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Libri

3NO

L’odissea del pendolare

Letizia Arosio

pagine: 108

Ogni mattina, in treno, Letizia ama guardare e descrivere il lato positivo di quanto le sta accadendo attorno, o almeno il lato comico che, con qualche rima più o meno baciata, forse strappa un sorriso a chi le sta vicino... o a chi vorrà leggere questo libro. È un libro che nasce per caso, senza troppe pretese, ma solo con l’intento di farti digerire meglio qualche disservizio, qualche incomprensione, qualche situazione a volte tesa... descritta senza mai mirare all’offesa
12,00 11,40

C’era una volta…una piccola principessa

Antonio Cantarella

pagine: 324

Quando si giunge ad una certa età, tirare le somme del proprio vissuto è naturale, ma a volte il desiderio di lasciare di sé qualcosa di duraturo, qualcosa che diventi un patrimonio per le nuove generazioni si fa forte, e poiché il vissuto di ognuno di noi è racchiuso nel nostro cuore, ecco che non rimane che aprirlo e imprimere i ricordi di una vita nelle pagine di un libro. Questo ha voluto fare per noi il nostro Antonio Cantarella, ha ripercorso in queste pagine la sua vita donandoci tutto sé stesso
20,00 19,00

Dialoghi con Alkym

Viaggio Magico-Alchemico-Iniziatico nelle profondità dell’Essere

Rodolfo Palermo

pagine: 214

Un’immersione in un mondo lontano, agli albori della conoscenza filosofica, all’origine dell’arte alchemica. Una storia d’amore tra due giovani, Hermes e Chandra - apparentemente persone comuni ma interiormente esseri speciali - che trovano “se stessi” ed il loro Maestro in maniera “fortuita e casuale” un giorno dissetandosi ad una fonte: mirabile simbolismo. Alkym, il Maestro, è la figura di un gigante della conoscenza e della spiritualità: umile ed eccelso, umano e divino ad un tempo. Tra i tre nascerà un afflato profondo che ci viene restituito in maniera mirabile e nella sua somma altezza dai preziosi dialoghi contenuti nel libro. Perle di saggezza: talvolta altissime e talvolta taglienti, talvolta complesse e talvolta incredibilmente semplici, talvolta assai umane e talvolta di natura oltremondana. Tutto avvolto in un’aura di rara bellezza, di potente magia e di eterea poesia
15,00 14,25

Protopìa

Consigli per accudire il futuro

Ivan Peotta

pagine: 352

Protopia può essere tutto e l’assenza di tutto: dipende da come la si vuole interpretare. Il futuro è incerto, a maggior ragione dopo che il 2020 ci ha fatto comprendere che gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Il futuro è fatto di due elementi: l’uomo e le sue creazioni. Da quando ha inventato la ruota, l’uomo ha cominciato a escogitare modi per evitare la fatica, aumentare la produzione di beni e servizi, scoprire o creare nuovi mondi. Alla soglia del XXI secolo si aprivano due variabili importanti: uno sviluppo tecnologico sempre più dirompente e una crescita demografica a tratti preoccupante, il tutto condito dalla consapevolezza che le antiche narrazioni, le utopie, stavano morendo, lasciando spazio a narrazioni della felicità sempre più atomizzate. Il rischio di un futuro distopico diventa sempre più palpabile: privacy puntualmente violata, sovrappopolamento, tecnologia padrona di tutto. Viene quasi voglia di rimpiangere le vecchie narrazioni, così utopistiche da rasserenare gli animi. Eppure una chiave di lettura esiste: la Protopia. Partendo da una riflessione di Kevin Kelly, l’autore percorre la propria storia personale, assimilandola a quella di ognuno di noi, trovando nessi e aneddoti tra il suo percorso personale e quello di chiunque stia cercando di comprendere la strada che sta percorrendo la Storia che, come Peotta ripete spesso, non fa sconti a chi se ne disinteressa.
18,00 17,10

777

Il futuro dell'umanità fino all'anno 2242

Anonimo Torinese

pagine: 98

L'intervista rilasciata da una mistica contemporanea ad uno scrittore torinese nel 2001. In questa intervista la mistica, che desidera conservare il più totale anonimato, parla con estrema chiarezza di una serie di avvenimenti futuri che riguarderanno l'umanità. Fino a una precisa data: il 2242. Una testimonianza spirituale unica nel suo genere. La straordinaria personalità e il carisma di questa veggente hanno spinto l'autore a pubblicare una parte di tale intervista.
9,00 8,55

L'ombelico del male

Fabio Girolami

pagine: 306

Workil è un ladro di sedici anni che si ritrova malridotto e privo di conoscenza in una buca. Al suo risveglio non riesce a vedere, non capisce dove sia e la sua memoria è una pagina bianca da riscrivere per intero. Lentamente, attorno a lui si delinea uno scenario terrificante: decine e decine di cadaveri giacciono ammassati in un caos di morte e putrefazione, in fondo a quello che sembra un pozzo gigantesco. L’oscurità avvolge ogni cosa e dentro di lui il nonsenso si muta presto in cupa disperazione. Ma a poco a poco, brandelli di ricordi riaffiorano nella sua mente e il regno di Dorial prende vita coi suoi scenari sospesi tra medioevo e fantasia. La futura regina Malian è in pericolo, quel giorno sotto il suo letto, nascosto insieme al maestro Astral, Workil scopre un segreto inconfessabile: che sia quella l’origine della sua sventura? Con coraggio e ostinazione, un briciolo di fortuna e qualche magico aiutante, il ragazzo esplorerà quell’infernale labirinto in cerca dell’uscita, per salvare ciò che resta del regno e della propria stirpe. Ma cos’è questo boato in lontananza? Il Massacratore reclama le sue vittime e si avvicina a grandi passi dai cunicoli oscuri. Spalanca le fauci, odora le tracce del fuggiasco: stavolta non gli sfuggirà, la giustizia reclama nuovo sangue e nessuno è mai uscito - vivo o morto - dall’ombelico del male.
15,00 14,25

Il cerchio della vendetta

Roberto Menegatti

pagine: 164

La grande città viene sconvolta da una lunga serie di brutali omicidi e aggressioni che sembrano però avere tutte un comune denominatore. Il personaggio di un agente donna che proviene da un’altra città, arriva improvviso a mettere in discussione le normali routine del distretto e mette in crisi il detective Bob Shine. Sarà una caccia paziente quella iniziata per tutti, una caccia pericolosa che metterà a dura prova la sensibilità e l’esperienza dei poliziotti.
14,00 13,30

La Gatta Selvatica

Novella Fiore

pagine: 346

Tra il 1956 e il 2005 in provincia dell’Aquila vive la famiglia Antonelli: madre, padre e cinque figli. L’ingente eredità lasciata dallo zio Giuseppe ne cambia radicalmente lo stile di vita. La famiglia, molto invidiata da tutto il paese, vive momenti di grande felicità ma anche d’immenso dolore. La giovane moglie del figlio maggiore, considerata da tutti chiusa e superba, custodisce un amaro segreto. Un efferato delitto sconvolgerà l’equilibrio interiore, ritrovato a fatica dal secondogenito. Il terzo figlio sarà costretto a rinunciare alla sua importante scelta di vita per cause indipendenti dalla sua volontà, cambiando completamente la sua esistenza. I fratelli, sempre uniti nelle gioie e nei dolori, cercheranno d’intervenire per aiutare la figlia del fratello maggiore. La giovane donna, fin da ragazzina fragile e tormentata, diventerà la vittima di un criminale, interessato soltanto ai suoi soldi e sarà risucchiata nella spirale della violenza
20,00 19,00

La profumeria del Rinascimento tra Igiene Medicina e Seduzione

Storie, tecniche, ricette, personaggi

Michela Pazzanese

pagine: 360

Un’ immersione nella Storia della Profumeria nel periodo rinascimentale. Un viaggio indietro nel tempo alla scoperta dell’antica “arte profumatoria”, che durante il Rinascimento significava medicina e cura del corpo, ma anche immaginario erotico e seduzione. Nel XV secolo, è l’Italia che eccelle in quest’arte, soprattutto con Venezia e Firenze.  L’uso del profumo riguarda, in particolare, il mondo di Corte e le dame della nobiltà. Nel Cinquecento sarà Caterina de’ Medici, giovane sposa del futuro re di Francia Enrico II, a introdurlo a Corte e influenzare la moda francese, passando alla Francia il primato in quest’arte. Un viaggio tra le Spezierie dell’epoca, le materie prime alla base della composizione dei profumi degli antichi speziali, la distillazione delle erbe, gli attrezzi e le tecniche tradizionali dell’arte profumiera, tra le acque odorifere più comunemente utilizzate nel Rinascimento, le ricette per le composizioni, accompagnati da famosi personaggi del tempo che hanno avuto un ruolo importante nell’evoluzione dell’arte della profumeria
34,00 32,30

Linguistica

Eligio Ciabattoni

pagine: 182

Il linguaggio è stato l'elemento decisivo per lo sviluppo della civiltà umana; di tutti gli strumenti usati dall'uomo per comunicare, l'invenzione più prodigiosa della sua mente, quella che gli ha permesso di usare tutti gli altri strumenti sia di tipo corporeo sia extracorporeo, di progettarne altri, di riflettere sulla loro utilità, di perfezionarli, è stata certamente la lingua. Essa è lo strumento più potente di conoscenza, di lavoro, di rapporti umani, di relazioni sociali. La prima parte della presente ricerca linguistica ripercorre, dalle origini, il lungo cammino della lingua italiana prima di divenire quello straordinario strumento comunicativo attuale, valido a tutti i livelli espressivi della società odierna. Nella seconda parte vengono prese in esame molte parole "plurisignificative" (le omonimie, le parole polisemiche, le parole che dànno origine ad intere famiglie di parole). La terza parte è incentrata sull'ortoepia, la corretta pronuncia delle parole, scevra da inflessioni regionali, la cui conoscenza è indispensabile per alcune categorie professionali.  
16,00 15,20

Violenza fatta in casa

Le storie vere di sette persone, più una

Gaddo de Anna

pagine: 276

Sono interviste effettuate a chi volontariamente ha accettato di narrare la propria esperienza, poi trasformate in racconti. Il tema, quello della violenza perpetrata fra le mura domestiche. Nascosta agli occhi dei più, troppo spesso classificata come “naturale che sia”, è la forma più vigliacca di sopraffazione, anche perché espressa nei confronti: di donne, bambini, anziani. Cioè verso chi di solito non ha la forza di reagire. La donna, perché cresciuta nella cultura dove è lei che deve ubbidire al marito, al padre o a chi altro. Perché la moglie è del marito; ma anche il marito è della moglie. E, che è pure peggio, i figli sono dei genitori. Ma nessuno appartiene a nessuno, se non lo vuole lui e fino a dove lo decide lui. Mio figlio è mio figlio, ma non è mio; mia moglie è mia moglie, ma non è mia. E’ di sé stessa; tuttalpiù, ma solo se lo vuole, può prestarsi in comodato. I bambini, poi, che si fidano degli adulti, uomini o donne non importa, perché da loro si aspettano gioco, affetto, protezione, rifugio, favole. E invece si ritrovano in casa il mostro che li abusa, li violenta, fa loro del male. Rischiando loro stessi di divenire, da adulti, mostri abusanti nei confronti di altri bambini. Sono storie di vittime reali di violenze brutali, psicologiche sessuali, non importa: di violenza. Ad ognuna di loro il nome di un fiore.
15,00 14,25

Il Faro del Mattino

Francesca Varagona

pagine: 36

Dall’unione delle parole scritte e dalle immagini nasce questo libretto pensato per gli amanti delle poesie e delle illustrazioni. Il libro propone un percorso artistico che rappresenta una novità assoluta nel mondo editoriale. Il raccordo tra l’espressione poetica e quella grafico-artistica appare armonioso ma anche semplice. Le poesie, infatti, seppure ermetiche, vengono interpretate e spiegate dal tratto grafico e dai colori, che ne colgono l’essenziale e le aprono alla conoscenza di chi vuole farsi trascinare dal ritmo, dalle cadenze, dalle assonanze ma allo stesso modo dalla vista. L’immagine, raffinata e colta, colpisce per la sua immediatezza e si fonde in un’unica espressione artistica con la parola. Fare poesia e illustrare, diventano insieme, semplicemente “fare arte”.
11,00 10,45

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