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Libri

La Gestione dei Rischi ESG lungo la Supply Chain delle strutture sanitarie

Strategie integrate per resilienza sociale, ambientale e di governance

Fabio Nupieri

pagine: 70

In un’epoca di crisi climatiche, tensioni sociali e risorse limitate, la sanità non può più permettersi di essere solo curativa: deve diventare rigenerativa, equa, resiliente. Questo libro propone una visione sistemica della sostenibilità applicata al mondo sanitario, partendo dai principi fondativi del Rapporto Brundtland e arrivando agli Obiettivi dell’Agenda 2030, con particolare attenzione all’Obiettivo 3: salute e benessere per tutti. Attraverso una narrazione chiara e strumenti operativi, il volume guida il lettore lungo due direttrici: la consapevolezza dei rischi ESG e la capacità di trasformarli in opportunità strategiche. Dalla gestione responsabile della supply chain alla formazione del personale, dal ruolo del Sustainability Manager alla nuova ISO 7101, ogni capitolo offre spunti concreti per costruire strutture sanitarie più giuste, trasparenti e sostenibili. Pensato per dirigenti, professionisti sanitari, consulenti, enti pubblici e appassionati di sostenibilità, è un libro che non si limita a raccontare un cambiamento, ma lo rende possibile. Perché una sanità sostenibile non è solo un dovere etico, ma un investimento nel nostro futuro collettivo.
19,50 18,53

Nel Paese delle 12 Fiabe

Marina Michielotto

pagine: 96

Una raccolta di racconti pensati per bambini, ma capace di parlare anche agli adulti: fiabe che profumano di bosco, di fattoria, di casa, dove tra una risata e una sorpresa si nascondono piccoli grandi insegnamenti. Ogni storia è popolata da personaggi originali, mai scontati, che attraverso avventure insolite e giochi di parole insegnano valori semplici e preziosi: il rispetto per la natura, l’importanza dell’amicizia, il valore dei ricordi, la forza del volersi bene.
18,90 17,96

Sulle orme di Balto

1200 chilometri in Alaska. Da Tarvisio a Nome sul Mare di Bering

Ararad Khatchikian

pagine: 176

Nell’inverno del 1925, un’eroica staffetta di 20 corrieri postali con slitte e cani trasportò in poco più di 5 giorni da Nenana (l’ultimo villaggio raggiungibile in treno sulla rotta per Nome nello Stato di Alaska, USA) un pacco contenente l’antitossina difterica per salvare da morte certa per difterite i bambini e la comunità di Nome, sul Mare di Bering, a più di 1000 km di distanza! Tra i molti cani che formavano le 20 diverse mute che si passarono il prezioso pacco di medicinale, ce n’era uno il cui nome sarebbe divenuto il simbolo di quello straordinario gesto di solidarietà tra uomini e animali. Si chiamava Balto, era un umile sangue misto e guidò l’ultima muta di tredici cani che effettuò la vitale consegna all’Ospedale di Nome. Settantotto anni dopo, il “musher” (il conducente di slitte trainate da cani) Ararad Khatchikian ha ripercorso l’intera pista, da Nenana a Nome, con la sua muta di dodici cani per rivivere quell’incredibile episodio, incontrarne i testimoni e onorare tutti i partecipanti di quella sfida. Questo diario giornaliero ne è la testimonianza diretta.
20,90 19,86

Figli che non capiamo

Un viaggio di scoperta e connessione per figli, genitori e insegnanti per crescere insieme

Alessandra Manzoni

pagine: 114

Perché a volte ci sembra di parlare un'altra lingua con i nostri figli? Perché la distanza, anche se siamo sotto lo stesso tetto, sembra incolmabile? "Figli che non capiamo" non è un semplice saggio, ma una bussola emotiva e pedagogica per navigare il mare in tempesta dell'adolescenza. Con uno stile limpido, empatico e profondamente umano, Alessandra Manzoni guida genitori, insegnanti ed educatori a decifrare il mondo interiore dei ragazzi, restituendo senso e voce a un'età spesso fraintesa. L'autrice fonde il rigore della neurobiologia con l'onestà dell'esperienza vissuta, affrontando temi cruciali come la fragilità emotiva, l'influenza dei social media e la fatica del dialogo autentico. Ma il vero cuore dell'opera è l'invito rivolto agli adulti a guardarsi dentro, a evolvere per primi, perché per capire un figlio bisogna prima riscoprire e rinnovare il proprio ruolo di guida. È una guida pratica, un faro e un racconto sincero di una madre e docente che, con profonda onestà, offre uno strumento concreto e una mano tesa a chi cerca di essere un punto di riferimento stabile e luminoso nella tempesta della crescita.
14,00 13,30

Teatro Sinisaro

Per una (im)probabile Senise-Borgo Teatro

Leonardo Chiorazzi

pagine: 404

Otto drammaturgie sinisare originali e un'appendice carnavalesca di un secolo fa - Senisella e le streghe di Vallecupa - C'era la donna a Senise - Aspettando Don Carlo - Sirann' add'ha muri' - M'brunizie col cupo cupo - L'ultima insalata del pantano - C'era la guerra anche a Senise - Ciucceria rusticana - In appendice: Il carnevale di Totonno Tarsia un secolo fa
21,90 20,81

Historia Gladiatoria

La grande storia dei gladiatori

Pietro Serra

pagine: 448

Una delle immagini che ci vengono in mente quando pensiamo all’antica Roma è quella dei giochi gladiatorii: enormi anfiteatri affollati di spettatori che urlano e gioiscono, mentre nell’arena uomini armati si confrontano in duelli sanguinosi o combattono contro bestie feroci. Il popolo aveva una passione eccessiva per gli spettacoli, siano essi combattimenti tra gladiatori, venationes o naumachiae. È difficile immaginare che tutti i romani fossero toccati da un disturbo sadico della personalità; tuttavia, le grandi stragi di animali, le condanne a morte e soprattutto i duelli sanguinosi tra uomini rappresentavano il passatempo prescelto, divenendo anche un potente strumento di condizionamento ideologico e di propaganda politica. Inizialmente, lo spettacolo era concepito come un tributo ai defunti in occasione dei ludi novendiales, che concludevano il periodo di nove giorni di lutto, per poi trasformarsi in mero intrattenimento, arricchito da una serie di eventi che rallegravano la giornata per la folla festante. Il libro analizza in maniera completa ogni figura e tipologia di spettacolo di una giornata di giochi.
30,00 28,50

Licata tra Passato Presente e Futuro

Dalle origini antiche alle sfide contemporanee

Angelo Biondi

pagine: 244

"C'è una Licata che vive nei ricordi, una che resiste nel presente, e una che attende di essere costruita." Dalle origini contese tra Gelas e Finziade fino alle sfide del presente, questo saggio ripercorre oltre ventisette secoli di storia licatese con uno sguardo lucido e appassionato. Tra scavi archeologici, dominazioni straniere, crisi economiche, emigrazione e rinascite mancate, prende forma il ritratto di una città che ha conosciuto splendori e ferite, illusioni e resistenze. Licata non è soltanto memoria: è una città che può rinascere. Ma per farlo, deve prima riconoscere le proprie radici, affrontare le contraddizioni che la attraversano e credere nelle potenzialità che ancora custodisce. Dalla battaglia per l'acqua al rilancio del turismo, fino alla proposta dell'Albergo Diffuso come chiave di sviluppo, ogni capitolo è un invito a conoscere, riflettere e agire. Un libro per chi ama Licata, per chi la vive, per chi l'ha lasciata - e per chi sogna di vederla finalmente fiorire.
17,90 17,01

Quota 215

Aureliano Scisti Di Rancate

pagine: 210

La generazione nata nell’immediato dopoguerra ha dovuto tassativamente prestare servizio di leva. Il periodo bellico era alle spalle, le guerre nel mondo c’erano, come sempre, ma erano lontane dall’Europa e non preoccupavano quei ventenni sprovveduti e largamente impreparati a tutto ciò che la vita avrebbe loro riservato. Soprattutto quelli cresciuti nella bambagia, al riparo delle gonne materne, serviti e riveriti come nella più stereotipata tradizione familiare di quell’Italia (e forse anche di questa). Aureliano S. è il campione di quei giovinotti ben pasciuti. Il suo mondo svanisce d’un colpo quando sale sul treno che lo porterà a Socialcepino. Per la legge del contrappasso egli si trova, attraverso peripezie tragicomiche, ad imparar l’arte della sopravvivenza, a mangiar senza posate, lavarsi senz’acqua calda, marciare anche quando non ha più energia nelle gambe. E tutte le altre cose più o meno riferibili che avete vissuto o sentito raccontare nelle storielle militari e che infatti troverete anche qui. Ormai ben distanti da quel tempo passato, nelle placide acque della memoria che appiana tutte le asperità e ci lascia solo il piacere di farci sopra una bella risata.
16,50 15,68

½ Talamoni

Mezzo Talamoni: Saga irrispettosa di una famiglia monzese

Gian Battista Ubezio

pagine: 386

½ Talamoni. Una saga monzese tra memoria, ironia e affetto. Dalla bottega di un cappellaio nella Monza del 1835 fino alla seconda metà del Novecento, Mezzo Talamoni attraversa oltre un secolo di storia italiana e brianzola con lo sguardo partecipe e affettuoso di chi quei luoghi li ha abitati davvero. Tra i protagonisti c’è anche il Beato Luigi Talamoni, raccontato non in veste ufficiale o agiografica, ma nel suo contesto domestico: zio, fratello, figlio. Attorno a lui, figure buffe, tragiche, eroiche e scombinate attraversano rivoluzioni, guerre, passioni, vocazioni religiose, silenzi e rinascite. I racconti dell’infanzia, ascoltati dall’autore attraverso la voce della madre e dei parenti, diventano qui narrazione corale e romanzata: un grande affresco monzese che unisce ironia e commozione, radici e immaginazione. Un libro che parla di Monza e della Brianza, ma soprattutto dell’umanità che vi ha abitato.
19,90 18,91

Gödöllő

la casa della famiglia reale

Ferencz Ripka, Laura Rossi

pagine: 210

Molti visitatori del castello di Gödöllő sono curiosi di sapere come Francesco Giuseppe, Sissi e i loro figli trascorressero le loro giornate nel castello più di cent’anni fa. Un quadro di questo idillio famigliare si trova nelle pagine di quest’opera tradotta dalla prima edizione del 1896, libro di storia locale e di caccia, riccamente illustrato con numerose immagini intertestuali e a pagina intera, scritto in occasione dei festeggiamenti del Millennio d’Ungheria, stampato con il sostegno della città di Gödöllő e della contea di Pest da Viktor Hornyánszky, uno stampatore di Budapest. Dedicato al sovrano e regalato a Francesco Giuseppe e alla sua Sissi come ricordo immortale di quei giorni di felicità e pace.
18,90 17,96

Vivere d’istanti

Mirco Stefanon

pagine: 80

Che vengano definiti pensieri poetici o poesie pensierose, gli scritti contenuti in questa raccolta di Mirco Stefanon danno respiro alla mente e al cuore, vuoi per l'apparente leggerezza con cui il suo sguardo indaga l'animo umano, a partire dal proprio, vuoi per l'arguzia della sua scrittura sapiente e giocosa insieme. Non è da tutti giocare con le parole come fa Mirco, senza banalizzarne e senza svilirne il significato ma, anzi, esaltandolo rivelando tutte le sue sfumature, perché è di queste che la vita è fatta: di sfumature, di gradazioni del sentire tra la superficie e la profondità, tra il piccolo e l'immenso. Vivere d'istanti è un viaggio in questo sentire che ci accomuna e che detta il ritmo al nostro tempo, che muove i nostri passi, che ci fa guardare attorno con curiosità e stupore, con ironia e tenerezza. E in questo viaggio Mirco ci accompagna con la forza di un linguaggio sincero, sedendosi accanto a noi per guardare insieme il paesaggio fuori dal finestrino. Adelaide Spallino
14,90 14,16

29,90 28,41

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