Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri

T’amo più della mia vita

Catena Giardina

pagine: 86

La narrazione della pièce teatrale è quella di documentare la violenza sulle donne.…… Catena Giardina sentì la necessità di proteggere i propri figli, i quali, assistettero ai continui maltrattamenti che la madre continuava a subire. A poco serviranno le denunce della donna che decise allora di fuggire con i figli ma il marito la trovò sparando loro 12 colpi di pistola….. Fortunatamente si salvarono tutti compreso il padre di lei che quel giorno era presente nella sua nuova abitazione. Il marito venne arrestato e la donna cambiò vita … Catena Giardina, attrice di teatro, gestiva una merceria con i suoi genitori; ha lavorato per Mediaset negli anni “80 – 90. Dopo la sua triste vicenda con il marito cambiò radicalmente vita. Dopo questa personale drammatica esperienza e dopo aver assistito a fatti di cronaca sul femminicidio venuti alla ribalta nei TG, Catena si rende conto che nulla è cambiato negli ultimi 30 anni rispetto al timore da parte della donna nel denunciare le mal vessazioni in quanto gli aiuti sono molto limitati e legati a competenze del territorio. Oggi è presidente di una associazione che si occupa delle violenze contro la donna : “La Fenice Scarlatta”. Ella incoraggia molte ragazze, madri e spose a vincere la vergogna, ad uscire da quell’isolamento che spesso porta una persona anche al suicidio. La storia di Catena è documentata nella trasmissione Rai “ Amore Criminale” e ha partecipato negli anni come ospite in svariate trasmissioni Rai e Mediaset sul dibattiti del femminicidio. Decide dopo un po’ di anni di scrivere una pièce teatrale affinché la sua storia possa essere compresa anche da un punto di vista emotivo e per l’occasione rincontra il suo vecchio amico attore Gianni Lamanna diventato nel frattempo regista di teatro.
18,00 17,10

Viviana e i Gatti di Schrödinger

Se vuole conoscere il funzionamento dell'universo e del mondo Viviana avrebbe bisogno di una mente eccezionale.

Pietro De Angelis

pagine: 618

Ad un certo punto della sua vita di studi, Viviana si rende conto che quello che cerca è comprendere come funzionano l’universo, il mondo e la società, “…ma per davvero!”, insiste. Stufa di doversi accorgere che quello che le hanno insegnato è sempre stata la versione di convenienza di chi esercitava il potere in quel momento, Viviana, laureata in Filosofia, vuole una visione coerente che spieghi tutto ciò che esiste. Il pensiero che supporta tutto il romanzo si appoggia su quello che la Teoria Quantistica può insegnare anche nel vivere quotidiano, in omaggio alla interpretazione con cui Hugh Everett era venuto a capo dei problemi che anche i più famosi scienziati dell’epoca non avevano risolto.
27,00 25,65

Yokai!

Moreno Pollastri

pagine: 254

Giappone, epoca Reiwa. Una terra ricca di contrasti: dal rosa dei ciliegi in fiore alle insegne al neon dei grattacieli di Tokyo, dal silenzio dei santuari montani, alla caotica cacofonia di una Matsuri. In questi tempi di frenesia e disillusione, sempre meno spazio è lasciato alla reverenza verso quel mondo fatto di misteri e di brividi un tempo provati durante il crepuscolo. Tuttavia, grazie all’indomabile ricerca di emozioni tipica dell’essere umano, in ogni regione, in ogni città e in ogni piccolo paese, continuano a sopravvivere leggende e miti che alimentano la paura nel sovrannaturale. E finché l’uomo proverà Paura, nel mondo esisteranno gli Yōkai…
29,00 27,55

Via Del Cancello

Roma mia

Luigia Lupidi Panarello

pagine: 146

In queste poesie Luigia lancia uno sguardo innamorato sulla città e sulle persone che la compongono. Dall’Acquario al Ghetto, da Trastevere alla Piramide, Luigia descrive con gli occhi stupiti di una bambina i pini che arredano i cieli e ci trasmette un amore profondo per Roma, dove ognuno si ricava “i posti suoi”. Un luogo dove la città diventa luce, profumo, suggestioni di momenti gridati, di gesti, di intercalari che tornano dei romani, genti diverse ma familiari gli uni agli altri, uniti da linguaggi comuni, fatti di gesti, abitudini, parole. C’è il disagio delle periferie ed anche del centro, c’è Esquilino colorato e speziato, c’é la vita della città in questi versi, c’è lo sgombero feroce della Comunità Eritrea di piazza Indipendenza, nell’agosto torrido del 2017. C’è la politica, perché la vita e ogni nostro gesto, azione o silenzio, è politica. C’è il cuore in questi versi, il grande cuore di Luigia che ti affascina e ti abbraccia.
12,00 11,40

Alpes de Sangre

Estrada Lauret Francisco

pagine: 230

“Hacía tan solo dos horas que el encargado había activado la parada de emergencia al comprobar que la cabina del teleférico seguía cerrada y estaba a punto de retomar la vía del descenso. Algunas veces había sucedido que la rápida ascensión había provocado a alguien un cierto estado de confusión. Pero cuando abrió la portezuela, por un momento el tiempo se detuvo y su corazón pareció dejar de latir”. En un pueblecito italiano de los Alpes, envuelto en las brumas del otoño y donde llegan atenuados los ecos de las protestas obreras y estudiantiles del 1969, un crimen imposible trastorna la tranquilidad del lugar. Empieza así una historia inquietante, donde el pasado resurge violento y nos conduce hasta los años 1943/45 cuando, en torno al pueblo, grupos de partisanos se enfrentaban al ejercito alemán. Nos llevan de la mano a la resolución del caso dos investigadores con enfoques diversos: un joven juez instructor y el, también joven, comandante del cuartelillo de la Guardia de Frontera del pueblo. Personajes secundarios, como el doctor especializado en medicina forense, el cura y viejos partisanos enriquecen la obra. Llena de suspense y situaciones sorprendentes, el final será digno de la mejor novela de género.
15,00 14,25

Anelito soffio dell'anima

Raffaela Condello

pagine: 92

Un libro “terapeutico” che incita, stimola, aiuta e da sollievo. Tentiamo di ritrarci , nel nostro percorso di vita, a più stadi.Spesso lo facciamo nel tentativo di adeguare la nostra figura all’ideale che vorremmo essere o diventare. Immagini che la Condello riesce a mettere al loro posto, attribuendo ad alcune un significato particolare e scartandone invece altre che si spengono da sole, proprio come se i loro colori sbiadissero con il passare degli anni. Una filosofia di vita, di ricordi e di speranze non più tenute nel cassetto ma da guardare e apprezzare giorno dopo giorno . “Scatti” di vita, istantanee, fermi immagine dell’anima, offerti con un soffio, giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto, per sempre.
13,00 12,35

Bruschìn

Renato Costoli

pagine: 52

Bruschìn è una raccolta di poesie che trae a piene mani da ricordi di una vita diversa, più semplice e al tempo stesso ricca di emozioni, in forte contrasto con il divenire dell'esistenza umana dei nostri giorni. Il percorso di una vita risulta costellato di personaggi che lasciano il segno e che l'autore non può esimersi dal narrare, spesso in chiave ironica e qualvolta con un briciolo di nostalgia
10,00 9,50

Beethoven: genio e cuore nel Concerto per violino e orchestra Op.61

Antonio Nobile

pagine: 90

La sua data precisa di nascita è ignota. Si conosce solo quella del suo battesimo: il 17 dicembre del 1770, anche se lui sosteneva (ostinatamente ma a torto) di essere nato nel 1772. Notissimo è invece il suo luogo di nascita: Bonn, storica sede del vescovo elettore di Colonia. Il padre Johann, cantante di corte, fu il suo primo maestro di musica, straordinariamente severo, quasi rutale. I vicini raccontavano di sentire i suoi pianti a causa delle punizioni corporali del padre a ogni sua esitazione o errore. Forse fu per questo che Ludwig arrivò anche a rinnegarlo come padre. A 11 anni lascia la scuola e si consacra completamente alla musica. A 12 anni pubblica la sua prima composizione, “Nove variazioni per tastiera” su un tema di Ernst Christoph Dressler, e a nemmeno 14 anni diventa assistente dell’organista di corte per provvedere ai bisogni della famiglia. Lascia Bonn nel 1787 per completare la sua formazione musicale a Vienna ma ci resta solo pochi mesi per assistere la madre Maria Magdalena gravemente malata. La sua fama a Bonn cresce ma, quando la furia rivoluzionaria dalla vicina Francia lambisce le regioni renane, lascia Bonn per tornare a Vienna nel 1792. E’ qui che ha inizio la straordinaria parabola di Ludwig van Beethoven. Annoverato tra i più grandi geni della storia della musica, grazie alla sua biografia, agli aneddoti e alla sua peculiare personalità, la figura di Beethoven costituisce un vero e proprio “mito romantico”: egli è considerato il primo vero artista che crea secondo le sue esigenze espressive e non secondo commissioni, realizzando così uno stretto legame tra i suoi avvenimenti biografici e la propria produzione compositiva. “Bthvn” è la firma abbreviata utilizzata da Ludwig van Beethoven nelle lettere e partiture. BTHVN2020 è la sigla scelta per le iniziative finanziate da governo federale tedesco, stato federale del Nordreno-Vestfalia, distretto del Reno-Sieg e Comune di Bonn per coordinare e promuovere le iniziative messe in atto per celebrare il 250° anniversario della nascita del compositore fra lo scorso 16 dicembre e il prossimo 17 dicembre, data di battesimo del compositore. BTHVN vuole anche essere l’acronimo di Bonner Bürger, cittadino di Bonn, Tonkünstler, artista del suono, Humanist, umanista, Visionär, visionario, Naturfreund, amico della natura.
13,00 12,35
12,00 11,40

Giacinta

Serafino Tognetti

pagine: 136

Pochissimi sanno cosa successe alla piccola Giacinta Marto dopo le apparizioni di Fatima. Eppure la via per uscire dalla crisi dell’umanità di oggi è tutta lì, in quei pochi mesi di vita.
12,00 11,40

Dottore mi sta ascoldando?

Chiara De Luca

pagine: 92

Ho riflettuto molto prima di iniziare a scrivere questo libro, la paura di essere fraintesa era tanta, poi ho pensato che raccontare la mia esperienza personale poteva essere, magari, utile a qualcuno, o comunque sensibilizzare su alcuni temi a me cari. Nel libro ho raccontato la mia storia personale, un banale problema ormonale si è trasformato in una odissea. Il libro non è un attacco ai medici, ma non posso fare a meno di esprimere tutta la mia delusione verso questa categoria, soprattutto verso i medici definiti come “alternativi” dato che spesso di alternativo non hanno proprio nulla. Gli ormoni non sono caramelle ma farmaci veri e propri e come tali dovrebbero essere utilizzati, leggendo il libro capirete il perché di questa affermazione. Nel libro vi è la prefazione del dott. Emanuele Gambacciani, biologo nutrizionista, una delle poche persone del mondo “evoluzionistico” che stimo profondamente.
15,00 14,25

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.