasformare una nazione e disumanizzarla.
Max e il Lupo
Massimo Masento
pagine: 156
Questo libro nasce come un messaggio sottile e profondo, un invito a riconoscere quanto l'uomo, nel corso del tempo, abbia smarrito la vera essenza che gli era stata donata. Nel cammino del protagonista, l'incontro con un animale, spirito guida, diventa la chiave di una trasformazione interiore: una presenza silenziosa ma potentissima, capace di riportarlo a sé stesso, di risvegliare ciò che era sopito e ricondurlo verso una vita piena, consapevole e finalmente completa. È un viaggio simbolico, ma anche reale, attraverso cui l'essere umano riscopre il legame con la natura, con il cielo e con quel mondo invisibile che continua a parlare a chi sa ascoltare.
Doppia indagine per Luca Bonelli
Raffaele Galantucci
pagine: 224
Questo romanzo giallo è il decimo con protagonista Luca Bonelli, che ha fatto l’operaio elettricista per diversi anni, diventando poi investigatore privato, per motivi personali e di conseguenza quasi per sua scelta. Dopo aver ricevuto la telefonata del suo amico Roberto, capo della squadra omicidi di Milano, accetterà di occuparsi in privato, di un omicidio avvenuto una trentina di anni prima, riaperto da un magistrato a cui non piacciono i casi un po' dubbi, che secondo il suo parere, il presunto assassino era stato condannato ingiustamente. Naturalmente grazie al suo intuito e una buona dose di fortuna, riuscirà a districarsi, non senza difficoltà, scoprendo altri omicidi connessi al caso avvenuti nel tempo e mai scoperti. Per la seconda indagine invece la scoprirete durante la lettura.
Ipse Dixit
Le statue parlanti di Roma
Antonio Pacifico, Carlo Pacifico, Linda Maria Pacifico
pagine: 274
Uno dei maggiori desideri degli uomini, in tutti i tempi, è stato quello di avere e gestire il Potere. Al contempo, chi non lo aveva, criticava aspramente coloro che lo avevano, ma aspettava solo l’occasione giusta per prenderlo.
Nei tempi moderni, è facile criticare chi gestisce il Potere per la presenza dei “social”, che permettono di comunicare le opinioni in modo rapido e dovunque. Precedentemente, era molto difficile diffondere le critiche al di fuori della propria stretta cerchia familiare, comunale o cittadina.
Il sistema adatto a diffondere rapidamente le disapprovazioni fu trovato nella Roma papalina del XV-XVI secolo. Le “Statue Parlanti” furono utilizzate per posizionarvi al collo dei messaggi o delle semplici rime, tutte di autori ignoti, e tutte scritte “in volgare”, che criticavano con arguzia ed ironia i comportamenti negligenti dei Papi e dei potenti. Questi scritti erano poi letti, al mattino, da coloro che sapevano leggere, che poi li leggevano al resto della popolazione analfabeta.
Attraverso il racconto di alcuni aneddoti relativi a queste “Statue Parlanti”, si sono anche trattate le storie dei personaggi e dei luoghi, che erano allocati nelle loro vicinanze, per meglio far comprendere la realtà storica della loro epoca e delle epoche precedenti
La sottana di percalle rosa
Teresa Leandra Cioffi
pagine: 144
Una bimba degli anni cinquanta, desiderosa di riscattarsi dal rimorso di averle rinnegate, descrive con ironia e rimpianto le sue due famiglie di origine, provando a raccontare le loro esistenze all’interno delle vicende del Paese. Figurine, apparentemente senza storia, si muovono invece nella “Storia”, inconsapevoli di farne parte; individui numerosi e diversi per carattere, temperamento, desideri. Obbligati a vivere la loro esistenza in mezzo a guerre e difficoltà di ogni genere, tentano di realizzare i loro sogni per raggiungere il benessere, seppur attraverso il sacrificio, l’abnegazione, l’amore. Alcuni sono costretti ad abbandonare la vita anzitempo, altri invece riescono a portare a termine gli agognati progetti esistenziali con la speranza di lasciare ai propri figli un mondo migliore del loro. Negli anni che vanno dalla fine del milleottocento agli anni sessanta del secolo successivo, vivono la loro esistenza senza avere la percezione di essere entrati nella “Storia”, erroneamente convinti che questo sia solo privilegio di sovrani, generali, capi di stato a cui è invece concesso prendere definitiva dimora tra le pagine dei libri, sebbene non sempre con la dovuta legittimità. Si intende ricordare quei tempi sicuramente complicati ma anche forieri di cambiamenti che hanno preceduto la nascita dell’autrice, tempi da cui la sua generazione si è riscattata solo attraverso il coraggio e la caparbietà dei suoi e di tutti gli altri genitori che si sono impegnati a migliorare, se non addirittura trasformare, il futuro dei propri figli.