Libri
Il giudizio universale
Roberto Simonelli
pagine: 178
Le parole dell’uomo sono sempre state prive del Vero Verbo perché, sin dalle origini, nella fase formativa, l’uomo ha voluto fare da sé innescando un potere arbitrario, ignorando il Disegno e il Fine Immenso d’Amore con il quale penetrare in un Regno Infinito. In questo degrado spirituale, l’uomo si è sempre più rivestito di una energia molecolare fino a diventare materia, divenendo il signore delle proprie creazioni, adulterando in ogni modo, il principio dell’invisibile vita rinchiuso nell’anima dell’uomo. Questo libro, per Grazia, concede la possibilità di penetrare nel riconoscimento delle false credenze incarnate da millenni e se lo spirito interiore si inginocchia davanti all’appello dell’Infinita Misericordia che è ONNIPOTENTE e vive in coerenza con lo Spirito del Vangelo di Gesù Cristo non è sottomesso a giudizio. L’uomo non può fare nulla da sé stesso perché ha incamerato un primato talmente repellente alla Giustizia Divina da renderlo completamente cieco e solo un atto di Misericordia può compiere il Miracolo, ma deve trovare un cuore umile e di Buona Volontà.
Logomagia
Facciamo magie con le parole
Debora Elettra Rodighiero
pagine: 148
Benvenuti in Logomagia, il laboratorio dove le parole incantano, i numeri brillano e l’apprendimento diventa un’avventura ricca di emozioni!
Nato dall’ascolto e dall'osservazione attenta dei bambini, questo progetto trasforma il lavoro linguistico e fonologico in un’esperienza che unisce metodo, consapevolezza e meraviglia. Attraverso attività strutturate — dall’arricchimento lessicale alla lettura condivisa, dai grafemi ai ritmi numerici, fino agli esercizi di attenzione e meta-cognizione — ogni alunno impara a riconoscere le proprie abilità e ad affrontare le difficoltà con fiducia. In queste pagine, didattica e poesia camminano insieme: l’errore diventa un passo necessario, la voce uno strumento di crescita, la concentrazione un piccolo atto di magia quotidiana. Dove ogni bambino è protagonista e mago della propria esperienza. Logomagia è una guida per insegnanti e un viaggio per i bambini: un cammino ordinato, inclusivo e luminoso, dove l’apprendimento si apre come un incantesimo… e invita tutti a scoprire il potere della propria unicità.
Nello specchio dell'anima
Vittorio Masala
pagine: 160
Nello specchio dell’anima, nasce dopo anni di ininterrotta ricerca quale continuo lavoro di ricomposizione di un puzzle contenente tutti i frammenti importanti dell’adolescenza dello scrittore. Un cammino percorso mano nella mano con il proprio nonno: figura ascetica e virtuosa dai lineamenti somatici mediterranei; un uomo che ha saputo essere ampio e completo esempio di vita interiore e spirituale in un cammino di ricerca con suo nipote dove il tempo e lo spazio non hanno confine. Un bambino che ha saputo crescere nella ricchezza di profondi insegnamenti e ha toccato con mano un mondo che esiste e vive in altre dimensioni superiori. Un racconto di grande e diretta confessione in immagini che si aprono di continuo in un turbinio di immense emozioni.
La scomparsa delle stelle
Riccardo Sghedoni
pagine: 66
Un nonno, la sua nipotina e un grande mistero da risolvere: perché sono scomparse tutte le stelle (tranne una)?
"La scomparsa delle stelle" è un libro che parla del senso della vista: di chi ha difficoltà a scrutare lontano, di come a volte pensiamo di poter dimenticare qualcosa - o qualcuno - se non lo vediamo più e del coraggio di guardare dritto negli occhi il mondo, scoprendo che non fa così paura se proviamo a dargli un senso insieme.
In parte albo illustrato, in parte racconto e in parte poesia: un'unica storia con una struttura unica, pensata appositamente perché passi di mano in mano - e di generazione in generazione - all'interno della famiglia.
Perché molto spesso le cose diventano più vere se condivise. Quindi buona lettura...condivisa!
Destini intrecciati
Stefano Turri
pagine: 314
Il principale protagonista del thriller è un agente segreto la cui vita si intreccia con altri personaggi i quali assumono essi stessi una notevole importanza all’interno della storia, facendo più o meno volontariamente da ponte con nuovi personaggi ancora i quali assumono sempre più importanza avvicinando i loro destini a quello del soggetto protagonista. In realtà vi sono altri due soggetti in particolare che per gran parte della storia sembrano assumere dei ruoli di crescente importanza che viene sempre poi convogliata all’interno della vita di un agente segreto che scopre via via anche il suo essere non solo ciò ma anche e soprattutto essere umano alla ricerca di se stesso. In una tensione crescente che mescola sentimenti ed azione, la storia prende una piega inaspettata spostandosi in varie parti del mondo tra Africa, Europa ed Asia lasciando il lettore in sospeso fino all’ultima pagina.
Qualcosa che somiglia alla felicità
Le geografie letterarie di Mario Soldati
Antonio Capitano
pagine: 72
Le geografie letterarie di Mario Soldati sono mappe dell’anima prima ancora che del paesaggio. Leggerlo significa attraversare strade laterali, quelle che non compaiono nelle guide ma restano impresse nella memoria di chi sa osservare. In ogni suo viaggio si avverte, come disse Sciascia, “qualcosa che somiglia alla felicità”: una gioia quieta, fatta di gesti quotidiani, di incontri imprevisti, di un’Italia che vive nei dettagli. I suoi territori sono panorami mozzafiato e, insieme, luoghi interiori in cui si depositano ricordi e intuizioni. Nei borghi, nelle osterie, nei fiumi e nelle colline, Soldati ritrova sapori dimenticati e sentimenti antichi, che diventano emozioni collettive. La sua scrittura è un racconto del mondo ma anche un racconto dell’uomo: un invito a riscoprire il tempo perduto e quello ritrovato, a lasciarsi condurre da una curiosità limpida, a viaggiare dentro e fuori di sé. Per questo le sue pagine non si limitano a descrivere: accompagnano, consolano, illuminano. E ogni volta ci restituiscono l’impressione di essere tornati a casa da un luogo che non sapevamo di avere nel cuore.
Scuola di Economia Politica della Sinistra Italiana e Mondiale del Nuovo Millennio
con Programma Economico per l'Italia
Giovannelli Primo
pagine: 96
Lo slogan della nuova sinistra in ogni parte del mondo è
EQUITÀ-LIBERTÀ-UGUAGLIANZA-DEMOCRAZIA (equità economica, libertà individuali e sociali, uguaglianza delle persone, democrazia degli stati e dei popoli)
Scuola di economia politica... è l'inizio del pensiero economico della sinistra italiana e mondiale del nuovo millennio
Viaggio attraverso le parole
Oussam Kali
pagine: 66
Nel 2022, durante un viaggio dall’Italia verso la Francia, nasce l’aspirazione di scrivere una prima opera autobiografica. In questo racconto prende forma un personaggio narrativo chiamato “Afolay”, figura storicamente esistita che diventa un alter ego dell’autore, un modo per confrontarsi con il proprio “Io”. Il libro si sviluppa come un dialogo interiore, quasi un monologo, in cui si intrecciano eventi realmente accaduti nel passato e nel presente. Tra ricordi, riflessioni e pensieri spesso inquieti e sorprendenti, la scrittura diventa un viaggio dentro le emozioni e la memoria. L’opera propone anche una visione personale e realistica del mondo: come viene percepito, come è stato sognato e come si diventa ciò che si è. Gran parte del romanzo è costruita come uno scambio di parole tra l’autore e il personaggio narrativo Afolay, al quale viene attribuito anche un nome latino, “Lucius Appulius”. I fatti narrati nascono da esperienze realmente vissute, ma si fondono con l’immaginazione, dando vita a una storia sospesa tra realtà e fiction.
Essere come l’acqua
Il viaggio più importante è dentro di noi
Stefano Bertolani
pagine: 274
Il racconto narra di un viaggio figurato, individuale, alla riscoperta di sé, in un contesto intimo e riflessivo. È la storia di un conflitto interiore e di un percorso di redenzione che, pur iniziando senza una meta precisa, trasforma profondamente colui che lo intraprende, aprendo nuove prospettive di serenità e accettazione. Mostra come un fallimento o una delusione possano diventare occasione di rinnovamento e di riscoperta personale. Al centro vi è un uomo di mezz’età, tormentato e introverso, precipitato in una profonda crisi esistenziale, segnato dall’incomunicabilità, dalla disillusione e dai condizionamenti sociali. Un uomo che vive un’odissea spirituale attraverso una nuova fase della sua esistenza, nel suo cammino verso la libertà e la riappacificazione con sé stesso.
Le Favole di La Fontaine
Libro Quinto
Luciano D'Onofrio
pagine: 116
"Nelle fiabe non si insegna ai bambini che esistono i draghi, quello lo sanno già, si insegna ai bambini che i draghi si possono sconfiggere" (Roberto Benigni)
...ed è da questa citazione che auguro al lettore, ed in particolare alle nuove generazioni, di sognare un mondo migliore e, partendo dai libri e dalla fantasia, di crescere per costruire tale mondo, migliore per tutti.
Luciano D'Onofrio
Le Favole di La Fontaine
Libro Sesto
Luciano D'Onofrio
pagine: 130
"Nelle fiabe non si insegna ai bambini che esistono i draghi, quello lo sanno già, si insegna ai bambini che i draghi si possono sconfiggere" (Roberto Benigni)
...ed è da questa citazione che auguro al lettore, ed in particolare alle nuove generazioni, di sognare un mondo migliore e, partendo dai libri e dalla fantasia, di crescere per costruire tale mondo, migliore per tutti.
Luciano D'Onofrio