Libri
Il tempo nascosto del corpo
Viaggio nel ciclo mestruale
Antonio Cesare Gerini
pagine: 168
“Il tempo nascosto del corpo. Viaggio nel ciclo mestruale” è un saggio che invita il lettore a superare la visione puramente biologica del ciclo femminile, per esplorarne i significati più profondi e universali. Attraverso un approccio multidisciplinare che intreccia medicina, psicologia, filosofia, spiritualità e cultura, l’autore accompagna il lettore in un viaggio che tocca i temi della generatività, della creatività, della colpa, della vergogna e della maternità. Il ciclo mestruale viene qui interpretato come un evento centrale non solo nella vita della donna, ma nell’esperienza umana, simbolo di tensione costante tra natura e cultura, tra corpo e spirito, tra desiderio di vita e pensiero di morte. L’opera affronta anche problematiche cliniche e psicologiche legate alla sindrome premestruale, offrendo una lettura che va oltre la patologia per interrogarsi sul senso esistenziale della sofferenza e della trasformazione. Con uno stile denso e riflessivo, arricchito da riferimenti alla tradizione filosofica, religiosa e letteraria, il libro si rivolge a chi desidera comprendere la complessità della femminilità e della condizione umana, offrendo spunti di dialogo e di crescita personale. Un testo pensato per chi cerca risposte non scontate e vuole guardare “oltre” la superficie dei fenomeni, alla ricerca di un senso più autentico e profondo.
Il Manipolatore
Un intrigo internazionale per l'ispettore Morel
Giampiero Momi
pagine: 330
Ludwig Sedelmeyer, un brillante professore universitario, viene brutalmente assassinato nella sua villetta di Chemin de la Providence a Tolone. Ancora una volta il flemmatico ispettore Morel e il suo brillante braccio destro Fabre si trovano di fronte a un delitto cruento ed efferato che sin dal primo momento si presenta di difficile soluzione. Chi è realmente Ludwig Sedelmeyer e quali segreti si nascondono dietro la vita apparentemente ordinata e riservata del professore? Ben presto, però, i due portano alla luce ombre e vizi di una personalità complessa, misteriosa, dall’ambiguo passato. Aspetti oscuri vengono alla luce nel corso delle indagini condotte dai due poliziotti attraverso serrati interrogatori di coloro che hanno avuto modo di conoscere più da vicino il professore: l’ossessione per le donne, soprattutto giovani studentesse, un passato ambiguo, intrighi internazionali e legami con servizi segreti. Ancora una volta Morel e Fabre dovranno mettere a dura prova le loro capacità di indagine e affidarsi alle loro brillanti intuizioni per venire a capo di questo misterioso caso per assicurare alla giustizia il colpevole.
La bruma
Marco Soroldoni
pagine: 300
La bruma si appoggiava lenta e pigra sul grigiore della brughiera, ovattando ogni rumore attorno…
Camminavo lentamente, calpestando con cura e rispetto la terra e i ciottoli sotto di me…
Mi dirigevo verso un appuntamento, ma lo facevo lentamente, c’era ancora tempo…
Un cammino solitario in mezzo a uno scenario naturale costantemente avvolto dalla bruma, accompagnato dai ricordi di una vita, calata negli avvenimenti storici che ne hanno fatto da sfondo. Qualche pausa, qualche riflessione, poi di nuovo in viaggio verso la meta prestabilita.
Una vita sottovento
Francesco Curone
pagine: 126
Una vita sottovento racconta, tra ricordi e riflessioni, il legame tra uomo e mare, dove la vela diventa metafora di vita e strumento di crescita interiore. Utilizzando un percorso che intreccia esperienze reali e insegnamenti tecnici, dai primi approcci con una barca fino all’esperienza come istruttore di vela a Caprera, l’autore intreccia tecnica e filosofia. La narrazione si snoda attraverso l'analisi dei fondamentali della vela: il bordeggio diventa simbolo della costanza necessaria per raggiungere una meta; i nodi rappresentano la complessità dei legami umani; le virate e le strambate incarnano la capacità di cambiare rotta. Le navigazioni estreme, dall’Atlantico a Capo Horn, segnano un percorso di consapevolezza, in cui il mare diventa specchio dei propri limiti e insegna che la vera meta è comprendere sé stessi lungo il viaggio. Il mare si rivela così uno specchio onesto che insegna ad accettare i propri limiti, a rinunciare al controllo assoluto e a riconoscere che il senso ultimo della vita risiede nel percorso stesso, alla ricerca di una rotta coincidente, ma non sempre, con la propria identità.
La Mandze
Un luogo, quattro patroni, una comunità. Storia, riti e memoria.
Claudio Laissus
pagine: 120
Quest’opera nasce dal desiderio di recuperare e conservare la memoria e le tradizioni della Mandze, una piccola “manica” di tre frazioni delle montagne di Pré Saint Didier, con particolare attenzione alla cultura dei patroni e alle forme della devozione popolare. Non è un libro per credenti, e ancor meno un testo apologetico. L’autore affronta temi religiosi e tradizionali con lo sguardo del divulgatore: non per spiegare la fede, ma per ricostruire i nessi, le cause e le necessità che hanno dato origine alle devozioni popolari, a partire dalle dure condizioni di vita imposte dalla montagna. Un racconto locale che, attraverso la storia, la memoria e le tradizioni di una comunità alpina, parla in realtà di una ricerca universale: il bisogno umano di protezione, appartenenza e senso.
Le Calchére di Brenzone
(fornaci per cuocere le pietre calcaree). Gioielli da conservare
Carlo Gaioni Scolaro
pagine: 74
Il patrimonio storico di architettura rurale si dissolve, il mondo produttivo moderno non può perdere tempo e denaro per queste cose. Per salvare il ricordo della cultura materiale occorre un libro.
E poi occorre la compagnia di gente che crede nelle fiabe, perché per la mancanza di attenzione e di fondi adeguati da parte delle Istituzioni e dei proprietari, bisogna solo credere nelle fiabe per salvare i resti delle nostre calchére.
Frammenti sparsi di filosofia
Pasquale Santoro
pagine: 868
“Frammenti sparsi di filosofia” è un'opera che esplora temi fondamentali del pensiero filosofico attraverso una serie di brevi saggi, riflessioni e aforismi. Nella prefazione, l'autore introduce il lettore al significato e all'importanza della filosofia nella vita quotidiana, sottolineando come essa possa offrire strumenti utili per comprendere meglio il mondo e il nostro posto in esso. Viene enfatizzato l'approccio frammentario dell'opera che riflette la molteplicità delle idee e delle correnti di pensiero, invitando il lettore a riflettere criticamente e a formare le proprie opinioni. La prefazione stabilisce così il tono per un viaggio intellettuale stimolante e aperto alla discussione.
La scuola nel 2050
Un racconto, tra fantasia e realtà futura, per ragazzi e insegnanti
Nicola Antonio Cernusco
pagine: 120
Nel cuore del cambiamento tecnologico e sociale, l’istruzione si trasforma. Questo racconto, di una scuola che ancora non c’è, non è e non vuole essere solo una visione futuristica: è un invito a immaginare, progettare e desiderare una scuola che metta al centro la curiosità, la collaborazione e l’umanità. Attraverso scenari fantastici ed immaginari ma, a volte, anche reali, esploreremo come potrebbe evolversi il modo di apprendere, insegnare e vivere la scuola nel 2050.
L'immagine di una composizione futuristica con studenti, visori VR, natura aumentata e ologrammi racchiude la visione più audace e stimolante dell'educazione di domani, un vero e proprio ecosistema di apprendimento immersivo e multisensoriale. Questo scenario si discosta radicalmente dall'aula tradizionale, trasformandosi in un ambiente dinamico e illimitato. Gli studenti, non più relegati a banchi statici, sono figure attive e interconnesse, ognuno con il proprio visore VR (Virtual Reality) o AR (Augmented Reality). Questi dispositivi non sono semplici schermi, ma porte d'accesso a mondi didattici in cui l'astratto si fa concreto.
Un Secolo al Casilino I°
Storia, architettura, memorie e futuro di un pezzo di città fuori mappa
Silvana Pasquali
pagine: 186
Questo lavoro nasce dall'esigenza personale e professionale di conservare e tramandare la memoria di un luogo che ha segnato la mia vita e che, nonostante la sua rilevanza storica e architettonica, è rimasto ai margini delle narrazioni ufficiali della città di Roma: il Casilino I° - Villa Certosa.
Ho scelto di intrecciare la prospettiva autobiografica con l'analisi storico-urbanistica, convinta che la testimonianza individuale possa restituire una dimensione viva a ciò che spesso rimane confinato nei documenti d'archivio. Nata nel 1955 in questo complesso residenziale, ho vissuto in prima persona l'evoluzione di un complesso progettato negli anni Venti dall'Istituto Case Popolari.
Villa Certosa è costituita da sei palazzine che riflettono l'impianto della "città giardino", con richiami al paesaggio agrario romano e al modello abitativo popolare. Un contesto che non si lascia facilmente collocare né come periferia né come centro urbano, ma che rivendica una sua precisa identità. La marginalità storica e culturale di quest'area - spesso ignorata nelle guide turistiche e nei piani urbanistici - ne ha reso ancora più urgente il recupero della memoria. Questo studio intende dunque contribuire a una rivalutazione culturale, sociale e urbanistica del Casilino I°, per restituirgli il ruolo che gli spetta nella storia della città.
Espavo. Una Voce dal Vuoto
Luciano Agosti
pagine: 188
E se il risveglio non fosse una scelta, ma un ricordo?
Un libro senza titolo si apre su pagine bianche che sussurrano verità antiche, e una saggezza dimenticata. Una voce interiore ti chiama dal Vuoto. Un vecchio con occhi di stelle ti lascia una piuma che non appassisce e ti dice: “Il volo inizia quando decidi di spiegare le ali”.
Da un piccolo borgo tra le colline dell’Appennino inizia un viaggio interiore che porta a vedere fili dorati nell’aria, riconoscere vite passate, incontrare anime antiche sotto volti nuovi: Elio, il barista che serve caffè e ricordi; Laura, la pittrice che dipinge cieli che respirano; Stella, una bambina che non ha mai dimenticato di avere ali. In un mondo che sembra ancora addormentato il prezzo del risveglio è alto: fili che si spezzano, dubbi che feriscono, ombre che reagiscono con paura. Ma la luce non combatte, si espande e risplende, e l’umanità ricorda.
Non solo un romanzo, ma una storia di risveglio collettivo che sussurra: “Tu non sei mai stato solo, quella scintilla che ho lanciato nel Vuoto sta per accendersi di nuovo, e quando lo farà, anche tu dirai, piano: Espavo”.
I.A. Amico robot
Paola Danesi
pagine: 68
L’IA è arrivata! Fa già parte del nostro quotidiano. Molte cose nelle nostre vite stanno cambiando, ma come accolgono i bambini questa rivoluzione destinata a crescere insieme a loro? Come la percepiscono? Questo libro, fatto su misura per loro, spiega l’intelligenza artificiale in modo semplice ed è completo di glossario per futuri informatici. Vieni anche tu a Technoland, il robot Arty ti sta aspettando.
Nata in catene
Rosa Incarnato
pagine: 92
Nata in catene è il racconto autobiografico di una donna cresciuta nella periferia di Napoli, all’interno di una famiglia disfunzionale segnata da violenza psicologica, silenzi e ruoli patriarcali rigidamente imposti. Attraverso una scrittura lucida e priva di autocommiserazione, l’autrice ripercorre il proprio cammino di crescita interiore: dall’infanzia segnata dalla paura, alla perdita del fratello, fino al riscatto rappresentato dallo studio e dalla laurea. Il libro non è solo una storia personale, ma una denuncia del sistema patriarcale che si perpetua attraverso padri padroni, madri rese complici dalla sopravvivenza e una società che normalizza la violenza. La libertà viene raccontata come conquista faticosa, spesso solitaria, ma possibile. La presenza di una relazione sana mostra che un’altra idea di amore e di mascolinità può esistere. Nata in catene è un memoir di rottura generazionale, che trasforma il dolore in coscienza e la memoria in atto politico.