Libri
Mogli, amanti e muse
Le donne degli artisti si raccontano
Rosario Cosenza
pagine: 226
"Io non sono stata l’amante di Picasso.
Lui era solo il mio padrone!" (Dora Maar).
"No, non dipingerò i tuoi occhi… non adesso… Non prima di avere dischiuso il mistero della tua anima…Un giorno dipingerò i tuoi occhi!" (Amedeo Modigliani, Modì)
Fuori dal...Comune
Il laboratorio maieutico di Dolci e il living lab, esperienze di sussidiarietà orizzontale a confronto
Enrico Pintaldi
pagine: 456
Malgrado eminenti studiosi abbiano riconosciuto l’importanza del metodo maieutico, nessuno ha mai proposto il confronto con altre applicazioni del principio di sussidiarietà orizzontale. Eppure, basterebbe ripercorrere alcune delle tappe più significative dell’impegno civile di Danilo Dolci per ritrovare gli stessi tratti caratteristici delle iniziative promosse dai sostenitori del ruolo attivo della cittadinanza. La presentazione di alcune comunità, organizzate in laboratori viventi, consente di avviare la comparazione. Per affrancare dalla schiavitù delle deleghe, sono nati veri e propri hub che gettano ponti nell’universo monadistico imperante, producendo quella spinta gentile verso la visione pionieristica di ecotono urbano. Un terreno di transizione fra culture di diversa provenienza, dove applicare il modello del PDCA (plan-do-check-act) e lasciarsi sorprendere dall’imprevedibile. Di qui, l’idea di applicare una strategia operativa ad una pubblica amministrazione: uno spin-off fuori dal…Comune. L’ambiguità semantica, generata dal gioco di parole, esalta lo spirito visionario della proposta che, sebbene possa apparire utopistica, attende solo di essere attuata sul campo. Un luogo autonomo in cui un elemento, derivato dal corpo originario, ruoti letteralmente via. Una “costola” che, al di fuori del contesto tradizionale, generi un organismo nuovo e sia in grado di rinnovare. La meta finale è quella di sterilizzare la logica a silos, motivare il personale coinvolto nel processo di restyling e migliorare l’appeal dell’ente locale, rendendolo più attraente. Il saggio non ha alcuna pretesa accademica ed è rivolto sia agli operatori del settore che alla platea dei cittadini. In appendice, alcuni inediti “fuori tema” che evidenziano l’attitudine dell’autore alla scrittura emozionale nonché la scheda di valutazione della tesi di dottorato.
Un luogo bellissimo
Grazia Pizzato
pagine: 90
Il testo propone una riflessione riguardo il vivere comune.
La mia esperienza di conoscenza dei registri akashici apre la via ad un modo nuovo di intendere il quotidiano agire. Un modo per riconnettersi alla Fonte divina.
Io, il mio limite. Suono della dolcezza
Michele Carrabotta
pagine: 144
Far convivere in uno stesso ambiente tre tipologie di comunicazione è stato sin da subito un incentivo alla stesura del libro. Le poesie della prima parte sono la somma di esperienze, di preoccupazioni e di incontri vissuti negli anni. I versi che al loro interno covano segni d’amore sono stati destinati in realtà a fanciulle che mi hanno messo un alt secco davanti alla faccia, ma che in quel momento mi sembravano meravigliose. Soltanto “Ebbra serata” racconta di un successo, ma la beffa vuole che essendo stata quella serata ebbra, io non ricordi assolutamente niente di quel momento. Nella seconda parte offro in parte la mia biografia per dar vita ad una storia e ad un personaggio che mi aiutano a trasferire alcuni spunti di riflessione su tematiche a me care. Ambiente onirico, colori e suoni, titubanze e certezze, senso di libertà. Chiude il libro un book fotografico a cui mai avrei rinunciato in quanto presenza mirata nell’esprimere una parte di me che meglio ho potuto trasferire grazie alle immagini.
Bari nella Puglia bizantina
Le Basiliche dei Grandi Santi Gregorio Nicola Sabino
Giovanni Bellomo
pagine: 364
Un singolare saggio storico di arte ed architettura potrebbe ambire a far emergere dal fondo di una decina di secoli tre notevoli basiliche di Bari, a ripulirle dalla patina formatasi ed a mostrarle ad un pubblico del XXI secolo più aperto ad una visione culturale che vada ben oltre il semplice aspetto turistico? Ardimentoso regista del tentativo è Giovanni Bellomo. Da docente e biologo ha ben saputo trasferire tutta la passione professionale di ricerca scientifica in un ambito culturale storico d’arte ed architettura, a prima vista ed a torto a lui non confacente, con strumenti nuovi come la rete Internet, il riuso di antiche unità di misura dimenticate, l’archeoastronomia e il simbolismo cristiano riscoperto. Il lettore resterà sorpreso e coinvolto come spettatore di uno scenario tornato a risplendere degli antichi colori attraverso immagini fotografiche talvolta inusuali o sconosciute. Le tre basiliche, come navi all’insegna dei loro grandiosi santi Gregorio, Nicola e Sabino, salpando da un meraviglioso porto bizantino, riprendono a navigare verso il futuro. Uno straordinario viaggio con varie soste, tra abbaglianti conoscenze e inattese emozioni come nelle “Teofanie solstiziali estive”, che aspettano il lettore che vorrà intraprendere l’inconsueta crociera dal libro proposta.
Il Pellegrinaggio nel Medioevo
La Via Francigena. Storia – Percorsi – Testimonianze – Devozione popolare
Giorgio Massola
pagine: 366
Giorgio Massola aveva l'abitudine di utilizzare il suo sito-web come una sorta di archivio in cui riversare tutti i suoi lavori, fossero essi articoli di giornali, lezioni, interventi in vari convegni o articolate dispense monografiche. Tutto questo materiale veniva messo a disposizione dei suoi studenti al fine di completare al meglio la formazione dei corsi di studi. Questa miscellanea di scritti ha attinto a mani basse dal sito in questione e vengono riproposti in forma cartacea proprio per offrire al lettore l'opportunità di gustare la bellezza e la ricchezza dei lavori elaborati dallo studioso. I lavori sono stati organizzati con un profondo lavoro redazionale dalla moglie dell'autore Paola Ferrazza. Il tutto, come scrive Giorgio Massola stesso nell'intestazione del sito, "ad perpetuam rei memoriam"
La promessa
Francesco Mastromarino
pagine: 280
Questa è una storia di fantasia, una favola spirituale dove, però il dolore e l'amore sono veri. È la storia di un uomo che soffre ma il suo dolore infinito è immemore: Michele, il protagonista, ha perso la memoria degli ultimi 7 anni. Infatti, è la storia di un dolore, avito. Più gravoso del supplizio della ruota. Ma è anche la storia di un dolore che può salvare con le grida nel deserto alle quali segue la risposta. Una risposta che svela il significato delle cose, destinato a durare oltre ogni fine possibile. Una risposta che viene dal mare. È la storia di un uomo al quale viene donato il passato affinché possa avere un futuro. È la storia di un uomo ed è una storia d'amore, con le lacrime che avranno il sapore dell'infinito e che oltre l'orizzonte andranno a posarsi nella divina quiete dell'anima. In un'atmosfera quasi surreale il filo del mistero che lega la vicenda si dipana seguendo gli elementi indiziari che a poco a poco riescono a rendere presente il Dio dell'amore nelle vicende umane. Ma non un Dio lontano. Un Dio piegato sul mondo tra le pieghe del dolore. Riverbero potente della promessa mantenuta, volta ad invocare l'unico vero atto di amore dell'uomo. Come l'amore di un tempo lontano, il dolore di oggi. All'antitesi tra le esperienze umane, tra l'amore e il dolore, Michele trova la medesima risposta. Ed è qui che la sceneggiatura dell'uomo diviene trama mistica e la trama mistica diviene miracolo.
Il romanzo della musica
Claudio Gargiulli
pagine: 216
“Il romanzo della musica” è un testo pensato per tutti gli appassionati della materia. Gli argomenti trattati sono di carattere storico, pertanto adatti a coloro che hanno intenzione di approfondire l’evoluzione di questa forma di espressione dalle origini al Novecento.
E quel che resta del blu della notte
Benedetta Vale
pagine: 100
Mi piace intendere la poesia, tra i tanti modi possibili, come il raffigurare in parole delle immagini, talvolta descrivendo, talaltra astraendo: le immagini si fanno allora inspiegabilmente vivide, seppure indotte da poche, pochissime parole. Il desiderio che mi muove adesso è quello di entrare in contatto con quella parte che risiede in ciascun lettore, la quale si fa spettatrice meravigliata dei misteri dell’esistenza, della natura e dell’amore, e vivere, anche solo per un istante, quella delicata empatia protetta dalla possibilità di giudizio che solo la lettura sa donarci.