Libri
Vademecum dei maschi
Giovanni Giudice
pagine: 46
Il saggio di Giovanni Giudice è un omaggio alla forza e all’animo di acciaio delle donne, una dedica alla Donna della sua vita, l’amatissima mamma che, vedova all’età di trenta anni, si ritrovò a crescere due figli.
Ma soprattutto è un piccolo vademecum per gli uomini di oggi e del domani che si confronteranno con l’universo femminile lungo il percorso della vita.
17 Minuti alla fine
Paolo Tuzza
pagine: 108
"Se questo fosse l'ultimo minuto prima della fine del mondo, come sarebbe il tuo?" Questa raccolta di racconti, interrotti tutti alle 17:36:06, orario della fine, vuole essere uno spunto di riflessione sull'importanza di vivere al meglio ogni istante della nostra esistenza."
Rignano Garganico
Cenno Storico - Emergenze Architettoniche - Tradizioni - Foto - Poesie
Giuseppe Del Re
pagine: 180
Principia. Il prezzo della libertà
Principia Bruna Rosco
pagine: 524
La vita ha un vero significato solo se si è persone libere
Dire “Padre Nostro”
Spunti e riflessioni per abbracciare il Padre Nostro nella quotidianità
Fabio Morara
pagine: 96
Vivi l’attimo per riempire il tuo cuore di gioia e non solo di felicità.
La felicità è come l’attimo: passa e va!
Se non c’è gioia è l’attimo che ti ha usato per esistere.
Se c’è gioia puoi dire d’aver usato l’attimo per diventare Grande.
Il delfino sull’ancora
Racconti storici
Gabriella Brumat Dellasorte
pagine: 198
L’antologia raccoglie dodici racconti storici ambientati in luoghi ed epoche diverse, dall’età romana agli anni Quaranta del Novecento. Le narrazioni si basano su fonti letterarie, epigrafiche ed archeologiche, documenti e fatti storici, liberamente elaborati dalla fantasia e dalla sensibilità della scrittrice.
In età antica si svolgono le vicende narrate in Dispensatrice di pace (Atene, IV sec. a. C.), Gli uccellini di fango (Gerusalemme, anni del Principato di Augusto), Simone, Simone! (Campania, I s. d. C.), Solo dall’amore (Efeso, I. s. d. C.), Camilla (Territorio di Aquileia, II s. d. C.), Amelia (Gerona, Spagna, inizi IV s.) e Il dono di Dorotea (Cesarea di Cappadocia, inizi IV s.).
Nel Medioevo è ambientato Il tesoro di San Giovanni in Tuba (Duino, XII s.); agli albori del Cinquecento Il delfino sull’ancora (Venezia); nell’Ottocento Il Proietto (Calabria); durante la Grande Guerra Una portatrice (Carnia, valle del But) ed infine durante la seconda Guerra Mondiale Sura (Sutrio).
Il Proietto e Una portatrice sono stati vincitori del primo premio in concorsi letterari nazionali, rispettivamente nel 2002 (Pontedera) e 2019 (Milano).
Alla mia adorata nipotina Maddalena
Tra-D-ire
Un percorso per una vita sensata
Giuseppe Fossati
pagine: 372
Dopo un incontro occasionale, Carlo e Alessandra instaurano una forte amicizia. Carlo è appassionato di storia medievale e musica sinfonica; Alessandra di pittura rinascimentale. Il rapporto sfocia in un matrimonio che per tutta la vita resterà ben saldo. La parola chiave che consentirà al loro amore di non scivolare mai verso la monotonia è “reciprocità”, che consente ad entrambi di preferire le scelte dell’altro prima delle proprie. Uno sforzo che i protagonisti compiono al fine di alzare il loro sguardo dai problemi relativi alla routine quotidiana per ricercare argomenti piu’ gratificanti dello spirito personale.
Lympha
Riccardo Sghedoni
pagine: 86
Figure di un immaginario variegato si prestano per indagare il cuore delle cose umane: esploratori, vampiri, cowboy, soldati, lupi mannari, artisti, cavalieri medievali e creature del folklore colorano riflessioni in versi, ora profondi, ora umoristici, ma sempre sinceri.
Ventinove poesie, liriche per musiche della mente, rime stravaganti: componimenti per meglio riconoscerci, guardando oltre la corteccia della grande foresta del mondo.
Ricordandoci che in tutti noi scorre la stessa linfa.
Namasté
Un inno alla vita
Marco Novati
pagine: 206
Come ogni mattina, si era tuffata nel torrente. Lo faceva ogni giorno, all'alba e al tramonto e ogni bagno rappresentava per lei una benedizione, un'unione, un abbraccio alla terra e alla montagna.
Le piaceva l'acqua gelida: diceva che quella sensazione, quell'energetico scossone mattutino, le spalancava le porte allo splendore del giorno e scuotendola le ricordava quanto era bella la vita!
Ritmi prigionieri e in libertà
Verso la pace e il sole. Inni, sonetti e altro
Carlo Francesco Giorgio Parducci
pagine: 82
I versi qui raccolti, “liberi o prigionieri” in forme più o meno eleganti, sono pur sempre “liberati” dal profondo di sé, da un moto di cuore, dallo stupore e dalla consapevolezza da parte dell’Autore della propria unicità. Essi, però, tendono a suscitare un moto consonante con le corde (da cor, cordis - in latino) del lettore e a farle vibrare in empatia con il tocco primo di chi li ha scritti.
Questo è lo scopo di questa raccolta di versi: “toccare” i casuali ed eventuali lettori non in superfice, ma nel profondo, suscitando immagini e consonanze dovute a comuni esperienze.
In questa direzione l’Autore si è mosso in tutta umiltà e si fa garante (vedere nell’indice all’interno la posizione della poesia “Rileggendo John Milton”), di avere:
“…prodotto frutti il cui valore non è noto” ma che ha operato “ogni dovuta cosa con criterio, /accurato, preciso, puntuale, serio/…affidabile/ nel realizzare ciò per cui Dio lo fece abile.
Il Diario di Lemuria
Scopri il tuo potenziale interiore: un viaggio di autorealizzazione per giovani donne