Libri
Pensieri Infiniti
Arrigo Cecere
pagine: 106
Sono tanti i pensieri che ruotano in una mente. Alcuni piccoli e insignificanti, altri, più importanti. E poi ci sono quei pensieri, che rimangono in noi, in modo permanente...quasi all’infinito. Nel libro "Pensieri infiniti", ho raccolto alcuni di quei pensieri che hanno "segnato" la nostra vita sentimentale e li ho tramutati in versi.
Sangue di Strega
Irina Rose
pagine: 236
Sangue di Strega
Londra, 1888. Maria è cresciuta tra le ombre di un orfanotrofio, senza conoscere il suo passato né il suo destino. Ma tutto cambia quando scopre di essere figlia di una strega e di un vampiro, erede di un potere antico e pericoloso. Il suo sangue la rende unica, ma anche bramata da forze oscure che vogliono sfruttarla per scatenare il caos. Accanto a lei c’è Anna, l’unica luce nella sua vita. Le due ragazze condividono un legame profondo, ma il loro amore è minacciato da segreti, magia proibita e un destino ineluttabile. Quando Maria viene trascinata nel Mondo Magico, un luogo dove luce e tenebra si scontrano senza tregua, scopre che per sopravvivere dovrà abbracciare la sua vera natura. Guidata dal misterioso Lucian, un vampiro dal passato tormentato, e tradita da chi credeva amico, Maria si troverà a fronteggiare Nixara, una strega primordiale decisa a distruggere tutto ciò che l’ha rifiutata. Per fermarla, Maria dovrà compiere la scelta più difficile: sacrificare ciò che ama o diventare il mostro che ha sempre temuto di essere. Tra battaglie epiche, alleanze insperate e un amore che sfida ogni regola, Sangue di Strega è una storia di oscurità e luce, di dolore e speranza, di destini intrecciati nel sangue e nella magia. Il potere corrompe. L’amore salva. Ma cosa succede quando il cuore di una strega batte per un’umana?
Sospesi a metà
Alberto Vacchi
pagine: 96
Siamo tutti sospesi a metà, in quella condizione che ci trova tra ciò che è stato e ciò che accadrà- Siamo lì, nel presente. Se ci concediamo il lusso di aprire le porte ai nostri sensi potremo cogliere aspetti infinitamente piccoli che ci possono cambiare istante per istante. Avete mai colto in profondità il suono di un torrente? Un albero fiorito con i suoi colori e suoi profumi? Vi siete mai lasciati cullare dalla melodia delle cicale in estate? Cogliete e prendete. La cura dei sensi ci fa crescere nel profondo, in quel respiro che ci unisce agli altri, alle piante, agli animali, alla Terra.
2074. Il mondo di Urorat
Fabiana Piazza
pagine: 98
– 2074: Il Mondo di Urorat – Libro II
Seguito del romanzo visionario 2074 – La deriva del Sole La Terra è perduta. Ma oltre il portale, nel mondo gemello di Urorat, Astrid scopre che la vera sfida non è sopravvivere… ma capire chi si è davvero. Accompagnata da compagni straordinari, dovrà affrontare i Sette Nodi, proteggere la Sfera di Horlock e scendere fino al cuore liquido del pianeta, dove l’universo custodisce una verità che può salvare — o distruggere — tutto ciò che resta. Un’avventura fantasy visionaria, poetica e coraggiosa, dove la luce più potente nasce dalle scelte più difficili. Un racconto di formazione, lotta e consapevolezza, dove il fantasy diventa universo interiore.
Figli che non capiamo
Un viaggio di scoperta e connessione per figli, genitori e insegnanti per crescere insieme
Alessandra Manzoni
pagine: 114
Perché a volte ci sembra di parlare un'altra lingua con i nostri figli? Perché la distanza, anche se siamo sotto lo stesso tetto, sembra incolmabile? "Figli che non capiamo" non è un semplice saggio, ma una bussola emotiva e pedagogica per navigare il mare in tempesta dell'adolescenza. Con uno stile limpido, empatico e profondamente umano, Alessandra Manzoni guida genitori, insegnanti ed educatori a decifrare il mondo interiore dei ragazzi, restituendo senso e voce a un'età spesso fraintesa. L'autrice fonde il rigore della neurobiologia con l'onestà dell'esperienza vissuta, affrontando temi cruciali come la fragilità emotiva, l'influenza dei social media e la fatica del dialogo autentico. Ma il vero cuore dell'opera è l'invito rivolto agli adulti a guardarsi dentro, a evolvere per primi, perché per capire un figlio bisogna prima riscoprire e rinnovare il proprio ruolo di guida. È una guida pratica, un faro e un racconto sincero di una madre e docente che, con profonda onestà, offre uno strumento concreto e una mano tesa a chi cerca di essere un punto di riferimento stabile e luminoso nella tempesta della crescita.
Gli angeli e il soldatino
Massimo Masento
pagine: 182
Riparto con una nuovissima opera per raccontare e approfondire tutto ciò che si è sviluppato in questi due anni dall'uscita del mio primo libro "3:45 Per volere degli angeli", che narrava in modo semplice e diretto l'inizio del mio cammino e le prime meravigliose esperienze con la loro presenza. Da allora, la mia vita si è arricchita di incontri, domande, riflessioni e risposte. Durante le presentazioni del libro e negli incontri privati, ho avuto il privilegio di confrontarmi con tante persone che sentivano il bisogno di capire di più su questo mondo invisibile ma profondamente reale. Le loro storie, le loro emozioni e i loro dubbi hanno acceso in me il desiderio di andare oltre il semplice racconto personale, per offrire un quadro più completo di ciò che gli angeli possono donare a ciascuno di noi: serenità, speranza e una gioia che spesso non trova spazio nel ritmo frenetico della vita quotidiana. In queste pagine desidero quindi accompagnare chi legge in un viaggio più consapevole, condividendo non solo ciò che ho vissuto, ma anche ciò che ho appreso grazie alle risposte che, nel tempo, gli angeli hanno saputo donarmi. Ho compreso che la loro luce non è un privilegio riservato a pochi, ma una presenza costante, pronta a manifestarsi quando apriamo il cuore e impariamo ad ascoltare i loro delicati messaggi. Questo libro vuole essere un invito a rallentare, ad alzare lo sguardo, a credere che esiste un dialogo silenzioso tra il visibile e l'invisibile. E' un percorso che unisce esperienza e conoscenza, emozione e riflessione, e che spero possa portare conforto e ispirazione a chi cerca un filo di luce.
Gödöllő
la casa della famiglia reale
Ferencz Ripka, Laura Rossi
pagine: 210
Molti visitatori del castello di Gödöllő sono curiosi di sapere come Francesco Giuseppe, Sissi e i loro figli trascorressero le loro giornate nel castello più di cent’anni fa. Un quadro di questo idillio famigliare si trova nelle pagine di quest’opera tradotta dalla prima edizione del 1896, libro di storia locale e di caccia, riccamente illustrato con numerose immagini intertestuali e a pagina intera, scritto in occasione dei festeggiamenti del Millennio d’Ungheria, stampato con il sostegno della città di Gödöllő e della contea di Pest da Viktor Hornyánszky, uno stampatore di Budapest. Dedicato al sovrano e regalato a Francesco Giuseppe e alla sua Sissi come ricordo immortale di quei giorni di felicità e pace.
Historia Gladiatoria
La grande storia dei gladiatori
Pietro Serra
pagine: 448
Una delle immagini che ci vengono in mente quando pensiamo all’antica Roma è quella dei giochi gladiatorii: enormi anfiteatri affollati di spettatori che urlano e gioiscono, mentre nell’arena uomini armati si confrontano in duelli sanguinosi o combattono contro bestie feroci. Il popolo aveva una passione eccessiva per gli spettacoli, siano essi combattimenti tra gladiatori, venationes o naumachiae. È difficile immaginare che tutti i romani fossero toccati da un disturbo sadico della personalità; tuttavia, le grandi stragi di animali, le condanne a morte e soprattutto i duelli sanguinosi tra uomini rappresentavano il passatempo prescelto, divenendo anche un potente strumento di condizionamento ideologico e di propaganda politica. Inizialmente, lo spettacolo era concepito come un tributo ai defunti in occasione dei ludi novendiales, che concludevano il periodo di nove giorni di lutto, per poi trasformarsi in mero intrattenimento, arricchito da una serie di eventi che rallegravano la giornata per la folla festante. Il libro analizza in maniera completa ogni figura e tipologia di spettacolo di una giornata di giochi.
Il battito che non ho sentito
Veronica Pasini
pagine: 66
Un test positivo. Un sogno che prende vita.
E poi … il silenzio.
“Il battito che non ho sentito”
è una storia vera, dolce e dolorosa a tempo stesso.
Racconta una maternità interrotta troppo presto,
ma capace di lasciare un segno eterno nel cuore.
Un viaggio intimo tra dolore, amore e speranza.
Perché alcuni battiti non si sentono,
ma cambiano il cuore per sempre.
In giro per il mondo con la passione del Folklore ed una quartata in mano
(2011-2025)
Giuseppe Garufi
pagine: 106
La Gestione dei Rischi ESG lungo la Supply Chain delle strutture sanitarie
Strategie integrate per resilienza sociale, ambientale e di governance
Fabio Nupieri
pagine: 70
In un’epoca di crisi climatiche, tensioni sociali e risorse limitate, la sanità non può più permettersi di essere solo curativa: deve diventare rigenerativa, equa, resiliente. Questo libro propone una visione sistemica della sostenibilità applicata al mondo sanitario, partendo dai principi fondativi del Rapporto Brundtland e arrivando agli Obiettivi dell’Agenda 2030, con particolare attenzione all’Obiettivo 3: salute e benessere per tutti. Attraverso una narrazione chiara e strumenti operativi, il volume guida il lettore lungo due direttrici: la consapevolezza dei rischi ESG e la capacità di trasformarli in opportunità strategiche. Dalla gestione responsabile della supply chain alla formazione del personale, dal ruolo del Sustainability Manager alla nuova ISO 7101, ogni capitolo offre spunti concreti per costruire strutture sanitarie più giuste, trasparenti e sostenibili. Pensato per dirigenti, professionisti sanitari, consulenti, enti pubblici e appassionati di sostenibilità, è un libro che non si limita a raccontare un cambiamento, ma lo rende possibile. Perché una sanità sostenibile non è solo un dovere etico, ma un investimento nel nostro futuro collettivo.
La guerra di Lenin e Trotzki per decifrare quella di Putin
Potito Genova
pagine: 128
È un saggio, uno studio attento e approfondito del pensiero politico-militare di Lenin e Trotzki che ha fatto emergere la convinzione che esso sia l’origine del pensiero politico-militare della Russia di oggi; in particolare la loro esperienza polemologica della guerra, nella creazione dell’Armata rossa, contiene elementi che si ritrovano nella guerra di Putin, e in essi si sono ricercati i motivi, le ragioni del conflitto. Sentendo i continui proclami del Presidente della Federazione russa che fanno leva, a suo dire, sul diritto di conquistare territori per la sicurezza nazionale, cioè, usare la guerra come strumento dello scopo politico; principio del Generale prussiano Clausewitz, a cui si sono ispirati i due rivoluzionari russi e che oggi ispira il pensiero politico-militare di Putin. Lenin e Trotsky utilizzarono la diplomazia come un mezzo per stabilizzare il regime sovietico e affrontare le sfide interne ed esterne, dimostrando che la diplomazia era considerata un elemento fondamentale della loro strategia politica. Ciò induce ad ipotizzare che anche Putin possa negoziare, è quindi non è strategicamente utile che la Russia venga isolata e presentata solo come un paese che ha sfidato le norme fondamentali del diritto internazionale e che ha minato le basi della sicurezza non solo europea ma globale. L’Europa ha perso una grande occasione, sarebbe stata necessaria un’azione diplomatica europea.