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Libri

Canti di Favole

Alessia Allevi

pagine: 108

Le favole in rima son come canzoni tengono unite le generazioni chi legge è felice e chi ascolta è ben lieto è un libro magico! Shhhh! Mantieni il segreto!
23,90 22,71

Treze

diario per immagini di un viaggio nel nord est brasiliano

Stefano Bandini

pagine: 102

"La sponda… del fiume, della vita, della storia, di qualsiasi storia! La sponda, il lato, da che parte, a partire da chi? La sponda! Prima e innanzitutto la sponda, che non è partito preso, che non è posizione preconcetta, che non è testardaggine; è semplicemente la sponda. Per capire, per intendere, per posizionarsi, per solidarizzare è fondamentale la sponda! Non c’è prima la verità e poi la sponda, con chi! Prima la sponda, con chi, e poi la verità. La pratica, la convivenza, la simpatia, la sintonia con un popolo, con la gente, con gli oppressi; la vita con loro, tra loro, oppure, almeno, una sintonia. Da lì alla verità delle cose il passo è breve. Se non vi è questa scelta della sponda, dalla parte dei poveri, di chi soffre violenza, di chi non ha voce, di chi è oppresso, non è più capibile la realtà, si va alla ricerca della verità neutra dei fatti, quella equidistante, quella al centro del fiume, dove le correnti non si fanno sentire, dove tutto corre liscio. La scelta prima ed innanzitutto da che parte stare, con chi stare, con gli occhi di chi vedere non è scelta ideologica, è scelta di vita: mettersi dalla parte di, nei panni di, mischiarsi con la storia di un popolo che da secoli cerca libertà, autonomia: ad esempio, il popolo latino-americano. Vivo tra la gente contadina in Brasile: questa convivenza, questa sponda che rischiando ho scelto, mi ha dato i criteri di verità, nuovi: quelli evangelici, quelli profondamente umani, della fraternità a partire dagli ultimi. Non vi è prima la verità poi il posizionarsi! È diverso : viene prima l’amore, l’incarnarsi, sentire sulla propria pelle, farsi prossimo; viene prima l’immersione nella vita degli ultimi, poi la chiarezza della verità e il posizionarsi.” Don Sandro Spinelli
25,00 23,75

Operazione magica “Mezza Luna”

Mauro Lo Sole

pagine: 98

L’operazione Magica Mezza Luna è una missione legata al mondo dell’inconscio e del soprannaturale, sino a intrecciarsi con le forze del destino, forze che, con il loro flusso, regolano l’armonico equilibrio tra realtà, mistero e illusione.La Luna, nel mondo dell’astrologia, riveste la stessa importanza del Sole. Tuttavia, in virtù del suo Arcano e delle sue diverse fasi, che alternano e velano la sua luce riflessa, si ammanta, nelle ore più buie, di un alone di autentica magia che la rende misteriosa.Nella Cartomanzia è un Arcano Maggiore dei Tarocchi, il numero 18, legato all’inconscio e alla notte, e simboleggia il sogno, i dubbi e i segreti, facendo così affiorare, con la sua luce fioca, il mondo imperscrutabile e indefinito dell’intuizione e dell’ignoto.
13,90 13,21

Lettere per Sara

Salvatore Liggeri

pagine: 82

"Lettere per Sara" è un breve e ambizioso diario filosofico personale nel quale l'autore, nel corso di numerosi mesi nell'arco delle quattro stagioni, imprime le sue impressioni psicologiche, spirituali e narrative, sul mondo dei sentimenti degli uomini, della realtà che lo circonda, e della spiritualità di cui si sente pervaso. L'autore è intento ad ispirare i lettori di questo diario, a entrare in una relazione più autentica con sé stessi e il mondo che li circonda. Un viaggio introspettivo alla ricerca dell'essenzialità e universalità dell'amore.
17,00 16,15

Quella scatola a forma di nuvola di un bambino di quinta elementare

Margherita Boni, Niccolò Tufo

pagine: 118

Un bambino di nome Niccolò un giorno trova una scatola a forma di Nuvola all'orto di suo nonno... “Guardare” dentro quella scatola lo fa riflettere su vari argomenti della sua vita e sul fatto che tutti sono capaci di scrivere un libro...perfino lui insieme a sua mamma; perfino un bambino appassionato fin troppo di videogiochi.Quella scatola dalla quale può uscire ed entrare tutti quelli stimoli necessari per affrontare tematiche come l'amicizia, la cooperazione, il rispetto per le persone, per gli animali, l’importanza dei legami fraterni ma anche e solo l'intramontabile e irripetibile spensieratezza dei dieci anni.Il libro vuole essere un richiamo verso la semplicità delle piccole cose, quel guardare, in alcune parti, con gli occhi di un bambino semplicemente attraverso il racconto di alcune avventure quotidiane con il suo amico domestico, il suo gatto. Un gatto sul quale proietta le proprie aspettative e riflessioni affrontando in modo anche divertente, alcune preoccupazioni della vita.
14,00 13,30

Sono stato un bambino cattivo

I sun sté n ri mot

Nicola Lupieri

pagine: 358

Gianmaria sembra condurre una vita ricca e felice. La sua anima oscura e ipogea, frutto anche di una gioventù tormentata, lo rendono però una persona sofferente e perennemente in cerca di risposte. Una dolorosa malattia lo affligge fin dalla sua tenera età e lontane voci gli si rivolgono spesso in una lingua che gli pare sconosciuta ma che comprende benissimo. Questo profondo disagio avrà inizio subito dopo la morte della madre Mariastella, quando di anni Gianmaria non ne aveva che dodici; momento in cui egli si trasformerà in un bambino cattivo. Quaranta anni dopo Gianmaria intraprenderà un viaggio in quella valle meravigliosa e infetta, che aveva ospitato le estati della sua prima gioventù. Egli affronterà oscuri percorsi in ombrose e misteriose foreste percorrendo anche il sentiero più profondo della sua psiche che, in maniera subdola gli ricorderà, solo a tratti, che qualche terribile accadimento avvenuto decenni prima è stato responsabile della sua infelicità e dei suoi incubi. A cavallo tra realtà e allucinazione, Gianmaria incontrerà nella foresta alcuni tra i più spietati o commiserevoli spiriti che la tradizione ladina ospita nei meandri più profondi di boschi oscuri, per combattere una battaglia con sé stesso e con l’oblio dei suoi ricordi, che scoprirà, corrisponderanno a una realtà terribile e dalle conseguenze devastanti.
17,90 17,01

Grandezze Operative Neutroniche Negli Urti fra Nuclei

Una guida applicata (con software specifici di analisi dati) e di ricerca scientifica.

Graziano Mileto

pagine: 196

Una fra le grandezze radio-protezionistiche operative introdotte dall'ICRU85 (n. 39) è l'equivalente di dose ambiente neutronica che rapportata alla fluenza e tale che Hn(d)/φn ȣ En, cioè è dipendente dall'energia neutronica. L'obbiettivo di questo libro è l'aquisizione rapida delle suddette grandezze per sorgenti neutroniche continue, usando un detector che combina il metodo di rilevazione neutronica per le reazioni A(n,p)B e la rilevazione con il liquido organico, NE213, per coprire totalmente lo spettro energetico dai neutroni freddi e fino ad i 20 MeV. Sono stati ottenuti in modo rapido ed attendibile l'equivalente di dose ambiente e la fluenza dei neutroni. L'acceleratore CN di 7 MV tipo van der Graaf e l'acceleratore Tandem XTU dei Laboratori Nazionali di Legnaro (L.N.L.) I.N.F.N. sono serviti come sorgente dei neutroni generati dalle collisioni di ioni leggeri e medio-pesanti su bersagli spessi; lo spettrometro ultra portatile MICROSPEC-2TM della BTI Inc., (la fluenza neutronica, il rateo della fluenza neutronica, l'equivalente di dose ambiente, il rateo dell'equivalente di dose ambiente, lo spettro dei neutroni prodotti) come analizzatore multicanale e stato adoperato per monitorare i neutroni prodotti e la sua unità di controllo è servita per acquisire e memorizzare gli spettri. Il libro oltre ad essere un libro di ricerca scientifica apre, anche, spunti epistemologici sulla moderna fisica quantistica e nucleare. Accanto all'analisi Fisica, viene condotta l'analisi dei dati con i grafici i cui file generatori sono allegati dopo l'indice analitico, alla fine del libro, con stampe dei file sorgenti in Matematica in formato pdf.
42,00 39,90

Due Storie

Manrico Fiorini

pagine: 122

In questo romanzo esistono due storie. Una per gli amanti del buon calcio (Sport) una biografia del mio compianto mister Soressi: Ciano per gli amici di calcio ne capiva molto è stato uno scopritore di talenti. Oltre ad essere una persona talentuosa nello sport era un maestro di vita. Egli ha frequentato le giovanili nel PRO PIACENZA così si chiamava nei suoi tempi. Poi approdato nell'Inter giocando con grandi calciatori come Suarez, Boninsegna etc. La seconda storia è stata ricavata nei corridoi di un tribunale. Purtroppo gli errori degli adulti pagano sempre i minori. Sembra quasi una frase fatta ma rimane conforme alla verità.
15,00 14,25

Figli della stessa madre

Giovanni Canzoneri

pagine: 90

La poesia è essenziale, la poesia spoglia l’eccesso per cercare la parola giusta, il senso che chiarifica. La poesia apre mondi di senso, di consapevolezza improvvisa e lo fa toccando corde intime. Quando un componimento parla proprio a te, alla tua pancia e al tuo cuore, è come se pompasse più forte il sangue nelle vene. È come la primavera: risveglia! Per questo la poesia civile, politica, impegnata, o come la si voglia chiamare, è un dono, perché per sentirla basta mettersi in ascolto e arriva diretta con le sue verità, le sue crudità e denunce. Eppure abbiamo disimparato a fare memoria e a costruire lotte sociali anche attraverso di lei. Sembra esserci sempre meno tempo, meno spazio, meno orecchie per questa arte in un’epoca che corre veloce. Abbiamo dismesso e dimenticato i cantanti di strada e i declamatori da osteria, da casa del popolo, da manifestazione. Eppure qualcuno ha resistito, qualcuno è ancora tra noi. Giovanni ad esempio, il cantore che brinda alla memoria con il bicchiere della staffa; il compaesano che trovi nei luoghi dell’incontro solidale a incartare la farina con un po’ di storie; il militante che con le parole rivoluziona il sentire. Un tutto di mondi che incontriamo nei suoi componimenti, nati dall’urgenza di non scordare che sotto ai piedi abbiamo radici da innaffiare e da curare.   (dalla prefazione di Gemma Bigi)  
13,00 12,35

I consigli della nottola di Minerva 3

Racconti per ragazzi con pillole di filosofia

Giulia Colombo

pagine: 84

Ti è mai scappata la pazienza? Cosa significa rispettare gli altri? Hai mai pensato di vendicarti per un torto subito? Anche questa volta cercheremo insieme di riflettere su queste e altre domande a partire dai miei racconti, che hanno come protagonisti ragazze e ragazzi come voi. Ad aiutarci, come sempre, saranno alcuni pensatori famosi, i miei influencers preferiti, i filosofi e le filosofie che prima di noi hanno affrontato questi argomenti. Io, la Nottola di Minerva, vi farò da guida e vi accompagnerò in questo ultimo viaggio insieme che, spero, risulterà ancora una volta stimolante! Buona lettura, cari amici!
13,50 12,83

All’alba tu saprai cosa fare

Il tuo ordine nel mondo ti circonda

Benedetto Strignano

pagine: 202

Gli imprenditori e i comandanti delle navi passeggere del bel golfo segnano il passo ogni stagione con il loro duro lavoro, le vacanze sono tutt’altro, cariche di emozioni, sensazioni, avventure e sorprese. Eh sì, sorprese. E’ finalmente ci siamo, citando un grande autore come Dante Alighieri siamo arrivati “nel mezzo del cammin di nostra vita”, la selva che ostacola il nostro cammino che egli definisce “oscura” adesso potrebbe non esserlo più. È ora di svegliarsi! È già fin troppo tempo che non ci rivolgiamo a noi stessi, colleghiamoci invece al nostro Io profondo. Durante questi anni abbiamo rinunciato a descriverci nelle molteplici trasformazioni del nostro corpo, ci accorgiamo (dal riflesso della nostra mente) di avere assunto una diversa giovialità più libera da austerità imposte. Ora liberi di sconfiggere le filosofie mediocri ma efficaci nell’attirare attenzione di tantissimi. “Dormo o son desto”, pura ricerca di consensi, e vada a farsi benedire l’individualismo e la genialità personale.
16,90 16,06

Pietro Leoni e altri del Russicum

I preti licenziati dal Russicum in missione “speciale” in URSS

Antonio Costa

pagine: 206

L’impero sovietico è stato un universo molto difficile da interpretare. Raramente si trova una nazione che abbia inflitto a se stessa un genocidio così vasto. Mai un grande paese ha tenuto segregato un numero così elevato di propri cittadini. Durante il regime sovietico più di venti milioni di persone, tra uomini, donne e bambini sono stati giustiziati o inviati nei gulag sparsi per tutto il suo immenso territorio.Dopo che l’Unione Sovietica e la Germania nazista si spartirono l’Europa dell’Est, una miriade di altre persone di altri paesi finirono nei suoi più remoti campi di lavoro. Da Mosca a Vladivostok, dal mare Artico alle steppe del Kazakistan ancora oggi si possono trovare nelle tombe nomi stranieri.Fino al 1955 furono pochissimi i prigionieri che dai gulag tornarono nelle loro case o nei propri paesi di origine.Uno di questi fu Pietro Leoni che, liberato il 13 maggio 1955, per opera della Madonna diceva lui, quasi per primo rivelò al mondo occidentale attraverso le sue memorie lo sterminato universo dei gulag sovietici.Leggendo questo libro si ha modo di ripercorrere le tappe salienti della sua odissea e, in sintesi, quella dei suoi compagni di studio del Collegio Russicum, i quali osarono infrangere la “cortina di ferro” che avvolgeva l’impero sovietico. Essi non esitarono a giungere all’estremo sacrificio della vita, per portare a quel popolo martire, che sperimentava la più grande persecuzione della storia, il conforto della fede che rischiava di essere cancellata per sempre.
16,90 16,06

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