Libri
La guerra di Lenin e Trotzki per decifrare quella di Putin
Potito Genova
pagine: 128
È un saggio, uno studio attento e approfondito del pensiero politico-militare di Lenin e Trotzki che ha fatto emergere la convinzione che esso sia l’origine del pensiero politico-militare della Russia di oggi; in particolare la loro esperienza polemologica della guerra, nella creazione dell’Armata rossa, contiene elementi che si ritrovano nella guerra di Putin, e in essi si sono ricercati i motivi, le ragioni del conflitto. Sentendo i continui proclami del Presidente della Federazione russa che fanno leva, a suo dire, sul diritto di conquistare territori per la sicurezza nazionale, cioè, usare la guerra come strumento dello scopo politico; principio del Generale prussiano Clausewitz, a cui si sono ispirati i due rivoluzionari russi e che oggi ispira il pensiero politico-militare di Putin. Lenin e Trotsky utilizzarono la diplomazia come un mezzo per stabilizzare il regime sovietico e affrontare le sfide interne ed esterne, dimostrando che la diplomazia era considerata un elemento fondamentale della loro strategia politica. Ciò induce ad ipotizzare che anche Putin possa negoziare, è quindi non è strategicamente utile che la Russia venga isolata e presentata solo come un paese che ha sfidato le norme fondamentali del diritto internazionale e che ha minato le basi della sicurezza non solo europea ma globale. L’Europa ha perso una grande occasione, sarebbe stata necessaria un’azione diplomatica europea.
Tredici rospi e altrettanti finti castelli
Laura Alescio
pagine: 220
Questo libro nasce con l’intento di far sorridere, ma anche riflettere tutti quelli che hanno creduto nella favola dell’amore e ne sono rimasti scottati peggio che con i raggi UV. Narrato da una sedicente principessa e da un aspirante principe, non risparmia niente e nessuno, neanche i due protagonisti. Forse è il caso di mettere in discussione le fiabe con cui siamo cresciuti, forse è il caso di credere di più in noi stessi.
Il battito che non ho sentito
Veronica Pasini
pagine: 66
Un test positivo. Un sogno che prende vita.
E poi … il silenzio.
“Il battito che non ho sentito”
è una storia vera, dolce e dolorosa a tempo stesso.
Racconta una maternità interrotta troppo presto,
ma capace di lasciare un segno eterno nel cuore.
Un viaggio intimo tra dolore, amore e speranza.
Perché alcuni battiti non si sentono,
ma cambiano il cuore per sempre.
La felicità dopo la sofferenza
Storie di vita. Dalla caduta alla rinascita
Mirko Mascioli
pagine: 220
“La felicità dopo la sofferenza” raccoglie una serie di storie vere, che tracciano percorsi di caduta e rinascita. Attraverso ritratti intimi di chi ha subito violenza domestica, di chi ha affrontato abusi nell’infanzia, di chi ha lottato contro malattie come la sclerosi, di vittime di bullismo e di chi ha saputo trasformare il dolore in impegno. Il libro esplora i temi della resilienza, della fede, della famiglia e del perdono. I protagonisti non sono eroi immacolati ma persone comuni che, con fatica, ritrovano la propria voce e la speranza. Il testo è organizzato per blocchi tematici (storie, famiglia, amore, fede, spiritualità, cammino interiore, benessere, sport e ricette), e alterna testimonianze crude a riflessioni che invitano alla solidarietà e all’azione. L’obiettivo è offrire non solo il racconto del dolore, ma una mappa di uscita verso la felicità che è possibile.
Una famiglia di altri tempi
Augusto Nardini
pagine: 78
La storia di una famiglia contadina di Velletri, che attraversa uno dei periodi più turbolenti del Novecento: dagli anni difficili che precedono la Seconda guerra mondiale, fino alle devastanti conseguenze del conflitto. Tra la dura realtà dell’epoca, la povertà e le incertezze del dopoguerra, i protagonisti lottano per la sopravvivenza, aggrappandosi ai valori della famiglia e della resilienza. Un racconto intenso e autentico, fatto di sacrifici, speranze e scelte difficili, che restituisce il ritratto di un'epoca segnata dalla lotta quotidiana.
Lettere alle sette chiese dell'Apocalisse
Esegesi e riflessioni per la Chiesa contemporanea
Corrado Maggia
pagine: 268
Lettere alle sette chiese dell’Apocalisse
offre un’approfondita analisi esegetica dei messaggi rivolti alle comunità cristiane dell’Asia Minore, alla luce del contesto storico e linguistico del I secolo.
L’autore adotta un metodo storico-grammaticale, ponendo attenzione al significato originario del testo e alla sua portata ecclesiologica e profetica.
Un’opera che coniuga rigore interpretativo e attualizzazione teologica, mostrando come le parole rivolte da Cristo alle chiese dell’Apocalisse mantengano oggi una sorprendente attualità per la Chiesa del nostro tempo.
Nessuno dei miei passi è stato inutile
L'uomo che voleva camminare sempre, ovunque e con qualsiasi tempo
Massimo Bernardi
pagine: 430
Non c'è solo il Cammino di Santiago. Non ci sono solo le grandi traversate sulle Alpi o i coast to coast da un mare all'altro. Esistono anche tanti cammini brevi: di un weekend, di mezza giornata, rubati alle pause pranzo o all'ultima luce pomeridiana prima del tramonto. Itinerari pianificati, ma a volte anche affidati al caso: nei parchi di periferia, sui primi colli, lungo gli argini dei fiumi, in mezzo ai quartieri industriali. I percorsi a piedi sono sempre dietro l'angolo, potenzialmente infiniti, e possono diventare piacevoli momenti liberatori per uscire dagli schemi del quotidiano, ma anche viaggi immaginari oltre i confini della realtà. Nessuno dei miei passi è stato inutile racconta i tanti cammini dell'autore tra l'estate 2023 e l'autunno 2024, da solo o in compagnia, soprattutto nel Nord Italia. Ma scorre anche a ritroso nel tempo, fino alle prime passeggiate della sua infanzia, per poi lanciarsi verso un futuro pieno di progetti.
Quanta Storia
Roccastrada 1943-1946 dalla guerra civile alla ricostruzione. Fatti e protagonisti
Mario Amerini
pagine: 802
Oro Verde
Paola Darma Nicolosi
pagine: 418
Palermo. Una ginecologa viene uccisa al porticciolo di Sant’Erasmo. Un ricercatore universitario nel quartiere di Ballarò. Su entrambe le vittime vengono rinvenuti i semi di un arbusto coltivato in Africa e utilizzato per recintare i cimiteri. Un irreprensibile dirigente di una società svedese precipita dal nono piano della sua abitazione. Cosa unisce queste morti? Un rompicapo per il commissario Bianca Basile della Squadra Mobile di Palermo e il sostituto procuratore Azzurra Mare, che ben presto si rendono conto di essere alle prese con un intreccio che le porterà a seguire la scia di delitti oltre i confini italiani, in un puzzle da comporre tra Sicilia e Svezia.
Abbandonare un filo
Rosanna Bertocchi
pagine: 64
Le due sezioni in coda al volumetto sono dedicate ai bambini. La prima appartiene agli anni '80 del secolo passato, con composizioni scritte in occasione delle "Giornate della Pace", organizzate dal Comune di Collesalvetti. L'ultima è dedicata ai più piccini, con poesiole e filastrocche scherzose.
Liberation. An american samizdat
Satan was hurled to America
Paolo Rossi
pagine: 126
When Lucifer rebelled against the Lord, he was expelled from Paradise and thrown on Earth with all his acolytes. However, the Lord loved his bright and beautiful son and reserved a kingdom for him, America, which for a long time was sealed from the rest of the world by two oceans. When it pleased God to put an end to the atrocities that Lucifer committed in the land of the Maya, He sent Columbus there to carry the merciful word of Christ. Lucifer had to move to North America, where his anger and envy could be vented in other ways. Here, the devil worked hard to expand the US power around the world for two centuries. Today, he strives for a world without ethnicities under the aegis of the United Nations. Here, individuals are losing their soul and turning into the insects of an anthill. But there are embers under the ashes... This is a spiritual book. The author thinks that the diversity of individuals and peoples is sacred and hopes that the forced unions that go against nature can be dissolved by the grace of God.