Libri
Oltre ogni ostacolo
Francesco Correddu
pagine: 216
Sorretto da una premessa significativa, il Libro “OLTRE OGNI OSTACOLO” (La Vita è un Sogno fanne una Realtà) è il racconto che testimonia, in forma di cronaca, della vicenda COOPE.C.A. una delle esperienze socioeconomiche più importanti della storia di Alghero (e territori limitrofi). Che si svolge nella seconda metà del 900. Francesco, ideatore e principale attuatore del Progetto, sostiene con vigore e ottimismo, senza mai lasciarsi piegare dalle difficoltà incontrate lungo il percorso, la “prova” iniziata il 25 febbraio del 1978 con la costituzione della Società, fino alla data delle sue dimissioni dal C.d.A. COOPE.C.A., avvenuta il 6 marzo 1994 (e conseguenti dimissioni da membro del C.d. A. del CONITCOOP Milano il 16 marzo 1994). Descrivendo con un linguaggio rigoroso e sincero i fatti più rilevanti della vicenda, documentando ampiamente con verbali, relazioni e resoconti in cifre, l’autore racconta di un’esperienza imprenditoriale e umana al contempo, dove, luoghi, fatti e personaggi della narrazione espongono al lettore episodi della storia, della fatica e del disagio che inebriano e anche feriscono nel profondo e sono, comunque, meritevoli di essere resi noti. Questo libro rappresenta anche un saggio significativo sulle dinamiche gestionali di una cooperativa di Consumo.
Comunicare con l'intelligenza artificiale
Dall'IA alla metamorfosi digitale e alla quantistica
Stefano Lecca
pagine: 386
Tra gli eucalipti e i mango
Matteo De Marzo
pagine: 64
Sotto il cielo di São Francisco do Sul (Brasile), dove l'Atlantico accarezza spiagge dorate e il cuore palpita al ritmo della bossa nova, riverberano gli echi di un amore intenso e appassionato. Ogni verso è come un frammento di conchiglia che porta con sé il fragore delle onde, mentre le promesse eterne ma vane, sono sussurrate al suono di baci infuocati. Il lettore è invitato a immergersi in questo mondo di contrasti, fatto di dolcezza, passione, ma anche di dolore e nostalgia, nonché a contemplare la bellezza e la fragilità dei sentimenti umani.
Sob o céu de São Francisco do Sul (Brasil), onde o Atlântico acaricia as praias douradas e o coração bate ao ritmo da bossa nova, reverberam os ecos de um amor intenso e apaixonado. Cada verso é como um fragmento de uma concha que traz consigo o rugido das ondas, enquanto promessas eternas mas vãs, são sussurradas ao som de beijos ardentes. O leitor é convidado a mergulhar neste mundo de contrastes, feito de doçura, paixão, mas também de dor e nostalgia, bem como a contemplar a beleza e a fragilidade dos sentimentos humanos.
Una storia cucita
Il filo che lega ricordi, amore, creatività e passione
Mariangela D'addabbo
pagine: 230
La vita che scorre attraverso tessuti, manichini, ricordi di sartoria, foto e persone molte vicine a Lina Mastropasqua, in cui molti si riconosceranno e avranno modo di incontrare la loro nonna, la zia l'amica, riscoprendo legami che uniscono generazioni e vicende familiari alla vita e alla storia di Turi.
Senza vento
Pasquale Licursi
pagine: 114
Senza vento proprio perché rappresenta lo stato d’animo della protagonista che, capelli bianchi, non ha più nulla da chiedere al mondo. È un libro sulle emozioni anche e sulle cose viste da uno sguardo particolare. Un libro da aprire come quando abbiamo voglia di cioccolato dolce conservato nella credenza. Oppure di una carezza. E sapere che da qualche parte troveremo un posto caldo dove potersi accomodare e dormire.
Il Viaggio di Erika
Gianluca Sia
pagine: 108
Erika è una giovane donna che dedica tutta la sua vita al lavoro, tralasciando gli affetti familiari. Deve ricostruire la sua esistenza dopo aver appreso di essere affetta da una grave malattia. Dopo momenti incerti ed autodistruttivi, Erika incontra Enrico, un professore in pensione che la introduce in un gruppo di supporto presso la sua ex università. Mentre cerca di accettare la sua malattia, Erika trova forza e compassione grazie alle relazioni umane che sviluppa, imparando a riscoprire la bellezza nascosta nella vita quotidiana.
Processo inverso sulle ali del vento
Egilella .
pagine: 270
Questo manoscritto nasce dall'idea di ingiustizia e dall'aver riscontrato tanta impostura. Si può dire che è un racconto alla rovescia, che abbraccia un arco di tempo di circa 65 anni e più. Con sospensione di un periodo oscuro come l'oscurantismo letterario, su cui l'autore ha voluto stendere un velo pietoso.
Stanca e avvilita, la persona implicata innocentemente fa riferimento alle ingiustizie post-guerra, alla ricostruzione e crescita in contemporanea di una fanciulla che non chiedeva nulla al mondo e alla vita, se non un vivere sano e affettuoso: avere un punto di riferimento che non l'ha mai avuto. Viene tacciata di cattiva tedesca, perche' all'epoca cisi doveva difendere da soli. non esiste altra giustizia.
Assiste alla morte di un ragazzo, caduto ai suoi piedi durante una processione, mentre si sparavano i mortaretti. Il fidanzato, la canzonava per il vestito, ed ella senza pensare alle conseguenze lo bistratta e lo caccia via in malo modo. Anche perchè egli non si è preoccupato del morto e del panico della folla. Titti ne furono felice e dicevano: - " E' finita la favola della fatina e di Polifemo"
Ebbe altre storie d'amore mai portati a termine, tra cui quella di essere barattata con una casa dal fidanzato che aveva a 20 anni. Come fanciulla era bellissima, sia di aspetto fisico che di animo. Amava tanto la giustizia, e l'ha amata fino a quando non si e' resa conto che la giustizia esiste solo per le cosche mafiose. Le brave creature non appartengono a questo mondo, ed ecco l'esempio di Gesù, di Socrate, portati in tribunale solo per idee, ed ella era stata trascinata in tribunale da un ipocrita, il quale voleva tutti i suoi beni mobili e immobili. I così detti giudicanti non furono clementi, non la vollero mai ricevere, e le crearono ancora più danni fisici ed economici. E' questo è da imputare anche ad un azzeccagarbugli, falsario nel dire-fare. Mai coerente e difensore suo. Un diavolo tipo scena dei Simpson.
Per avere maggior conforto diede fiducia ad un volontario della Caritas, così diceva lui. Il quale le promise mare e monti, ma alla fine la denunciò ai pizzardoni del paese, che le fecero la multa per reato edilizio, cosa che non aveva mai commesso. Ma i pizzardoni non le diedero ascolto, credettero alle fandonie del malandrino, e le fecero demolire tutto. Dopo varie pastoie e raggiri di avvocati e giudicanti, il signor summi stufi spariva dalla circolazione lasciandole50 mila euro di danni. L'azzecca garbugli gliene doveva altri 20 mila, perchè l'aveva illusa di aiutarla ad uscire dal pantano in cui lui in primis l'aveva cacciata.
Ci fu una sorta di rivalsa dagli avvocati difensori, che difendevano la controparte e senza motivo palese...forse per ricatto.
Nel contempo ebbe altre storie d'amore, ma tutti falliti miseramente, a causa di eventi improvvisi che non sapeva affrontare e i fidanzati non erano all'altezza di aiutarla...morale, non volle più saperne di uomini che la sfruttavano solo perchè si sentivano scelti...tra cui un amore a distanza con chat e promesse allettanti. Ma denunciato il fatto il P.M. lasciò tutto in archivio, motivando che all'estero era impossibile rintracciare un americano falso avventuriero...
per concludere anche il suo inquilino le ha fatto fare la stessa fine...e così è finita la favola di cenerentola.
Visse nei meandri del vento. Toccò ilfondo, riemerse come latta ammaccata...Amò l'ingrata vita, sanò le ferite; lacrimò a goutte, a goutte, e ricominciò".Questo è essere : "RESILIENTE".
L’insistenza dell’inesistenza
Alessandra Gatti
pagine: 66
Configurare in forme le proprie esperienze migliora il rapporto con l'ambiente esterno, risanando quello interno. A volte sono sufficienti piccole correzioni ed aggiustamenti altre invece è necessario demolire per ricostruire.
Dinamiche interne, forme di pensiero, anticipazioni di aspettative e realtà effettive si intersecano e si intrecciano, svelando la sincronicità di due esistenze, insite l'una dentro l'altra per il tempo necessario. Solo allora, lentamente, si allontanano, essendosi donate ed avendo ricevuto l'autorizzazione ad esistere. Scendere negli abissi, tu e la tua anima, alla ricerca di un amore dentro quale tuffarsi, significa cominciare a vivere quando ancora ti sembra di non intravedere la soglia della luce
L'amore in eredità
Anna Rita Vigilanza
pagine: 472
Il destino, si sa, a volte gioca strani scherzi e si diverte a scompigliare i piani e la vita delle persone.
È così anche per Irene, ragazza giovane, intraprendente, bellissima, una laurea il legge e ancora tanti sogni nel cassetto. Ad attenderla, a Londra, c'è un futuro promettente nel prestigioso e blasonato studio legale di famiglia, Howen Hant. A Firenze, la città di sua madre, culla degli anni felici e spensierati di bambina dove ha vissuto presso la casa dei nonni, Irene comincia il suo praticantato.
Iniziare dal gradino più basso non la spaventa ma, in fondo al suo cuore, a volte dubita di aver scelto di diventare avvocato solo per compiacere i suoi genitori. La strada sembra già segnata, ma un giorno, inaspettatamente, riceve una lettera che potrebbe cambiare radicalmente la sua vita.
Decide così di regalare a se stessa l'occasione per ritrovare finalmente la sua strada verso la felicità. Dopotutto, "non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi" (W. Shakespeare).
Ogni pensiero ha la sua rima
Patrizia Bruno
pagine: 114
Trovare delle rime
a ciò che vedono i miei occhi
unire le parole
ascoltate dalle orecchie
esprimer quei profumi
che si sentono col naso
parlare con la bocca
senza dire cose a caso
trascriver tutto quello
che ha unito i miei pensieri
è ciò che faccio oggi
come avevo fatto ieri