Libri
Il Messaggio di Luce di Maria Maddalena
Vincenzo Iorio
pagine: 194
Se osserviamo le diverse opere che ritraggono l’Ultima Cena, notiamo un apostolo quasi sempre in pose estatiche con Gesù che gli siede vicino. Chi è realmente quell’Apostolo? Il giovane Giovanni come vuole la comune spiegazione, oppure dietro le spoglie di quel personaggio androgino e, molto spesso, di aspetto femminile, si cela Maria Maddalena? Alcuni artisti nella storia avrebbero potuto preparare alcune opere d’arte con l’intento di comunicarci in modo ermetico questa possibilità? L’autore ha analizzato centinaia di opere d’arte per giungere a delle conclusioni relative a ciò che dovevano conoscere i Maestri del nostro passato in relazione alla nascita del primo Cristianesimo, a chi fu l’erede messianico della missione di Gesù, facendo emergere un quadro coerente e profondamente spirituale dietro la guida di quello che fu il primo vero Cristianesimo, quello Gnostico. Conclusioni in linea con il contenuto dei Vangeli gnostici, in primis quello di Filippo e il libro chiamato “Pistis Shophia” che considerano Maria Maddalena l’incarnazione della Sapienza. Il messaggio che Maria Maddalena porta con sé è stato, letteralmente, trasportato lontano. Ma quest’Apostolo degli Apostoli subisce l’ostracismo della nuova chiesa che purtroppo la condanna, la rigetta e la relega al di fuori del contesto. In questo saggio corredato da diverse illustrazioni a colori, l’autore ha anche inserito in appendice il testo completo del Vangelo di Tommaso oltre all’analisi di una sconosciuta, quanto eretica, opera che ritrae la Maddalena quale “Regina degli Apostoli”.
L’ala della ghiandaia
Ivan Franko
pagine: 108
“L’ala della ghiandaia” è solo un minuscolo frammento delle oltre cinquemila opere letterarie di ogni genere scritte dall’autore. È una storia d’amore che rivela il lato romantico di Ivan Franko, rivoluzionario e studioso. Nell’opera l’autore affronta il tema delle relazioni umane, mostrando come il successo professionale e l’istruzione, per quanto importanti, non siano sufficienti: senza l’amore e senza un autentico legame umano, la vita rischia di ridursi a una semplice esistenza vuota.
Rotte di Speranza
Perchè i migranti africani scelgono l'Italia per arrivare in Europa
Domenico Gullotta
pagine: 148
Rotte di Speranza indaga le migrazioni africane verso l’Europa. L’autore si concentra sul ruolo dell’Italia come porta d’ingresso principale. Analizza cause storiche, geopolitiche e sociali delle partenze. Guerre, instabilità e povertà spingono molti giovani a emigrare. A ciò si aggiunge l’illusione del sogno occidentale. Social media e narrazioni distorte alimentano aspettative irreali. La rotta libica, pur pericolosa, è percepita come più ‘accessibile’. L’Italia appare fragile nei controlli e sovraccarica nell’accoglienza. Ciò favorisce l’arrivo e la permanenza dei migranti irregolari. Il libro denuncia vulnerabilità strutturali come il caso Lampedusa. Esamina anche i rischi legati a infiltrazioni criminali e terroristiche. Accanto all’analisi, emergono storie personali toccanti. Tra queste Amina, Malik e Fatima, simboli di speranza e dolore. Un’intervista all’Ambasciatore del Camerun offre uno sguardo istituzionale. Viene descritto il circolo vizioso che genera partenze continue. Il testo collega migrazioni umane e migrazioni nel mondo animale. Esamina le politiche UE: Dublino, Frontex e la ‘Fortezza Europa’. Propone soluzioni basate su integrazione selettiva e cooperazione reale. L’obiettivo è capire il fenomeno senza ideologie né pregiudizi. È un saggio urgente che invita ad agire con lucidità e umanità.
Facciamoli uscire da lì!
Apriamo le porte del Purgatorio
Bernardo Del Rio
pagine: 124
Parlare del Purgatorio significa esaltare e sottolineare la verità delle cose. Verità che viene sovente eclissata e negata, se non nella teoria, almeno dai fatti. Non da tutti i credenti, ma da molti. [...]
Questo non appartiene esclusivamente alla Tradizione. La Chiesa ha sempre pregato, nella liturgia funebre, per il suffragio della persona defunta, chiedendo al Signore pietà dei suoi peccati. Dalla Chiesa militante partiva una richiesta di perdono, per la fragilità atavica dell’uomo il quale, anche se gran fedele e devoto, era pur sempre soggetto alle debolezze della natura umana. Questa si che era una preghiera sincera: non anticipava il giudizio di Dio ma si rimetteva alla sua misericordia. [...]
Noi non vogliamo banalizzare o addirittura negare il Purgatorio. Non siamo protestanti, ma cattolici. Il Purgatorio è patrimonio della nostra fede cattolica, e dunque occorre riparlarne, anche perché ne scrivono indistintamente tutti i santi della Chiesa. [...]
Bernardo del Rio ci dà le istruzioni. Di tanti libri e libretti scritti sul Purgatorio, questo ha il pregio della sinteticità e del compendio: in poche parole il lettore viene indirizzato sulla via giusta. Così otterrà un duplice beneficio: capire la realtà del Purgatorio, vivere per evitare poi di andarvi in seguito e, secondariamente, di ricordarsi sempre delle anime che aspettano il nostro aiuto e la nostra carità. [...]
Il ricatto silenzioso
Attilio Grimaldi
pagine: 334
Il ricatto silenzioso racconta l’indagine di Marco Venturi, giornalista d’inchiesta che scopre come una fondazione filantropica apparentemente irreprensibile eserciti un potere occulto su politica ed economia. Non attraverso tangenti o minacce, ma tramite una rete raffinata di favori, attenzioni e memorie custodite. Dietro la beneficenza si muove un sistema che osserva, annota e restituisce al momento opportuno ciò che è stato concesso. Seguendo anomalie contabili e testimonianze off the record, Venturi entra in un meccanismo dove la generosità diventa leva di controllo. Figure eleganti e invisibili orchestrano relazioni, influenzano decisioni pubbliche e orientano destini senza mai esporsi. Mentre l’indagine avanza, il giornalista si accorge di essere osservato e avvertito e il confine tra prudenza e paura si assottiglia. Il ricatto silenzioso è un thriller civile sul potere contemporaneo, dove il vero scandalo non è l’illegalità, ma l’uso strategico della fiducia.
L'antica voce dei draghi
Stefania D'Urso
pagine: 62
Venticinque dipinti originali, creature colorate e sorprendenti, che sanno far arrivare la propria voce con forza gentile per aprire anche le porte più inaccessibili. Il Drago è saggezza, intelligenza strategica, elevata capacità empatica. La determinazione di un Drago sa parlare con voce limpida e potente affinché l’Universo la possa ascoltare e accogliere. “L’Antica Voce dei Draghi” è un viaggio fantastico e simbolico tra ali, occhi profondi e mondi interiori. I draghi di Stefania D’Urso non fanno paura: ti guardano, ti ascoltano, ti sussurrano parole che avevamo dimenticato. Parole che parlano di ascolto, di empatia, di relazioni umane da ricostruire. Draghi come messaggeri di pace, guide silenziose che ci insegnano che il vero potere è nella capacità di trovare le parole giuste per capirsi. Per superare i conflitti. Per ricominciare. Ogni opera è un frammento di un mondo incantato, dipinta con tecnica mista, colori vividi e dettagli inaspettati. Ogni drago ha una sua voce, un suo messaggio, un suo carattere. E tutti, insieme, custodiscono un antico segreto: che la gentilezza non è debolezza, che il compromesso può essere forza, e che anche le creature più grandi e selvagge desiderano la pace.
Nosce te ipsum
Carmine Scognamiglio
pagine: 144
Il titolo di questa quinta opera dell’autore è una frase tradotta in latino da una massima greca (attribuita ai Sette Sapienti) incisa sul tempio di Apollo a Delfi, un’esortazione che invita all’auto-conoscenza e alla consapevolezza di sè: “NOSCE TE IPSUM” che significa “CONOSCI TE STESSO”. La poesia in questa opera affronta, appunto, la consapevolezza del proprio io interiore, i nostri pensieri più profondi, l’ansia, la paura di ciò che sarà il futuro di fronte a molteplici situazioni che l’animo umano non sa ancora spiegare. Non manca comunque tra le rime l’amore in ogni suo esprimersi, fonte inesauribile d’immortale bene.
Aurum
Silvano Volcan
pagine: 118
La poesia "Il fiore di Cristallo", già nel titolo lucente e dolcemente fragile ci rivela l'infinito splendore della vita attraverso la Bellezza della natura, un fiore di cristallo appunto, fragile eppure bellissimo come la vita stessa.
Anna Meinardi
Se io fossi una bambina
Giusji Pedullà
pagine: 62
Chi è che non desidera rimanere bambini? Una raccolta di favole che può essere letta da adulti o da piccini che aiuta a vivere la vita imparando anche una "morale". Favole contemporanee, originali e divertenti. Chiunque vorrebbe essere una piccola ape per spiccare il volo ed esplorare la vita. O chi, come una stellina che parla con un essere umano perchè vuole imparare, ascoltare e capire che esistono altrettanti mondi prima di terminare il proprio ciclo di vita. O come Giramondo a cui piace, appunto, girare il mondo con l'immaginazione, restando fermi e solidi nella stessa posizione. Immaginazione, esplorazione, gioco e ascolto, e, quindi, leggere questo libro di favole. Perchè la "bambinità", passatemi il termine, alberga in ognuno di noi!
12 Notti con Noah
Realtà Parallele
Arthur Zeller
pagine: 290
Le frasi, i dialoghi, i concetti e le comunicazioni presenti in queste pagine, sono stati meticolosamente da me "ricostruiti". Tenete presente la complessità del lavoro svolto, nel dover prendere appunti dopo ogni contatto che, generalmente, iniziava intorno alle 2,50-3,00 e terminava intorno alle 3,50-4,00 del mattino per poi riscrivere tutto ciò che era stato detto. Per scrivere questo libro, ho dovuto ricostruire frasi in cui mancavano molte parole o non era chiara la scrittura degli appunti e poi, una volta concluso il montaggio cercavo di riformulare il concetto. Riga per riga ho cercato di ricostruire, il più fedelmente possibile, ogni insegnamento espresso dal Maestro. Noah, questo il nome con il quale si presentò l'entità, aveva terminato il suo VII e ultimo grado evolutivo, stava quindi per passare nella dimensione o piano, delle Entità di Luce Pura di I grado; entità di alta vibrazione. Ho ancora ben presente nella mia memoria quella sua luminescenza che, dopo avermi salutato, inizio lentamente ad assottigliarsi nella mia mente fino a dissolversi completamente. Anche se feci una grande fatica ad appuntare tutto ciò che mi aveva comunicato e ciò che era accaduto in quelle notti, dodici per l'esattezza, ripetevo a me stesso, con un velo di commozione, che ciò era successo realmente e che avevo avuto la fortuna che tutto questo fosse capitato proprio a me.
Dodici notti trascorse con il Maestro Noah, La verità dell'aldilà è forse l'ombra più profonda, l'eterno mistero che ogni cuore dovrà affrontare da solo.
Arthur Zeller
Epicuro e la filosofia ellenistica
Pietro Orsini
pagine: 288
Con il tramonto della pólis e l’ascesa dei regni ellenistici, il pensiero greco cambia direzione. L’uomo, stretto tra nuove gerarchie e burocrazie, cerca rifugio nell’interiorità, nella cerchia degli amici, nella forza silenziosa della cultura. Epicuro parla all’essere umano comune, offrendo rimedi contro paure e inquietudini, mentre Lucrezio ne rinnova la lezione a Roma. Gli stoici, da Zenone a Seneca e Marco Aurelio, vedono nel cosmo un ordine provvidenziale e invitano ad accettarne il destino. Intanto gli scettici sospendono il giudizio davanti ai limiti della conoscenza e con Sesto Empirico negano il significato stesso di verità. L’ansia di infinito trova nuova forma nel neoplatonismo: Plotino indica la via verso l’Unità originaria, e Proclo approfondisce il rapporto tra tempo, eternità e natura. L’opera traccia un percorso chiaro ed esaustivo attraverso le Scuole che hanno ridefinito il pensiero antico, arricchito da glossari utili per fissare i concetti fondamentali.